
1001° Centigrades dei Magma, pubblicato nel 1971.
Una band che amo e della quale ho parlato molto in occasione delle recensioni dei loro capolavori e nella scheda a loro dedicata intitolata “I Magma e la Saga di Kobaïan” nella quale ripercorro la loro storia e le caratteristiche del loro sound unico.
Originariamente intitolato semplicemente 2 o Magma 2, questo album rappresenta un’opera di transizione fondamentale che affina lo stile Zeuhl introdotto nel debutto, pur mantenendo forti influenze jazz-fusion. Rispetto al primo disco, è meno frenetico, ma più strutturato e maturo, segnando un capitolo cruciale nel consolidamento della saga di Kobaïa e la transizione verso un suono Zeuhl più puro.
L’album segna anche la fine della prima formazione classica dei Magma. Poco dopo la sua uscita, diversi membri, tra cui Seffer e Cahen, lasciarono il gruppo a causa di divergenze sulla direzione musicale sempre più estrema voluta da Vander, andando poi a formare gli Zao.
La narrazione dell’album prosegue il concept fantascientifico iniziato nel disco d’esordio, raccontando il ritorno sulla Terra. La missione dei coloni fuggiti su Kobaïa è di condividere la loro filosofia e salvare l’umanità dalla distruzione. Invece di essere accolti come salvatori, i Kobaïani incontrano resistenza e ostilità da parte delle autorità terrestri, portando a tensioni ideologiche e prigionia. La suite principale, “Rïah Sahïltaahk”, narra la storia di un personaggio convinto di poter convertire i terrestri da solo. Tuttavia, fallisce miseramente e muore durante il viaggio di ritorno verso Kobaïa.
Rispetto al primo album, la formazione ha subito dei cambiamenti significativi. Il chitarrista Claude Engel ha lasciato il gruppo prima delle sessioni di registrazione e non è stato sostituito. Questa assenza ha portato a un suono più denso e concentrato su fiati e tastiere. Per rinforzare la sezione fiati, sono entrati in formazione Jeff Seffer al sax e Louis Toesca alla tromba.
Dopo la pubblicazione del loro album e un’esibizione al Montreux Jazz Festival, i Magma si trovarono a fare i conti con delle divergenze creative che portarono a una rottura. François Cahen e Jeff Seffer decisero di lasciare la band per fondare gli Zao, inseguendo un sound più jazz-fusion. Francis Moze, il bassista, si unì in seguito ai Gong. Questa scissione diede a Christian Vander la possibilità di prendere in mano le redini della band, portando alla nascita della formazione più iconica dei Magma.
L’album si divide nettamente tra la suite epica della prima facciata e i brani più jazzati della seconda. La suite “Rïah Sahïltaahk”, che occupa l’intero primo lato, è un’opera oscura e complessa che getta le basi concettuali della saga di Kobaïa, caratterizzata dai tipici canti rituali e dai ritmi tribali che diventeranno il marchio di fabbrica della band. “Iss Lanseï Doïa”, una composizione di Teddy Lasry, presenta uno splendido groove di basso e atmosfere sognanti che si trasformano in minacciose. “Ki Ïahl Ö Lïahk”, composto da François Cahen, è un brano decisamente più jazz con grandi fiati che richiamano lo stile fusion degli anni ’70.
1001° Centigrades occupa una posizione cruciale nell’evoluzione dei Magma, fungendo da ponte ideale tra il loro sound jazz-fusion iniziale e il successivo Zeuhl. Un album che introducendo ritmi marziali, cori ritualistici e atmosfere oscure ha definito il loro sound unico.
Con questo album, i Magma iniziano a distaccarsi dal jazz-rock convenzionale. Il canto in lingua Kobaïan diventa più ritualistico e gutturale, anticipando lo stile che esploderà nel capolavoro Mëkanïk Dëstruktïẁ Kömmandöh. Grandissimo album, assolutamente consigliato.
Tracklist
La mia Versione
Etichetta: Jazz Village – JV33570071
Formato: Vinile, LP, Album, Reissue, 180gr.
Paese: France
Uscita: giugno 2015
Le Tracce:
RIAH SAHILTAAHK 21:51 (Christian Vander)
"ÏSS" LANSEÏ DOÏA 11:46 (Teddy Lasry)
KI AHL Ö LiAHK 8:20 (François Cahen)
LineUp
(come riportata sul disco)
FORZA RITMICA:
Klaus BLASQUIZ Voce, percussioni
François CAHEN Pianoforte Fender e pianoforte elettrico
Francis MOZE Basso elettrico
Christian VANDER Batteria da battaglia, percussioni, voce
PLOTONE DI RAME:
Teddy LASRY Clarinetto – Sax - Flauto - Voce
Jeff SEFFER Sax - Clarinetto basso
Louis TOESCA Tromba
Louis SARKISSIAN Responsabile Strategico
Direttore Plenipotenziario: Roland HILDA
Link per l’ascolto:
Alcune Tracce dal Canale ufficiale Youtube MagmaOfficialTV






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