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Ultimo capitolo della trilogia dei Gong Radio Gnome Invisible, ecco You, del 1974, capolavoro essenziale per la Scena di Canterbury e per il Progressive Rock tutto.
Questa la Trilogia
- Flying Teapot (Radio Gnome Invisible Part 1)
- Angel's Egg (Radio Gnome Invisible Part 2)
- You
Nel terzo album, Zero è costretto per la prima volta a ritornare dal suo viaggio. Egli chiede a Hiram il Capomastro come strutturare la sua visione e costruire il proprio Tempio Invisibile. Fatto ciò, Zero decide di dover organizzare il Grande Banchetto di freak sull'isola di Everywhere, a Bali. La festa procede bene e lo Switch Doctor accende il terzo occhio di ognuno, eccezion fatta per Zero, che si è perso nei piaceri della Terra, ovvero la Torta di Frutta di Banana Ananda. Zero si è perso l'intera rivelazione concessa dal terzo occhio ed è obbligato a continuare la propria esistenza ruotando sul ciclo della morte e della rinascita, avvicinandosi lentamente all'Uovo dell'Angelo. Quest'idea ricorda in un certo senso la reincarnazione buddhista.
La trilogia finisce, ma la musica, eterna, rimane, perche' in questo album "comico" del teatro dell'assurdo, la musica e' grandiosa, estremamente "seria" sotto il punto di vista della composizione e dell'esecuzione.
Un disco che vede la miglior formazione del gruppo e che e' anche l'ultimo disco in studio con il leader, il magnifico Daevid Allen.
"You" è sicuramente il mio preferito e segna il punto di mezzo nell'evoluzione della band, da un collettivo comico anarco-buddista a una formazione jazz-rock rivoluzionaria, in quanto tale è il miglior album dei Gong a mio avviso, essendo il migliore di entrambi le fasi.
L'idealismo mistico è l'ingrediente principale, grazie al visionario Daevid Allen. La musica e' eccellente, unica. Steve Hillage che ha sempre avuto un approccio melodico e strutturato qui e' piu' selvaggio e caotico. Pierre Moerlin alla batteria e Mike Howlett al basso sono estremamente incisivi. Le tastiere e i sintetizzatori di Tim Blake con il loro sound che era unico all'epoca e hanno influenzato la musica dance seguente. Assoli di sassofono e flauto di Didier Malherbe fantastici.
Il viaggio di Zero the Hero attraverso l'Isola di Ovunque, popolata da Folletti Sballati, Gnomi Radiofonici e Dottori Octave potrebbe essere Imbarazzante per alcuni, ma credetemi, questa trilogia e' immensa e deve stare in qualsiasi collezione che sia degna di questo nome. Immensi i Gong (o i loro pseudonimi dalle note di copertina) in questi tre lavori surreali ma musicalmente straordinari.
Le Tracce
Thought for Naught – 1:30
A P.H.P.'s Advice – 1:37
Magick Mother Invocation – 2:11
Master Builder – 6:09
A Sprinkling of Clouds – 8:42
Perfect Mystery – 2:25
The Isle of Everywhere – 10:21
You Never Blow Yr Trip Forever – 11:24
Line-Up
Daevid Allen (nelle note di copertina: Dingo Virgin) - voce, chitarra glissando
Steve Hillage - chitarra solista
Gilli Smyth (nelle note di copertina: Shakti Yoni) - Canto, space whispers
Didier Malherbe (nelle note di copertina: Bloomdido Bad de Grass) - sassofono, flauto, voce
Tim Blake (nelle note di copertina: Hi T Moonweed) - sintetizzatori Moog e EMS, Mellowdrone
Mike Howlett - basso elettrico
Pierre Moerlen - batteria, percussioni
Mireille Bauer - percussioni
Benoit Moerlen - percussioni
Miquette Giraudy (nelle note di copertina: Bambaloni Yoni) - voce
Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"
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