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Magma (Kobaïa) dei Magma

29-10-2025 15:31

FrancescoProg

Zeuhl, ECCELLENTE, Album anni Settanta, magma,

Magma (Kobaïa) dei Magma

Magma (ristampato col nome di Kobaïa), primo album dei Magma, pubblicato nel 1970 qui in una stampa su vinile 180g del 2016. Questo album come ...

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Magma (ristampato col nome di Kobaïa), primo album dei Magma, pubblicato nel 1970 qui in una stampa su vinile 180g del 2016.

 

Questo album come tutti gli altri di questa band, è cantato completamente in kobaiano, una lingua artificiale inventata da Christian Vander, batterista e fondatore del gruppo che ha concepito il kobaiano come una specie di lingua universale, un immaginario linguaggio extraterrestre parlato dalla popolazione del pianeta immaginario Kobaïa. Quasi tutte le composizioni di Vander sono cantate in questa lingua che non e' pero' una serie di suoni senza significato, ma di un vero e proprio linguaggio con una sua sintassi, grammatica e dizionario.

 

Doppio disco d’esordio, che gli ha reso la fama di essere la "parte oscura" dei Gong, un’opera non ha bisogno di presentazioni, è stupenda dall inizio alla fine per la sua originalità.

 

Si tratta di un concept album, la narrazione tratta di un viaggio verso un nuovo pianeta, Kobaïa, nel tentativo di dare vita a una nuova società pacifica, lontano da una Terra in rovina.

 

Un'opera di progressive rock rivoluzionaria, complessa e  brillante, che fonde musica classica, jazz e rock, senza chitarre, con un sound denso e intenso. Grandissima la batteria e la voce di Christian Vander e il suo inconfondibile sound  "zeuhl" con le sue composizioni complesse cariche di tensione.

La assenza di chitarre e' compensata dal pianoforte acustico ed elettrico, il basso e una sezione di ottoni con clarinetto, sassofono e tromba. 
 

L'album richiede tempo e ascolti ripetuti per essere apprezzato appieno, la struttura non è sempre lineare e può sembrare frustrante, ci sono momenti di grande bellezza e quiete e melodie jazz soprattutto nei brani non scritti da Vander.
 

Disco sontuoso,  più vicino ai Soft Machine che ai Gong a mio avviso. Un disco indispensabile.

Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

Tracklist

Disc 1 - Le Voyage (43:07)
1. Kobaïa (10:15)
2. Aïna (6:15)
3. Malaria (4:20)
4. Sohïa (7:35)
5. Sckxyss (3:47)
6. Auraë (10:55)


Disc 2 - La Découverte de Kobaia (39:13)
1. Thaud Zaïa (7:00)
2. Naü Ektila (12:55)
3. Stöah (8:05)
4. Mûh (11:13)


Durata totale 82:20

LineUp

- Christian Vander - batteria, voce
- Klaus Blasquiz - voce
- Claude Engel - chitarra, flauto, voce
- Francis Moze - basso elettrico, contrabbasso
- Teddy Lasry - sassofono soprano, flauto, fiati
- Richard Raux - sassofono contralto e tenore, flauto
- François Cahen - pianoforte
- Alain Charlery "Paco" - tromba, percussioni

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