
Summit, dei Seven Impale, del 2023
Quattro brani estesi per una durata totale di circa 44 minuti con un sound molto potente e una voce eccellente. Grandissime le tastiere. Si tratta di un Grandissimo album.
Terzo album che e' arrivato a distanza di 7 anni dal precedente e che supera secondo me i primi due lavori.
Un sound influenzato dai Van Der Graaf Generator e i King Crimson con forti influenze Jazz Rock Fusion per creare qualcosa di nuovo:
- Hunter la top track dell'alubum a mio avviso, potente e molto intensa che a due minuti dalla fine diventa quasi doom metal, con sonorità dark, ritmi lenti, potenti colpi di cassa. Ci sono riff veloci e un ottimo organo. Grandissimo pezzo.
- Hydra che ha un basso spettacolare e riff molto veloci, grande sax e pianoforte. bellissima atmosfera. Bellissimo brano.
- Ikaros e' un bel pezzo con chitarra distorta e un tripudio di sax.
- Sisyphus con bellissime voci e organo.
Un capolavoro di Progressive Rock moderno, consigliato agli interessati alla evoluzione del Progressive Rock senza citazioni esplicite degli anni 70' ma senza neanche rifiutarne l'eredita'.
Da evere, senza alcun dubbio.
Le Tracce
1. Hunter (10:33)
2. Hydra (10:34)
3. Ikaros (9:26)
4. Sisyphus (13:22)
Durata 43:55
Line-Up
- Stian Økland - voce, chitarra solista
- Erlend Vottvik Olsen - chitarra, voce
- Håkon Vinje - tastiere, voce
- Benjamin Mekki Widerøe - sassofono tenore, flauto, voce
- Tormod Fosso - basso, violoncello
- Fredrik Mekki Widerøe - batteria e percussioni, banjo, voce
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