
The Henry Cow Legend, album di debutto degli Henry Cow, del 1973.
Conosciuto anche come Legend o Leg End, è una pietra miliare del rock d'avanguardia e del movimento Rock in Opposition.
Dopo circa cinque anni di attività dal vivo a Cambridge e diverse sessioni per la BBC (John Peel Show), la band ottenne un contratto con la neonata Virgin Records grazie alla raccomandazione di Robert Wyatt, come meglio descritto nella scheda dedicata alla band.
Si narra che durante le registrazioni l'ingegnere del suono Tom Newman sia stato trovato ubriaco sotto la console per festeggiare il successo di Tubular Bells di cui era stato produttore e che quindi lo stesso Mike Oldfield lo sostituì alla regia per la prima parte delle sessioni, in particolare per il brano "Nirvana for Mice" ed è per questo che l’album riporta fra i crediti “First bit of 'Nirvana for Mice' engineered by Mike Oldfield”.
Si tratta di una complessa miscela di jazz sperimentale, musica classica contemporanea e rock progressivo, con un uso di straordinari tempi dispari (spettacolare il 21/8 in "Nirvana for Mice").
Il titolo originale sul dorso era The Henry Cow Legend, ma l'assenza di scritte sulla copertina e il gioco di parole con il calzino portarono molti a leggerlo come "Leg End" (fine della gamba). L'opera è di Ray Smith, che realizzò il calzino intrecciando strisce di vernice acrilica, simbolo che verrà poi riutilizzato nei due album successivi, come meglio descritto nella nella scheda dedicata alla band.
Un album che è un ponte tra il raffinato stile di Canterbury e l'Avant-Prog più radicale. I brani sono caratterizzati da strutture estremamente complesse, cambi di tempo continui e bilancia sezioni rigorosamente composte e scritte su spartito con improvvisazione libera e collettiva.
Oltre alla classica formazione chitarra, basso, batteria, grande uso di fiati (sax, flauto, clarinetto) e il violino “sperimentale” di Fred Frith.
Un album quasi interamente strumentale con una atmosfera surreale e con un unico brano cantato, "Nine Funerals of the Citizen King" con le prime tematiche di critica politica e sociale legate al marxismo britannico della band.

Nirvana for Mice, composto da Fred Frith, ape il disco con un riff di fiati spigoloso e un complesso tempo in 21/8, fra melodia e dissonanza.
Amygdala, di Tim Hodgkinson, è una delle tracce più belle de disco con una atmosfera pastorale e serena ma con complessi contrappunti tra flauto, chitarra e organo.
Teenbeat Trilogy (Introduction / Teenbeat / Reprise) occupa gran parte dell'album. La prima è una introduzione fatta di pura improvvisazione libera e atonale tra sassofoni. La parte centrale, Teenbeat, è un jazz-rock con assoli di sax e la Reprise si basa sul violino elettrico di Frith che cita quasi lo swing.
Extract from "With the Yellow Half-Moon and Blue Star" è dominato da un riff di basso spettacolare e ipnotico di John Greaves che sfocia in una sezione ritmica eccezionale.
The Tenth Chaffinch è un brano etereo e caotico, tipico del Rock in Opposition.
Nine Funerals of the Citizen Kingm è l'unico brano cantato e lo canta in coro tutta la band con un testo politico di ispirazione socialista che critica il capitalismo, il consumismo con un'atmosfera da funerale.
L'esecuzione da parte di tutti i musicisti è caratterizzata da un'estrema tecnica applicata a un sound "anti-rock", in un ensemble altamente integrato equilibrando i virtuosismi dei singoli.
Fred Frith (chitarra, violino, viola) evita le tradizionali scale blues-rock, con un lavoro alla chitarra pulito, spigoloso e incentrato sul contrappunto. Al violino è graffiante. Straordinario.
Tim Hodgkinson (organo, sassofono contralto, clarinetto) è l'architetto del suono più duro della band, con un organo con cluster distorti e rapidi pattern in metri dispari. Al sassofono è influenzato dal free jazz.
Chris Cutler (batteria, strumenti a corda, pianoforte) è semplicemente fantastico e rivoluzionario facendo diventare la batteria uno strumento quasi melodico fra tempi 21/8 e 19/8, ritmi instabili che non danno punti di riferimento. Divino.
John Greaves (Basso, Pianoforte) ha linee di basso complesse quanto le melodie principali, linee melodiche e non solo ritmiche.
Geoff Leigh (Sassofoni, Flauto, Clarinetto) aggiunge un sound jazz da camera, con un lavoro al flauto delicato e aggressivo al sax.
Un album che è un Must per gli appassionati di Jazz, Avanguardia e naturalmente il Rock In Opposition di cui questa grandissima band è l’iniziatrice.
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Tracklist
SIDE ONE (23:45)
Nirvana for Mice (Frith).
Amygdala (Hodgkinson)
Teenbeat Introduction (H. Cow)
Teenbeat (Frith areaves)
SIDE TWO (2015)
Extract from 'with the Yellow Half-Moon and Blue Star (Frith)
Teenbeat Reprise (Frith)
The Tenth Chaffinch (H. Cow)
Nine Funerals of the Citizen King (Hodgkinson)
LineUp
- Geoff Leigh - sassofoni, flauto, clarinetto, flauto dolce, voce
- Tim Hodgkinson - organo, pianoforte, sassofono contralto, clarinetto, campanellini, voce
- Fred Frith - chitarre, violino, viola, pianoforte, voce
- John Greaves - basso, pianoforte, fischietto, voce
- Chris Cutler - batteria, giocattoli, pianoforte, fischietto, voce
Con:
- Jeremy Baines - pixiphone (6)
- Sarah Greaves- cori (3, 4, 7)
- Maggie Thomas - cori (3, 4, 7)
- Cathy Williams - cori (3, 4, 7)
- Lindsay Cooper - fagotto (2 remix)
"Sound by Tom 'Greasy Patches" Newman and Henry Cow. (First bit of 'Nirvana for Mice' engineered by Mike Oldfield)"




