
Macchina maccheronica degli Stormy Six, del 1980, album con il quale la band aderisce a pieno titolo con il movimento Rock In Opposition.
Alla gia' numerosa formazione originale composta da Umberto Fiori alla voce, Franco Fabbri alla chitarra, Carlo De Martini al violino, Tommaso Leddi al violino, mandolino e chitarra, Renato Rivolta al sassofono, Pino Martini al basso, Salvatore Garau alla batteria e Leonardo Schiavone al clarinetto, si aggiunge la violoncellista Georgie Born gia' degli Henry Cow.
Il risultato di questo lavoro corale (o meglio orchestrale) e' una gemma del Progressive Rock Italiano, fatta di jazz , di folk e di avanguardia, una grandissima evoluzione rispetto agli album precedenti, fatta di fiati, Jam e sperimentazione, con intarsi di pura canzone popolare italiana come per esempio con cinquanta secondi di una “Madonina” stravolta fra complessi tempi dispari e virtuosismi che si addentrano nell'avanguardia al limite del non-sense di difficile assimilazione.
Un album che per il suo senso di ricerca estremo e per la sua complessita' ha avuto maggiore eco all'estero che in italia, come infatti si evince dalle motivazioni della giuria del premio della critica tedesca del 1980 che quell'anno conferi' agli Stormy Six il primo posto:
"Il gruppo milanese "Stormy Six", dal 1976 dedito prevalentemente all'emulazione della musica pop inglese, ha realizzato con "Macchina Maccheronica" un album che assembla i più disparati stili musicali - musica popolare, jazz, elementi rock, pratiche musicali tipiche dell'avanguardia. Il fantasioso discorso musicale vive delle contraddizioni dei suoi variegati livelli stilistici e offre all'ascoltatore la possibilità, rara all'interno del genere rock, di intraprendere un'avventura sensuale e intellettuale al tempo stesso".
Tutto questo dovuto ai suoi esperimenti audaci e alla complessita' nelle composizioni, come in Megafono per esempio, con le sue esilaranti improvvisazioni, nelle atmosfere da circo della title track, nella stranezza (strambezza?) del rock di Pianeta o in Banca, traccia annunciata in apertura come un brano di “alleggerimento”, ma che invece si esprime con avanguardia assoluta e che si chiude con le parole di un operaio che e' stato abbandonato dalla societa' e dalla sua amata.
Poco altro da aggiungere, impossibile una track by track.
Se siete appassionati del genere e' un Must. Grandissimo album. Unico.
Tracklist
1. Macchina Maccheronica (5:39)
2. Le Lucciole (7:37)
3. Madonina (0:51)
4. Megafono (5:52)
5. Madonina (0:39)
6. Banca (2:39)
7. Pianeta (5:40)
8. Rumba Sugli Alberi (2:56)
9. Enzo (live *) (2:16)
10. Verbale (8:38)
11. Madonina (0:55)
12. Somario (3:55)
13. Madonina (0:14)
Durata 47:51
LineUp
- Umberto Fiori - voce
- Franco Fabbri - chitarre, trombone, vibrafono
- Tommaso Leddi - sassofono contralto, violino, mandolino, chitarra, organo
- Leonardo Schiavone - clarinetto, sassofono tenore
- Pino Martini - basso
- Salvatore Garau - batteria
Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

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