Paradiso dei Metamorfosi, album del 2004.
Paradiso è un concept album basato sulla terza cantica della Divina Commedia di Dante Alighieri.
L’idea è nata nei primi anni Settanta, il periodo d’oro del rock progressivo italiano. Nel 1973, la band ha pubblicato Inferno, uno dei migliori album prog italiani di sempre.
Purtroppo, alla fine del 1973, a causa di disaccordi e delle pressioni del mercato, il gruppo si è sciolto prima di riuscire a finire la trilogia dantesca. Il cantante Davide “Jimmy” Spitaleri si è trasferito temporaneamente negli Stati Uniti, mentre il tastierista Enrico Olivieri ha preso altre strade.
Decenni dopo, Spitaleri e Olivieri si sono ritrovati e hanno deciso di completare l’opera incompiuta. Con l’aggiunta di una nuova sezione ritmica formata da Fabio Moresco alla batteria e Leonardo Gallucci al basso e alla chitarra acustica, hanno ripreso in mano i vecchi spartiti e le nuove idee.
Dopo una lunga lavorazione, l’album è uscito nel 2004, esattamente 31 anni dopo Inferno. Nel 2016, la band ha completato definitivamente la trilogia con l’uscita di Purgatorio.
Paradiso segue fedelmente il viaggio di Dante attraverso i cieli del Paradiso. Musicalmente, è un’opera di rock sinfonico e tastieristico, con l’organo Hammond, il pianoforte e i sintetizzatori di Olivieri in primo piano, accompagnati dalla potente e espressiva voce da tenore di Jimmy Spitaleri. L’album è composto da 14 tracce che raccontano il viaggio spirituale del poeta.
Nonostante siano passati ben 31 anni dal loro iconico Inferno, la band è riuscita a preservare la propria identità sonora. La potente fusione tra le tastiere di Enrico Olivieri e i testi impegnati non ha perso nulla nel tempo. A differenza dell’aggressività e dei toni cupi del loro album d’esordio, Paradiso si caratterizza per una profonda evoluzione lirica.
La voce calda, lirica e teatrale di Jimmy Spitaleri in stato di grazia è davvero impressionante, così come il monumentale lavoro alle tastiere di Olivieri, che spazia con maestria tra organo classico, sintetizzatori moderni e pianoforte. Il disco evita di suonare datato, grazie a una modernità nei suoni e a una sezione ritmica (con l’aggiunta di Moresco e Gallucci) solida e dinamica.
Paradiso richiede più ascolti per essere pienamente compreso rispetto all’impatto immediato e potente di Inferno. Pur essendo un album eccellente, è inevitabile sentire la mancanza di quell’atmosfera analogica unica dei primi anni Settanta.
Non si tratta di una semplice operazione nostalgia, ma di un capolavoro del prog italiano contemporaneo. È un ascolto imprescindibile per chi ama il rock sinfonico nello stile del Rock Progressivo Italiano, e rappresenta il tassello fondamentale per capire l’evoluzione della band. Eccellente!
La Mia Versione
Etichetta: Progressivamente – GMP 003
Serie: Prog Rock Italiano – 57
Formato: Vinile, LP, Album, Reissue, Stereo, Gatefold, 180 grams
Paese: Italy
Uscita: 25 nov 2019
Tracklist
A1 Introduzione 2:15
A2 Sfera Di Fuoco 1:20
A3 Salita A Mercurio 2:50
A4 Cielo Di Mercurio 2:32
A5 Cielo Di Venere 3:52
A6 Cielo Di Marte 6:05
B1 Cielo Di Giove 4:15
B2 Cielo Di Saturno 3:06
B3 Empireo 6:13
B4 La Chiesa Delle Stelle 6:18
Lineup
Bass, Acoustic Guitar – Leonardo Gallucci
Drums – Fabio Moresco
Keyboards, Arranged By – Marco Maracci
Piano, Keyboards, Synth, Music By, Lyrics By – Enrico Olivieri
Vocals, Music By, Lyrics By – Jimmy Spitaleri
Le note biografiche nella scheda Inferno dei Metamorfosi, il Rock Progressivo Italiano sinfonico e teatrale








