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Metallic Spheres di The Orb Featuring David Gilmour

27-02-2026 15:27

FrancescoProg

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Metallic Spheres di The Orb Featuring David Gilmour

Metallic Spheres di The Orb Featuring David Gilmour del 2010. Una perla di nicchia che ho molto apprezzato e suggerisco ...

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Metallic Spheres di The Orb Featuring David Gilmour del 2010.

 

Di David Gilmour ho lungamente parlato nelle recensioni dei suoi lavori da solista e di quelli dei Pink Floyd.  

 

La sua collaborazione con The Orb, pionieri britannici dell’ambient house (in particolare Alex Paterson e Youth), ha dato vita a un progetto musicale unico nel suo genere, incentrato su sonorità ambient, elettroniche e sperimentali.  Questa collaborazione è nata nel 2009, quando The Orb e Youth sono stati coinvolti nel remix di una versione di “Chicago/Change The World” (brano di Graham Nash) registrata da Gilmour a sostegno dell’hacker britannico Gary McKinnon.  Il lavoro in studio si è rivelato così produttivo che hanno deciso di continuare a registrare, dando vita a un intero album.

Le chitarre inconfondibili e i lap steel di Gilmour si intrecciano con le manipolazioni sonore, i campionamenti e i paesaggi ambient dei The Orb. Questo stile musicale unico è un’amalgama di ambient house, psichedelia cosmica e space rock. I produttori descrivono la filosofia sonora del progetto come un incontro tra la colonna sonora di Blade Runner e l’album Wish You Were Here dei Pink Floyd.

 

I The Orb, spesso definiti il “gruppo ambient dei Pink Floyd” per la generazione rave, hanno trovato un partner naturale in David Gilmour. I The Orb si occupano della parte elettronica, creando paesaggi sonori eterei con layer di sintetizzatori, manipolazioni sonore e registrazioni di suoni naturali come cascate e foglie.  Nonostante la forte componente elettronica, la chitarra di Gilmour è fondamentale, aggiungendo un’atmosfera spaziale e dilatata al progetto. Il suo iconico tocco alla chitarra, con note lunghe, riverberi profondi e assoli melodici che “galleggiano” sopra le texture elettroniche, arricchisce ulteriormente il sound dei The Orb.

 

Il frutto di questa collaborazione è l’album “Metallic Spheres”, uscito il 12 ottobre 2010. A questo seguirà “Metallic Spheres In Colour” (2023), di cui vi parlerò più approfonditamente in una recensione futura. Posso già anticipare che le due versioni presentano differenze stilistiche significative.


“Metallic Spheres” (2010) è un album più lungo e riflessivo, caratterizzato da suite che si aggirano intorno ai 20-28 minuti e che includono anche campionamenti vocali. “Metallic Spheres In Colour” (2023), invece, ne offre una reinterpretazione più snella e ritmica. Questa versione elimina alcune parti vocali e si avvicina maggiormente al sound classico dei The Orb, con una prima metà più orientata al beat e una seconda interamente ambient.

 

“Metallic Spheres” è un album che si divide in due lunghe suite ambient, pensate per essere ascoltate senza interruzioni. La prima, “Metallic Side”, dura circa 28 minuti, mentre la seconda, “Spheres Side”, si aggira sui 20 minuti.

 

“Metallic Side” è quella che più ricorda lo stile dei Pink Floyd. Inizia con suoni ambientali e il tintinnio di campane. Verso il decimo minuto, la chitarra di Gilmour emerge con il suo classico sustain, creando un’atmosfera che ricorda “Echoes”.

 

“Spheres Side”, invece, si discosta dallo stile dei Pink Floyd, avvicinandosi di più a quello dei The Orb. Questa traccia è più ritmata e ipnotica, con campionamenti vocali (come frammenti di interviste e suoni della natura) e bassi profondi tipici dell’Ambient Dub. L’elettronica di Alex Paterson prende il sopravvento.

 

Una perla di nicchia che ho molto apprezzato e suggerisco agli amanti della musica ambient e dai fan del lato più sperimentale di David Gilmour.

Tracklist

La mia versione:

Etichetta: Columbia – 19802943141, Sony Music – 19802943141, Columbia – C - 776044
Formato: 2 x Vinile, LP, Album, Record Store Day, Reissue, Stereo, Metallic Sunrise
Paese: Worldwide
Uscita: 28 nov 2025

 

Le Tracce:

1. Metallic Side (28:42) :
- a) Metallic Spheres
- b) Hymns to the Sun
- c) Black Graham
- d) Hiding in Plain View
- e) Classified
2. Spheres Side (20:12) :
- a) Es Vedra
- b) Hymns to the Sun (reprise)
- c) Olympic
- d) Chicago Dub
- e) Bold Knife Trophy

Durata 48:54

LineUp

- David Gilmour - chitarre, voce
- Alex Paterson - tastiere, manipolazione del suono, giradischi
- Martin "Youth" Glover - basso, tastiere, programmazione, produttore
- Tim Bran - tastiere, programmazione

Link per l’ascolto:

Alcune Tracce dal Canale ufficiale Youtube David Gilmour

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