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A Tab in the Ocean dei Nektar

07-10-2025 09:21

FrancescoProg

Psychedelic Rock, Space Rock, ESSENZIALE, Album anni Settanta, nektar,

A Tab in the Ocean dei Nektar

A Tab in the Ocean, secondo album dei Nektar, pubblicato nel 1972, qui in una bellissima reissue con un secondo vinile con tracce aggiuntive mai pubblicate...

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A Tab in the Ocean, secondo album dei  Nektar, pubblicato nel 1972, un capolavoro, qui in una bellissima reissue che include un secondo vinile con strepitose tracce aggiuntive mai pubblicate prima su vinile e registrate in Germania fra il 1972 e 1973 e prodotte da Peter Hauke e i Nektar. 
 

Uno dei miei album progressive rock preferiti in assoluto, atmosfere psichedeliche in un contesto progressive rock classico, con 2 grandi tracce, epiche.

 

- Stupenda la title track che apre il disco, suite epica di circa 17 minuti A Tab in the Ocean, epica, imponente, con un lavoro continua odi batteria e basso profondo eccezionale. A tratti leggera e a tratti trascinante, con bellissimi cori. Bellissime le chitarre che passano da atmosfere acustiche a quelle piu' heavy e un lavoro corale fantastico. Spettacolare l'organo e l'imponente mellotron di Freeman. Brano-capolavoro che chiude con le onde dell'oceano.

- Desolation Valley / Waves brano di circa 8 minuti che apre con un incedere quasi epico, ampio con le chitarre e poi verte su un mood quasi jazzato, con la voce splendida Albrighton in primo piano su una base leggera di tastiere e batteria quando in un crescendo di chitarra parte la fase psichedelica piu' imponente che si alterna con il tema inziale. Fantastica la sezione ritmica con un Ron Howden davvero eccezionale e un giro di basso gustosissimo di Moore. Brano spettacolare con la sua atmosfera ampia a avvolgente ma allo stesso tempo trascinante.
- Crying in the Dark con i suoi circa 6 minuti sfuma in crescendo dal brano precedente con una atmosfera psichedelica a base di chitarra e tempo base di cassa profonda che presto accelera in stacchi sui quali si aggiunge la tastiera e poi l'esplosione e le variazioni col basso metrnimico in grande evidenza e la voce in una bellissima interpretazione vocale al confine con l'hard rock. Chiatrra eccelsa nei suoi brevi stachi che si intervallano allla fase rock. Trascinante e coivolgente. Psichedelia pura quando parte un assolo di moog sotto il quale chitarra basso e batteria si fanno ritmica pura con fraseggi e spike di gusto e tecnica. Eccezionale il trasporto in quaso splendido brano.

- King of Twilight e' il brano piu' breve e quello che chiude il disco originale con una lunga cavalcata di basso e batteria che scandiscono un tempo essenziale sul quale splendidi cori disegnano il tema principale e il cantato e la chitarra svisa su questa melodia con ottimi interventi.  Bel Rock che verte sul prog nella sezione strumentale in cui in un tempo accelerato chitarre e tastoere dialogano e i cori si fanno piu' accentuati prima del rientro della cavalcata e i cori melodici del tema iniziale. Fantastica chiusura. 

 

Anche le Bonus Tracks in questa versione sono notevoli.

-Cast Your Fate Jam (che figura anche nall'album ...Sounds Like This) e' una (come da titolo) una lunga Jam, il brano piu' lungo dell'album con i sui oltre 20 minuti che nasce dai rumori di saletta e Albrighton  che prende la leadership del brano con la sua chitarra, con fantastici virtuosismi e assoli  che rubano la scena fin quando non e' la volta del pianoforte elettrico, col suo tocco jazzato, mentre basso e batteria tracciano un tempo base sostenuto ma non invadente.  Roye Albrighton ci delizia ripetendo gli accenti di chitarra con la voce e poi parte in un lunghissimo assolo, mostruoso. Un brano in continua ripartenza e rallentamento fino alla fase finale del brano, chitarra acustica e basso, con un leggero lontano movimento percussivo, fin quando non entra la batteria. La voce entra in scena con un cantato appassionato e intenso e il rano prende una lenta progressione che diventa psichedelia pura e rock potente e un assolo fantastico di ianoforte elettrico di Freeman . Eccellente il finale, nel quale la band mostra con delicatezza e precisione la sua anima Jazz che apre in progressione ad una fase Rock davvero potente in cui trova spazio un leggero parlato e le voci di supporto della sala e un lungo assolo di batteria, eccellente e chiaramente improvvisato con tanto di treno in partenza (un classico) che chiude un brano Grandioso. 

- Da Da Doom (Live, Dierks Studio Session, 19 February 1973) con i suoi oltre 6 minuti parte con una vertiginosa chitarra distorta e poi parte subito col suo blues rock deciso che sostiene il brano per tutta la sua durate con grande energia e trasporto e una parte vocale davvero strepitosa. Anche questa in presa diretta live.
- What Ya Gonna Do?   (che figura anche nall'album ...Sounds Like This) e' un brano di circa 7 minuti di fantastico rock blues, chitarra e voce strepitosi prima che entrino prepotenti batteria e basso in un rock n roll di grande energia e trasporto con la chitarra in grande evidenza e capace di grandi virtuosismi, velocita, gusto e potenza nell'assolo.Grande pezzo. 
- La breve Wings  (che figura anche nall'album ...Sounds Like This) chiude questo disco aggiuntivo, circa 4 minuti di chitarra acustica e e splendidi cori, un mood nostalgico e romantico e una bellissima melodia. Che bella la interpretazione vocale. Un gioiellino. 

 

Un album di progressive rock psichedelico e sinfonico, con grandisime composizioni e complessi arrangiamenti in cui la melodia trova spazio e si fa struggente nelle parti di chitarra e organo. Bellissima la title track, quasi 17 minuti, una jam con influenze jazz e psichedeliche che culmina nel sound tipico di questa band. Bellissime le tracce aggiuntive in particolare la Jam che lo apre, da quale traspare la passione e creativita' di una band straordinaria

 

E’ a mio avviso il culmine dei Nektar, uno dei loro migliori lavori di sempre, per gli amanti della complessita'  con lunghe composizioni e bellissime melodie, che in questo disco sono straordinarie e molto emozionanti.

Ci vuole ben oltre un'ora per ascoltare nella sua interezza questo disco, spese benissimo, si tratta di un capolavoro.

Tracklist

1. A Tab in the Ocean (16:53)
2. Desolation Valley / Waves (8:13)
3. Crying in the Dark (6:29)
4. King of Twilight (4:22)

Total Time 35:57

 

Bonus Tracks secondo LP

5. Cast Your Fate Jam    20:25
6. Da Da Doom    6:30
7. What Ya Gonna Do?    6:50
8. Wings    3:54

Durata 37:39

LineUp

- Roye Albrighton - chitarre, voce solista
- Alan "Taff" Freeman - tastiere, Mellotron, cori
- Derek "Mo" Moore - basso, cori
- Ron Howden - batteria e percussioni, cori

Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

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