| Canterbury Scene | Crossover Prog | Eclectic Prog | Extreme Prog Metal | Folk Rock | Heavy Prog | Jazz-Rock Fusion | Krautrock | Neo Prog | NON PROG | Northern Prog | Post Metal | Post Rock | Prog Related | Progressive Electronic | Progressive Metal | Psychedelic Rock | Rock Progressivo Italiano | Space Rock | Symphonic Rock | Zeuhl |

Progressive Rock World

logofinale
logotondo.jpeg

facebook
youtube
whatsapp

612 Recensioni - 352 Artisti - 85 Schede biografiche dettagliate - 26 Meteore Prog - 22 Sotto-Generi del Progressive Rock

The Century Of The Self album degli Airbag

29-09-2025 16:40

Francesco Prog Rock World

Neo-Prog, Northern Prog, BUONO, Album anni 2020, bjorn-riis, airbag,

The Century Of The Self album degli Airbag

The Century Of The Self album del 2024 degli Airbag.Se avete avuto una settimana difficile o una giornata storta, questo e' l'album giusto per riappacificarvi..

whatsapp-image-2025-06-03-at-18.21.47-(1).jpeg

The Century Of The Self album del 2024 degli Airbag
Se avete avuto una settimana difficile o una giornata storta, questo e' l'album giusto per riappacificarvi con voi stessi e col mondo, per tornare ad uno stato di Relax avendo la giusta e doverosa cura della vostra stessa anima.

 

Di questa band abbiamo parlato nell'articolo per l'ultimo album di Bjorn Riis, Fimbulvinter.


"Airbag" come noto è la canzone di apertura del capolavoro dei Radiohead (che sono uno dei riferimenti della band) del 1997, "OK Computer", non e' quindi insoltito che alcune delle sonorita' li ricordino in questo album, ma attenzione, questo e' un disco neo-prog, i riferimenti degli Airbag sono molteplici e includono rock sinfonico e psichedelico.


La line up vede Tostrup, Riis e il batterista Henrik Bergan Fossum, per cinque brani che posizionano gli Airbag come una delle band più importanti della scena progressive norvegese degli ultimi decenni.


Disco bello dall'inizio alla fine, da Dysphoria col suo bellissimo assolo di chitarra fino alla chiusura con Tear It Down. Non e' un album complesso, le composizoni sono lineari, piuttosto e' un abum introspettivo e atmosferico, di un progressive rock tecnicamente eccellente ma che punta piu' alle emozioni che all'esasperazione tecnica, le influenze dei Ping Floyd e dei primi Radiohead si fanno sentire senza citazioni esplicite, ma ci sono.


Le composizioni sono eccellenti per suscitare una ampia gamma di sensazioni. La voce lascia molto spazio alla musica e quando presente regala performances piene di malinconia e intensita'.


Riis spicca in questo album non solo per la sua fantastica chitarra, il suo marchio di fabbrica, ma anche se non soprattutto per uno splendido lavoro al basso che disegna melodie determinanti per ogni brano.
 

E' un album di musica immersiva, rilassante, da ascoltare lasciandosi alle spalle i casini del lavoro e i problemi del quotidiano, del traffico, dell'arroganza che c'e in giro, per poco pu' di 45 minuti in cui ci si distacca da tutto, che poi e' quello che ci aspettiamo infondo tutti noi dalla musica.
Consigliatissimo!

 

Tracklist
1. Dysphoria (10:38)
2. Tyrants and Kings (6:47)
3. Awakening (6:44)
4. Erase (7:50)
5. Tear It Down (15:00)
Durata 46:59


LineUp
- Asle Tostrup - voce, tastiere e programmazione
- Henrik Bergan Fossum - batteria
- Bjørn Riis - chitarre, basso, tastiere e cori
Con:
- Kristian Hultgren - basso (1,5)
- Ole Michael Bjørndal - chitarra (1,2,5)
- Simen Valldal Johannessen - tastiere (5)

img_6098.jpegimg_6100.jpegimg_6101.jpeg
img_6096.jpeg