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Vi Suoniamo Una Storia di Carmine Capasso & Giorgio Fico Piazza

11-09-2026 08:00

FrancescoProg

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Vi Suoniamo Una Storia di Carmine Capasso & Giorgio Fico Piazza

“Vi suoniamo una storia” è un album dal vivo che cattura l’incontro artistico e personale tra Carmine Capasso, voce e chitarra, e Giorgio Fico Piazza...

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Vi Suoniamo Una Storia di Carmine Capasso & Giorgio Fico Piazza, album del 2026

 

“Vi suoniamo una storia” è un album dal vivo che cattura l’incontro artistico e personale tra Carmine Capasso, voce e chitarra, e Giorgio Fico Piazza.  Prodotto da Carmine Capasso e distribuito da Ma.Ra.Cash Records, l’album è disponibile in CD dal 4 luglio 2026.  Non è solo un disco di tracce inedite, ma un mix di brani originali di Carmine Capasso e di cover storiche e tributi che raccontano il percorso dei due musicisti e anche la storia del rock progressivo italiano e internazionale.  

Qui sotto trovate i dettagli e le biografie dei protagonisti di questo progetto, che unisce due generazioni e due figure importanti del rock progressivo e della musica d’autore italiana.

 

Giorgio Fico Piazza: basso
Giorgio Fico Piazza è stato il bassista storico della Premiata Forneria Marconi, suonando nei primi tre album del gruppo.  Il suo basso è in tracce fondamentali della band come Impressioni di settembre, È festa, La carrozza di Hans, Il banchetto e tante altre.  È un bassista fondamentale per la storia del prog italiano, ma non solo. Prima e durante il suo periodo prog, ha lavorato come turnista di punta in studio, registrando tracce storiche per grandi nomi della musica italiana come Lucio Battisti, Mina, Adriano Celentano e Fabrizio De André.

 

Carmine Capasso: voce, chitarra, synth
Carmine Capasso, cantautore e chitarrista, è stato membro dei The Trip. Come solista, fonde la scrittura cantautorale con il linguaggio progressive. Di recente, Lino Vairetti, leader degli Osanna, lo ha nominato nuovo rappresentante del Napule’s Power, il movimento musicale nato nel Sud Italia che ha visto protagonisti artisti come Pino Daniele, Osanna, Balletto di Bronzo, Napoli Centrale, Edoardo Bennato e tanti altri. Nella sua carriera solista, Capasso unisce testi cantautorali profondi a arrangiamenti che richiamano la complessità e la raffinatezza del prog e del blues.

 

Il gruppo che accompagna Carmine Capasso e Giorgio “Fico” Piazza è composto da tre musicisti di talento e turnisti affermati nel panorama italiano. La loro forte coesione e competenza tecnica permettono di sostenere e valorizzare le intricate strutture del progressive rock anni ’70. Ecco un breve riassunto delle loro biografie e dei loro ruoli:

 

Piero Chiefa: basso nelle tracce 1, 2, 3 e 4, chitarra ritmica
Chiefa è un bassista e polistrumentista milanese con una lunga esperienza, diplomato al prestigioso CPM Music Institute di Milano sotto la guida del maestro Dino D’Autorio. Ha più di vent’anni di carriera alle spalle, sia dal vivo che in studio di registrazione, spaziando con disinvoltura tra rock progressivo, metal e produzioni pop/musical. È conosciuto anche nell’ambiente underground per aver inciso e pubblicato gli album Midgard (2014) e The Legendary Shepherds of the Forest (2018) con la band symphonic-folk metal Holy Shire. Durante il tour e l’album Vi suoniamo una storia, si alterna tra basso e chitarra ritmica, contribuendo anche all’armonia vocale dei brani.

 

Giuseppe “Sep” Sarno: piano e Hammond
Sarno è il tastierista principale del gruppo, un vero maestro nell’uso di strumenti d’epoca e analogici.  Ha un debole per l’organo Hammond e i sintetizzatori Moog, strumenti fondamentali per ricreare quelle atmosfere sonore calde e tipiche del prog classico. Il suo stile orchestrale e i suoi intrecci armonici si fondono alla perfezione con le chitarre di Capasso, rendendolo essenziale sia nelle suite storiche della PFM sia nelle reinterpretazioni psichedeliche e blues di Battisti e Ivan Graziani.

