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Presto dei Rush

13-11-2025 08:38

FrancescoProg

Heavy Prog, BUONO, PER FAN E COMPLETISTI, Album anni Ottanta, rush, alex-lifeson,

Presto dei Rush

Presto dei Rush, del 1989, nella versione inclusa nel box-set Rush The Albums: 1989-1996. Un album rock contaminato dal pop con qualche elemento funk...

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Presto dei Rush, del 1989, nella versione inclusa nel box-set Rush The Albums: 1989-1996.

 

Dei Rush abbiamo lungamente parlato e di loro ho pubblicato una Scheda che ne ripercorre le gesta e la grandezza, I Rush: i Maestri dell'Heavy Prog

 

Il tema dell'album è l'illusione, l'inganno, la magia. Peart fa una riflessione generale sulla musica che viene paragonata al gioco carta-forbice-sasso, nella quale ogni elemento deve restare in equilibrio con gli altri, e ognuno può prevalere su un altro. Da qui l’idea della copertina interna del disco. 

 

Un disco di transizione che divide la critica ma che ha dalla sua parte una ottima produzione col nuovo produttore Rupert Hine, grandi testi con sofisticati giochi di parole e una bella fusione di passaggi acustici ed elettrici con brani di grande carica emotiva. 

A volte sembra scontato per questa band, ma vale la pena ricordare la grande maestria di ogni componente, qui con una bellissima interazione di chitarre acustiche ed elettriche, con le (consuete) grandi parti di tastiere di Lee ma non solo, figurano anche Rupert Hine e Jason Sniderman e la straordinaria batteria di Peart.

 

Un album rock contaminato dal pop con qualche elemento funk. In quel momento la musica dei Rush era in evoluzione, ma la base rimane il rock. Bellissimi i brani  "War Paint" e "Chain Lightning" molto potenti,  l'emozionante “Available Light” e la title track. In Scars un inedito mix di batteria acustica e elettrica. 

 

La critica ne ha detto di bene e di male.  Per me un album bellissimo e un completamento necessario della collezione dei dischi di questa immensa band.

Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

Tracklist

1. Show Don't Tell (5:01)
2. Chain Lightning (4:33)
3. The Pass (4:50)
4. War Paint (5:24)
5. Scars (4:07)
6. Presto (5:46)
7. Superconductor (4:47)
8. Anagram (for Mongo) (3:59)
9. Red Tide (4:30)
10. Hand over Fist (4:10)
11. Available Light (5:04)

Durata 52:11

LineUp

- Alex Lifeson - chitarra elettrica e acustica
- Geddy Lee - bassi, sintetizzatori, voce
- Neil Peart - batteria, percussioni elettroniche

Con:
- Rupert Hine - tastiere, cori, co-arrangiatore e co-produttore
- Jason Sniderman - tastiere

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