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Banks of Eden dei The Flower Kings

30-10-2025 10:28

FrancescoProg

Symphonic Rock, Northern Prog, OTTIMO, Album anni 2010, jonas-reingold, the-flower-kings, roine-stolt,

Banks of Eden dei The Flower Kings

Banks of Eden dei The Flower Kings, pubblicato nel 2012 dopo cinque anni di silenzio, un ritorno della band di Roine Stolt a livelli altissimi.

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Banks of Eden dei The Flower Kings, pubblicato nel 2012 dopo cinque anni di silenzio, un ritorno della band di Roine Stolt a livelli altissimi. 

 

I Flower Kings sono un gruppo progressive rock svedese formato nel 1994 dal chitarrista Roine Stolt, che ha avuto origine dal progetto solista di Stolt, The Flower King del 1994 e si è evoluto fino a diventare un gruppo che ha prodotto numerosi album in stile rock sinfonico, con molti cambi di ritmo e poliritmie,  grandi linee di basso, bellissime armonie vocali con brani generalmente lunghe e bellissime suites prog. 

 

Dopo averci abituati a melodie solari, in questo album il sound è più oscuro, progressive rock con influenze del sound classico anni '70 in stile melodico, con ottime performance di tutta a band e in particolare del nuovo batterista Felix Lehrmann e del grandissimo Jonas Reingold al basso, del quale abbiamo parlato in occasione della uscita del suo bellissimo album del 2025  Transmutation dei Karmakanic.

 

Bellissima la lunghissima suite “Numbers” di apertura (oltre venticinque minuti) e la traccia “For The Love Of Gold” che sono in linea col sound “tipico” della band mentre “Pandemonium” e “For Those About To Drown” segnano un cambiamento, canzoni più oscure e dai tempi più lenti, la chitarra diventa più heavy, Stolt cambia registro vocale più in linea col sound più duro dei due pezzi. 

Bellissima anche la traccia che chiude il disco, Rising the Imperial, un brano che da un inizio soft cresce verso un sound potente, con un grande assolo di chitarra di Roine Stolt e l'ottima voce di Hasse Froberg.

 

Un album diverso dai precedenti, personalmente lo colloco tra i migliori di questa band, ma non supera “Stardust We Are" e "Unfold The Future” a mio avviso i loro migliori album . 

Davvero bellissimo l’artwork. 

 

Un disco consigliatissimo agli amanti del sound “alla Stolt” ricco di sfumature e del rock sinfonico che questa band porta avanti dagli anni 90' con grandissima passione e innovazione.

Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

Tracklist

1. Numbers (25:27)
2. For the Love of Gold (7:26)
3. Pandemonium (6:09)
4. For Those About to Drown (7:06)
5. Rising the Imperial (7:52)

Durata 54:00

LineUp

- Hasse Fröberg - voce, chitarra
- Roine Stolt - chitarre (elettrica, lap steel, acustica a 6 e 12 corde), EBow, ukulele, Minimoog Voyager, voce, produttore e mixaggio
- Tomas Bodin - Hammond B3, Fender Rhodes, Minimoog Voyager, Nord Electro, sintetizzatori software
- Jonas Reingold - bassi a 4 e 5 corde, pedali EBS, chitarra acustica, voce
- Felix Lehrmann - batteria, percussioni

Con:
- Inger Ohlén-Reingold - voce (5)

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