
Hemispheres, meraviglioso album dei Rush, del 1978
Un album decisamente prog, con le sue lunghe suite, ritmi e tempi complessi, grandissimo, e' anche uno dei miei preferiti dei Rush.
Un album che e' universalmente riconosciuto come un capolavoro del progressive rock e un album fondamentale per i fan del genere per l'altissima qualità tecnica, l'innovazione musicale e per come completamento dell trilogia progressive iniziata con 2112 e A Farewell to Kings.
Grande dimostrazione della maestria tecnica del trio, con arrangiamenti intricati e soluzioni musicali audaci che hanno segnato un punto di riferimento nel panorama del rock progressivo.
Soli 36 minuti per un concentrato unico di grandissima musica, tutti pezzi straordinari, chitarra, basso e batteria sono incredibili fra hard rock e progressive.
Grandissima la chitarra, anche in questo album senza prevaricare gli altri, basso gigantesco perfetto nella grande complessita' . La batteria, inutile dirlo, eccezionale.
Consigio pratico: album da ascoltare assolutamente a tutto volume.
Consiglio sulle conseguenze del consiglio pratico: spero abbiate delle buone cuffie perche' questo album puo' provocare liti condominiali e in alcuni casi familiari. :)
Potente con i belissimi Circumstances e The Trees e sontuoso con La Villa Strangiato ma assolutamente "unstoppable con Cygnus X-5.
La sua natura complessa e il suono distintivo dei Rush hanno consolidato il suo status di capolavoro e ne fanno un classico che non può mancare in ogni collezione prog rock.
Capolavoro. Da avere assolutamente.
Tracks
1. Cygnus X-1 Book II Hemispheres (18:04) :
- i. Prelude (4:27)
- ii. Apollo / III Dionysus (4:36)
- iv. Armageddon (2:55)
- v. Cygnus (5:01)
- vi. The Sphere (1:02)
2. Circumstances (3:40)
3. The Trees (4:42)
4. La Villa Strangiato (9:35) :
- Buenos Nochas, Mein Froinds!
- To Sleep, Perchance to Dream...
- Strangiato Theme
- A Lerxst in Wonderland
- Monsters!
- The Ghost of the Aragon
- Danforth and Pape
- The Waltz of the Shreves
- Never Turn Your Back on a Monster
- Monsters! (reprise)
- Strangiato Theme (reprise)
- A Farewell to Things
Durata 36:01
Line-Up
- Alex Lifeson - chitarre (elettriche e acustiche a 6 e 12 corde, classiche, sintetizzatore Roland), pedali per basso
- Geddy Lee - bassi, pedali per basso Taurus, Minimoog, sintetizzatore polifonico Oberheim, voce
- Neil Peart - batteria, campanelli d'orchestra, campanelle a vento, timpani, gong, crotali, percussioni
Con:
- Terry Brown - co-arrangiatore e co-produttore
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