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Trespass dei Genesis

11-09-2025 16:26

FrancescoProg

Symphonic Rock, ESSENZIALE, Album anni Settanta, genesis, peter-gabriel, tony-banks, mike-rutherford, anthony-phillips,

Trespass dei Genesis

Trespass, degli immensi Genesis, del 1970. Dopo il buon inizio di From Genesis To Revelation che gia' conteneva brani come Silent Sun e Where the sour turns to

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Trespass, degli immensi Genesis, del 1970. Dopo il buon inizio di From Genesis To Revelation che gia' conteneva brani come Silent Sun e Where the sour turns to sweet che sono a mio avvso grandissimi pezzi, esce questo primo capolavoro.

L'album venne  inciso da una etichetta discografica che vide la luce solo un anno prima, la Charisma, uno dei suoi primi album quindi. 

Line Up composta da, Peter Gabriel,  Anthony Phillips, Mike Rutherford, Tony Banks e John Mayhew: il nuovo batterista, John Mayhew va a sostituire Chris Stewart e lascerà il gruppo subito dopo le registrazioni di quest'album, come il grandissimo Anthony Phillips, chitarrista e cofondatore, il quale avra' poi una grandissima carriera come solista.

Enormi le differenze col primo album: lo stile passa dal pop-rock a brani non legati alla forma canzone e con estese sezioni strumentali che fondono il rock e la musica sinfonica. 

Viene introdotto il  Mellotron che richiama le sonorità di In the Court of the Crimson King, cosa dichiarata dagli stessi Genesis in seguito, sostanzialmente i Genesis entrano a pieno titolo nel rock progressivo.

Trespass oltre a contenere tracce che faranno la storia della band è l’inizio di una era irripetibile per i Genesis e per la musica. 

 

  • Stagnation e The Knife sono due capolavori e il tema finale di Stagnation sarà ripreso anche nei concerti dal 1977 in poi all'interno del brano I Know What I Like incluso l'album dal vivo Seconds Out
  • Looking for Someone e' un brano in cui c’è la dolcezza della intro iniziale, la cavalcata epica della parte centrale, un tripudio di bassi che sarà ricorrente nelle produzioni future e soprattutto la voce di Gabriel densa e avvolgente, in una interpretazione a mio avviso memorabile, di un giovane che aveva già una voce stratosferica. 
  • White Mountain fantastica e Visions of Angels, originariamente scartata da From Genesis to Revelation sono brani ormai storici.
  • Anche Dusk, brano acustico risulta essere stata scritta gia' nel 1967-68

 

Copertina ormai iconica, opera di Paul Whitehead che oltre a quella di Trespass di occupo' della copertina anche di Nursery Cryme e Foxtrot (e produsse immagini anche per i Van der Graaf GeneratorPeter Hammill e Le Orme solo per citarne alcune)

Di Peter Gabriel l'idea che il disegno di copertina sembri sfregiato da un coltello, alludendo a The Knife. La grafica finale e' il disegno originale di Whitehead fotografato includendo sul retro, un vero coltello conficcato.

L’apice dell’album è raggiunto dalla piu' volte citata The Knife con la chitarra e l’organo e gli intrecci ritmici entusiasmanti: può essere considerato il primo capolavoro dei Genesis.

La storia di una gran parte della musica che ascolto, considerando l'enorme influenza questa band ha avuto nei decenni succesivi ed ha tutt'ora in un numero incalcolabile di band che ne hanno tratto ispirazione.

Un album indispensabile in ogni collezione Prog. Acerbo forse, ma gia' stupendo. 

I Brani

Looking for Someone – 7:00

White Mountain – 6:44

Visions of Angels – 6:50

Stagnation – 8:45

Dusk – 4:15

The Knife – 8:55

Durata 42:43

 

La Formazione

Peter Gabriel – voce, flauto, fisarmonica, grancassa, tamburello

Anthony Phillips – chitarra acustica 12 corde, chitarra elettrica solista, salterio, cori

Mike Rutherford – chitarra acustica 12 corde, basso elettrico, chitarra nylon, violoncello, cori

Tony Banks – organo, mellotron, pianoforte, chitarra, cori

John Mayhew – batteria, percussioni, cori

 

Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

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