 

Jacopo Casadio, alla batteria e ai cori, è un batterista solido e dinamico con una solida base rock e una grande precisione tecnica.  Questi elementi sono cruciali per affrontare i frequenti cambi di tempo e le improvvisazioni che rendono unici i concerti del progetto. Insieme a Chiefa, forma una sezione ritmica versatile e impeccabile, capace di passare con naturalezza dalle ritmiche incalzanti di brani storici come “È festa” a momenti acustici più intimi e confidenziali.


L’album

 

Si tratta di un concerto epico, un’immersione nel sound potente e diretto del rock progressivo, una registrazione dal vivo, senza fronzoli, catturata durante il tour 2024–2026 che ha attraversato l’Italia.  Un’esperienza autentica, senza aggiunte post-produzione, che trasporta direttamente sul palco.

 

Il programma musicale è un viaggio affascinante nel mondo del rock progressivo, dagli anni ’70 a oggi.  Si parte con i brani inediti di Carmine Capasso, tratti dal suo album “Assenza di Gravità” e dalla composizione “Enigma”, scritta per i leggendari The Trip.  E per chiudere in bellezza, un omaggio a Ivan Graziani con la sua immortale “Monnalisa”.  L’album celebra anche Giorgio Fico Piazza per i suoi ottant’anni, ripercorrendo la sua incredibile carriera, dalle prime band giovanili alla collaborazione con Lucio Battisti, fino ai tributi a King Crimson ed Emerson, Lake & Palmer.

L’album è diviso in due sezioni, ognuna con il suo carattere unico.

 

I brani originali di Carmine Capasso

 

La scaletta si apre con i brani composti da Capasso, provenienti dal suo percorso solista o dalle sue collaborazioni:

“Neve Nera” e “Una valigia di perché”: due tracce estratte dal suo album solista “Assenza di gravità” del 2022.

 

Neve Nera (Live)
Un vero gioiello di progressive rock, brano con una forte componente melodica che si intreccia con continui cambi di tempo, guidati pianoforte, tastiere e sintetizzatori analogici.  Splendido il dialogo continuo e serrato tra le chitarre di Capasso e il groove avvolgente del basso storico di Giorgio “Fico” Piazza. Bellissimo l'assolo di chitarra.

 

Una valigia di perché (Live)
Un brano decisamente più rock, energico e trascinante, pur mantenendo soluzioni melodiche molto ricercate e con una spiccata verve rock’n’roll.  Bellissima la dedica che precede questo brano avvincente e al contempo orecchiabile.

 

“Enigma”, un brano progressive scritto e inciso durante il suo periodo con i The Trip (incluso nell’album “Now The Time Has Come”). 

 

Enigma (Live)
Questo brano è un omaggio di Capasso alla sua recente esperienza con la mitica band dei The Trip.  Un pezzo imponente e potente, che conserva intatto lo spirito progressive originale, arricchendolo con una precisione tecnica impeccabile grazie alla band di supporto.  Un’esplosione di energia.

 

Le cover storiche e gli omaggi

 

Il disco offre un tuffo nel passato con le storiche cover e gli omaggi che rendono omaggio ai grandi del rock progressivo.  

 

La band esegue pietre miliari della PFM come “Impressioni di Settembre”, “È festa” e “La Carrozza di Hans”, con le linee di basso originali di Giorgio “Fico” Piazza. È incredibile come queste composizioni suonino ancora fresche e senza tempo, anche dopo più di cinquant’anni. “È festa” esplode con un’energia travolgente di esecuzione spettacolare, mentre “Impressioni di Settembre” è un momento di pura magia, grazie all’organo Hammond e al Moog di Giuseppe “Sep” Sarno che creano atmosfere d’altri tempi. L’esecuzione dei brani è semplicemente splendida, e l’energia di questa band multigenerazionale è contagiosa. Riescono a far sembrare attuali dei brani incisi più di cinquant’anni fa.

