L'Apprendista degli Stormy Six, album del 1977.
Questo disco segna una svolta importante per la band, che passa da temi storici e politici diretti (come quelli sulla Resistenza in Un biglietto del tram) a una critica sociale più complessa e metaforica, legata al lavoro e alla modernità.
In quegli anni, gli Stormy Six iniziano a collaborare con band d’avanguardia europee come Henry Cow, dei quali ho lungamente parlato su questo sito, e Slapp Happy. Questo li porterà a fondare il movimento Rock in Opposition nel ’78, di cui L’apprendista anticipa le strutture musicali complesse.
In quest’ottica, l’album è uscito per L’Orchestra, una cooperativa indipendente creata dagli stessi musicisti per avere piena libertà artistica e un modo alternativo di distribuire la loro musica.
A differenza dei dischi precedenti, i testi parlano della condizione psicologica e sociale dei lavoratori in Italia negli anni ’70. L’apprendista diventa il simbolo di chi fatica a inserirsi nella società industriale alienante.
Proprio prima delle registrazioni de L’apprendista, c’è stato un cambio fondamentale nella sezione ritmica. Nel ’76, il batterista storico e membro fondatore Antonio Zanuso ha lasciato il gruppo, sostituito da Salvatore Garau, un cambio che non è stato solo tecnico, ma ha influenzato molto la svolta stilistica dell’album: Garau ha portato un modo di suonare la batteria più dinamico, geometrico e articolato, perfetto per i complessi cambi di tempo e le strutture d’avanguardia vicine al Rock in Opposition.
La formazione rimase stabile per il resto della line-up rispetto al precedente Un biglietto del tram:
Umberto Fiori: Voce solista, chitarra acustica
Franco Fabbri: Chitarre (acustica ed elettrica), vibrafono, xilofono, voce
Tommaso Leddi: Mandolino, violino, chitarra, pianoforte
Carlo De Martini: Violino, viola, mandolino, voce
Luca Piscicelli: Basso, voce
Salvatore Garau: Batteria
Per dare maggiore spessore alle sonorità da camera dell’album, la band si è avvalsa in studio della collaborazione di alcuni polistrumentisti e turnisti di grande talento, che hanno ampliato la tavolozza sonora oltre i tradizionali strumenti rock.
Renato Rivolta: Sassofono
Leo Dosso: Fagotto
Andrea Vicario: Violoncello
Gianfranco Gagliardi: Tastiere
Tra “Un biglietto del tram” (1975) e “L’apprendista” (1977) si è verificato un cambiamento radicale nello stile musicale e nella scrittura dei testi. Pur mantenendo una base acustica e sperimentale, il gruppo ha radicalmente modificato il proprio modo di esprimersi.
“Un biglietto del tram” si caratterizzava per un suono prevalentemente acustico e corale, dominato da strumenti tradizionali del folk come violino e mandolino. Gli arrangiamenti richiamavano canti popolari, ballate, valzer e marce.
“L’apprendista”, invece, segna il ritorno agli strumenti elettrici e ai sintetizzatori, abbandonando la linearità folk per abbracciare un sound progressive rock e d’avanguardia. Le tracce si trasformano in suite cameristiche, ricche di tempi dispari, strutture asimmetriche e sonorità spigolose, anticipando il manifesto del Rock in Opposition.
Un album che è uno dei vertici artistici della discografia degli Stormy Six e un capitolo fondamentale del rock progressivo e della canzone d’autore politica italiana degli anni ’70. A differenza di altri gruppi progressive o del RIO, che spesso si perdevano nella sperimentazione, gli Stormy Six sono riusciti a coniugare partiture complesse, con influenze da camera, contrappunti e tempi dispari, con una grandissima sensibilità melodica e teatrale. Le canzoni restano memorabili, grazie anche alla voce di Umberto Fiori, che rende accessibili strutture musicali apparentemente ostiche.
Se “Un biglietto del tram” è il loro disco più iconico per il suo impatto emotivo, “L’apprendista” rappresenta il loro lavoro più originale e influente dal punto di vista musicale e testuale. Album straordinario suonato in modo straordinario.
Se non fosse uscito nel 1974 direi che hanno copiato dalla trilogia dei King Crimson degli anni '80 le chitarre dissonanti raddoppiate ne “Il Barbiere”, ma non è così, quindi potrebbe essere assolutamente l'opposto (nel video di seguito dal minuto 2:57). Album assolutamente Essenziale!
La Mia Versione
Etichetta: Warner Music Italy – COM 385
Formato: Vinile, LP, Album, Limited Edition, Numbered, Stereo, Signed
Paese: Italy
Uscita: 2025
Tracklist
A1 Buon Lavoro! 5:05
A2 L'Apprendista 5:34
A3 Carmine 5:47
A4 Il Barbiere 7:29
B1 Cuore 5:45
B2 Il Labirinto 8:15
B3 Rosso 2:56
B4 L'Orchestra Dei Fischietti 6:24
Lineup
Bassoon – Leo Dosso
Cello – Andrea Vicario
Drums – Salvatore Garau
Keyboards – Gianfranco Gagliardi
Mandolin, Violin, Acoustic Guitar, Electric Guitar, Piano – Luca Piscicelli
Saxophone – Renato Rivolta
Violin, Viola, Mandolin, Acoustic Guitar, Vocals – Carlo De Martini
Vocals, Acoustic Guitar – Umberto Fiori
Vocals, Acoustic Guitar, Electric Guitar, Vibraphone, Xylophone – Franco Fabbri





