
Aqualung dei Jethro Tull, del 1971 qui nella versione "The 2011 Steven Wilson Stereo Remix".
Un capolavoro del progressive rock, di quello che chiamano Folk Prog e della musica tutta e piu' semplicemente l'album che e' in grado meglio di ogni altro di riportarmi alla memoria l'atmosfera degli anni 70', che fa ritornare nella mente immagini e sensazioni di un'epoca nella quale io ero solo un ragazzino e proprio per questo assorbivo quei modelli, opinioni e idee che poi mi hanno plasmato come persona, pur avendo io fatto delle scelte di vita non certo anticonvenzionali, quella atmosfera di sfida allo status quo, di interlocuzione con la realta', quel senso critico verso i fatti e le cose, sono rimasti indelebili.
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Un album famoso per la fantastica title track ma che contiene solo pezzi eccezionali. Un Capolavoro nel suo complesso, un album unico nel suo genere e mai eguagliato.
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L'album che non e' un concept album a detta dello stesso Anderson tratta i temi della vita, della critica alla società e alla religione e lo fa con composizioni fantastiche, trascinanti, emozionanti, commoventi, imponenti...
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Una pietra miliare per la musica in generale, del quale forse non serve parlare tanto: se lo conoscete sapete che cosa voglio dire, questo album va scoltato e assimilato ogni volta fino infondo dalla prima all'ultima nota, pe lasciarsi ogni volta stupire sia dalla composizioni ma anche e soprattutto dalle atmosfere, per quel flauto magico e la voce che e' una vera e propria voce narrante, dissacrante e spavalda, belissima nella interpretazione.Â
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Se non lo conoscete pero' qualcosa ho da dirvi: questo album va ascoltato assolutamente, non farlo significa mancare di rispetto ad Apollo, dio della musica, della poesia, della profezia, della medicina e della luce e secondo me e' meglio non farlo irritare. Fate voi.Â
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Tracklist
Lato A - Aqualung
1. Aqualung (6:31)
2. Cross-Eyed Mary (4:09)
3. Cheap Day Return (1:23)
4. Mother Goose (3:52)
5. Wond'ring Aloud (1:56)
6. Up to Me (3:18)
Lato B - My God
7. My God (7:10)
8. Hymn 43 (3:18)
9. Slipstream (1:13)
10. Locomotive Breath (4:25)
11. Wind-Up (5:42)
Durata 42:57
LineUp
- Ian Anderson - voce, flauto, chitarra acustica, co-produttore
- Martin Barre - chitarra elettrica, flauto dolce soprano
- John Evan - pianoforte, organo, Mellotron
- Jeffrey Hammond - basso, flauto dolce contralto, cori (4)
- Clive Bunker - batteria, percussioni
Con:
- David Palmer - arrangiatore e direttore d'orchestra
- Glenn Cornick - basso (partecipazione non accreditata e a brani sconosciuti)