 

Nel live eseguono anche “Una Bambolina Che Fa No, No, No”, un successo dei Quelli, la band che ha preceduto la PFM, e “Il Tempo Di Morire” di Lucio Battisti, artista con cui Piazza ha collaborato a lungo in studio. 

 

 “Il Tempo Di Morire” è una versione con na splendida intro blues e con un sound deciso che lo rende un brano dinamico e compatto, sostenuto da una grande chitarra e un sezione ritmica impeccabile.

 

“Una Bambolina Che Fa No, No, No”, che spezza l’atmosfera portando sul palco un’ondata di puro beat anni ’60. L’esecuzione live è innovativa, grazie all’energia rock di Carmine Capasso e alla sezione ritmica.

 

E non mancano reinterpretazioni di pezzi storici come “21st Century Schizoid Man” dei King Crimson e “Lucky Man” degli Emerson, Lake & Palmer.

 

“21st Century Schizoid Man” è uno dei momenti più alti e tecnici dell’album.  Interpretare un pezzo così iconico del progressive mondiale è sempre una grande sfida, ma la band lo fa con una grinta quasi hard-rock. La parte centrale, con quei ritmi intricati e velocissimi tra batteria e basso, è semplicemente mozzafiato.

 

Il finale di “Lucky Man” è leggendario per uno dei primi e più famosi assoli di sintetizzatore nella storia del rock. Sul palco, Giuseppe “Sep” Sarno riproduce quel suono leggendario e travolgente con una precisione incredibile, grazie alla sua strumentazione analogica. La prima parte del pezzo permette a Carmine Capasso di sfoggiare tutto il suo talento di chitarrista acustico e la sua voce sensibile, supportato dal morbido ma deciso accompagnamento ritmico di Giorgio “Fico” Piazza.

 

L’album include anche altri omaggi d’autore: “Monnalisa” di Ivan Graziani e una transizione western che collega il tema de “Il Buono, il Brutto e il Cattivo” di Ennio Morricone ad “Apache” degli Shadows.

 

“Monnalisa” è un omaggio a Ivan Graziani. La band riesce a mantenere l’ironia amara e l’energia chitarristica del brano originale, arricchendolo però con nuove sfumature rock-blues intense e taglienti. Un tripudio di virtuosismi durate le presentazioni dei musicisti.

 

“Il buono, il brutto e il cattivo / Apache” è un esperimento strumentale in cui la famosa melodia western di Ennio Morricone viene intrecciata in un medley abilmente collegato ad “Apache” degli Shadows, creando un’atmosfera sonora suggestiva ed epica.

 

Un album live di rock progressivo italiano e internazionale fra i migliori degli ultimi anni. Eccellente!

 

La Mia Versione:

Etichetta: Ma.Ra.Cash Records – MRC152

Formato: CD, Album, Limited Edition
Paese: Italy
Uscita: 4 lug 2026

 

Tracklist

NEVE NERA (Carmine Capasso)
UNA VALIGIA DI PERCHE' (Carmine Capasso)
ENIGMA (The Trip)
MONNALISA (Ivan Graziani)
IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO (Ennio Morricone)
APACHE (The Shadows)
UNA BAMBOLINA CHE FA NO,NO,NO (I Quelli)
IL TEMPO DI MORIRE (Lucio Battisti)
21ST CENTURY SCHIZOID MAN (King Crimson)
LA CARROZZA DI HANS (Premiata Forneria Marconi)
LUCKY MAN (Emerson Lake & Palmer)
IMPRESSIONI DI SETTEMBRE (Premiata Forneria Marconi)
E' FESTA (Premiata Forneria Marconi)

 

Lineup

Carmine Capasso: voce e chitarra, synth
Giorgio Fico Piazza: basso
Piero Chiefa: basso sulle tracce 1, 2, 3 e 4, chitarra ritmica
Jacopo Casadio: batteria e cori
Giuseppe “Sep” Sarno: piano e Hammond
 

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