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After The Heat di Eno, Moebius e Roedelius

10-07-2026 08:00

FrancescoProg

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After The Heat di Eno, Moebius e Roedelius

After The Heat di Eno, Moebius e Roedelius, album del 1978. Un album che unisce il genio musicale britannico di Brian Eno con la pionieristica musica ...

After The Heat di Eno, Moebius e Roedelius, album del 1978.

 

Un album che unisce il genio musicale britannico di Brian Eno con la pionieristica musica cosmica e krautrock tedesca di Dieter Moebius e Hans-Joachim Roedelius, i membri fondatori dei Cluster.  Insieme, hanno creato un punto di riferimento fondamentale nell’incontro tra l’ambient music britannica e la sperimentazione elettronica tedesca d’avanguardia.

Nel 1977, Brian Eno si è recato in Germania per collaborare con i Cluster e il famoso produttore Conny Plank nel suo studio a Forst. Da queste prime sessioni è nato l’album “Cluster & Eno” (1977), un viaggio sonoro caratterizzato da atmosfere eteree, melodiche e pastorali.  L’anno successivo, il trio ha deciso di continuare questa collaborazione fruttuosa, dando vita a “After the Heat”.

 

Alcune note biografiche.

 

Eno, nato a Londra nel 1948, ha iniziato la sua carriera musicale nei primi anni ’70 come tastierista e manipolatore del suono nella band glam-rock Roxy Music. Dopo aver lasciato il gruppo, ha pubblicato album di art-pop di grande successo, come “Another Green World”, e ha coniato ufficialmente il termine “Ambient Music” con l’album “Ambient 1: Music for Airports” (1978).  Eno si è affermato anche come uno dei produttori più influenti della storia, lavorando alla celebre “Trilogia di Berlino” di David Bowie (Low, “Heroes”, Lodger) e collaborando con artisti del calibro di Talking Heads, U2 e Coldplay.

 

Hans-Joachim Roedelius, nato a Berlino nel 1934, è stato una figura chiave nella scena musicale sperimentale tedesca. Nel 1967, ha co-fondato lo Zodiak Free Arts Lab di Berlino, un vero e proprio punto di riferimento per gli artisti dell’epoca.  Come parte del duo Cluster, Roedelius portava un tocco romantico, poetico e pastorale, mescolando pianoforte acustico e tastiere con atmosfere elettroniche suggestive.  Ha anche pubblicato tanti album solisti, esplorando il minimalismo neo-classico e d’ambiente, e continuando a sperimentare anche in età avanzata.

 

Dieter Moebius, nato a San Gallo nel 1944 e purtroppo scomparso nel 2015, era uno studente d’arte che si è unito a Roedelius e Conrad Schnitzler nei Kluster (che poi sono diventati i Cluster). Moebius aggiungeva un forte senso visivo alla musica del gruppo.  Nel duo, rappresentava l’anima più spigolosa, ritmica e rumoristica, concentrandosi sulla manipolazione di sintetizzatori analogici, nastri ed effetti autocostruiti. Oltre ai Cluster, Moebius ha fondato l’influente supergruppo Harmonia (sempre con Roedelius e Michael Rother dei Neu!) e ha collaborato a lungo con il produttore Conny Plank.

 

After the Heat, rispetto al suo predecessore, si presenta con una struttura più complessa, cupa e stratificata.  In questo album, Brian Eno torna a cantare in tre brani memorabili: Broken Head, The Belldog e Tzima N’Arki. I testi, scritti dallo stesso Eno, sono pieni di immagini poetiche e surreali che ricordano i suoi album solisti, soprattutto Before and After Science.  Un tocco speciale all’album è dato dalla partecipazione al basso di Holger Czukay, un personaggio importante dei Can, nella canzone finale Tzima N’Arki.  Il suono unico del disco è il risultato della collaborazione tra Eno e Conny Plank, che ha usato lo studio di registrazione come un vero e proprio strumento musicale, aiutando con la co-produzione e l’ingegneria acustica.

L’album è diviso in due parti ben distinte: il lato A, con le sue composizioni ambientali strumentali, e il lato B, con le sue tracce canore sperimentali. 

 

After the Heat è un’opera fondamentale, un perfetto mix tra avanguardia pop ed elettronica minimalista. Le idee ritmiche e l’uso innovativo dei sintetizzatori analogici presenti in questo LP hanno aperto la strada alla new wave, al synth-pop degli anni ’80 e all’evoluzione successiva della musica elettronica IDM. Bellissimo e importantissimo.

La Mia Versione

Etichetta: Bureau B – BB 030
Formato: Vinile, LP, Album, Reissue, Remastered
Paese: Germany
Uscita: 2009

Tracklist

A1        Oil    4:10
A2        Foreign Affairs    3:10
A3        Luftschloss    3:05
A4        The Shade    3:05
A5        Old Land    4:10
B1        Base & Apex    4:25
B2        Light Arms    1:25
B3        Broken Head    5:20
B4        The Belldog    6:35
B5        Tzima N'arki 4:30

LineUp

Engineer – Conny Plank
Lyrics By – Eno
Performer [Played By] – Eno, Cluster, Moebius, Roedelius
Producer – Eno, Plank, Moebius, Roedelius

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