
National Health del 1978, primo album dei National Health, una delle ultime band a rappresentare la scena di Canterbury.
Un album registrato nel 1977 e che ancora suona benissimo, prevalentemente strumentale, e' caratterizzato dalla grande capacita' tecnica dei musicisti, che è semplicemente superba.
C'è più jazz che rock e ci sono molti assoli di grande pregio. L'album è caratterizzato da composizioni lunghe, complesse e prevalentemente strumentali.
I National Health sono esistiti tra il 1975 e il 1982 e questo è stato il loro primo album in studio e purtroppo sono stati per lo più dimenticati. Non credo che abbiano venduto molti dischi e li troverete menzionati raramente fra le band che hanno fatto la storia del rock purtroppo.
Questo album e' un capolavoro di progressive rock, sofisticato e caratterizzato da composizioni complesse e una fusione di improvvisazione e scrittura con bellissimi passaggi strumentali, spesso eterei e jazzati ed una magnifica sintonia tra i musicisti.
Uno dei migliori esempi della scena progressive rock di Canterburyad opera di una formazione stellare
La band comprendeva Phil Miller (chitarra), Dave Stewart (tastiere), Neil Murray (basso) e Pip Pyle (batteria).
La musica è stata scritta da Dave Stewart e Alan Gowen. Miller, Stewart e Pyle hanno suonato tutti nella band di Canterbury Hatfield and the North. Neil Murray è noto soprattutto per il suo lavoro con gli Whitesnake, la Brian May Band, i Black Sabbath e con Gary Moore. Grandissimo il conributo di Amanda Parsons e della batteria di Pip Pyle in questo disco.
Alcune note sulle tracce:
- Tenemos Roads con i sui oltre 14 minuti, e' un brano complesso che evidenzia le grandi capacita' della band e la qualita' a livello compositivo.
- Elephants, di pari durata e' una delle TOP tracks, brano di sofisticato rock strumentale.
- Brujo, anch'esso brano strumentale, più breve ma non meno complesso, e' uno dei miei brani preferiti.
Molteplici le atmosfere e le emozioni che i brani suscitano, grazie a tracce estese e articolate in più parti che creano un senso di fluidità ma che richiedono un ascolto attento.
Un Must per gli appassionati di musica strumentale e in stile Canterbury.
Tracklist
1. Tenemos Roads (14:32)
2. Brujo (10:13)
3. Borogoves (estratto dalla seconda parte) (4:12)
4. Borogoves (prima parte) (6:29)
5. Elephants (14:32)
Durata 49:58
LineUp
- Phil Miller - chitarre
- Dave Stewart - pianoforti acustici ed elettrici, organo, clavinet (3,4)
- Neil Murray - basso
- Pip Pyle - batteria, gong, tamburello, glockenspiel (2,5), piatti a dita, shaker, campanelli, pixiphone (5)
Con:
- Amanda Parsons - voce
- Alan Gowen - Moog, pianoforti acustici ed elettrici
- Jimmy Hastings - flauto, clarinetto basso (1), clarinetto (3,4)
- John Mitchell - percussioni (1), blocchi di tempio, guava (2), congas (3,4)
- Nick Levitt - effetti con EMS Synthi Hi-Fli (5)
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