
Take Me Back to Eden, il terzo album degli Sleep Token, del maggio 2023.
La musica di oggi induce anche dinosauri come me a notare che due milioni e mezzo di ascoltatori mensili non sono una cosa da tutti, risultato Spotify di questa band londinese, una cifra ragguardevole, ed e' cosi' che oggi (a quanto pare) si misura "numericamente" il successo. La band ha guadagnato popolarità grazie a una serie di singoli che hanno riscosso un grande successo e alla viralità sula piattaforma TikTok. Devo dire che il fatto che così tanti apprezzino questa musica è davvero importante a mio avviso.
Una band di "eroi mascherati", gli Sleep Token usano pseudonimi (“Vessel” e “II”) e si esibiscono mascherati: benché i nomi siano noti, le identità rimangono poco chiare, con un fascino enigmatico cha attrare molti giovani. La band e' stata fondata a Londra nel 2016, guidata dal cantante, compositore e polistrumentista (Vessel). L'anonimato è uno degli elementi chiave dell'immagine del gruppo, che si esibisce sempre indossando maschere e parrucche. La leggenda vuole che una divinità chiamata "Sleep" sia di ispirazione a Vessel che ad esa ha dedicato il nome e la musica della band che porta avanti la missione di diffondere il "Vangelo di Sleep".
Oltre a Vessel, il gruppo nei live si avvale di musicisti session man, tra cui un bassista, un chitarrista, e un batterista e tre coriste.
Per capire il perche' di questo straordinario successo bisogna ascoltare l'album nella sua interezza e nel farlo si comprendera' che le caratteristiche apprezzabili di questo disco sono molteplici: una profondità emotiva stupefacente, la qualità della produzione, la grande fusione di generi con un coraggioso mix di metal nelle declinazioni core, djent e post con la musica elettronica e ambient, ma c'e' anche qualcosa di trap e R&B, jazz, elettronica e hip-hop, il tutto in un sound compresso digitale, con una ottima voce e un'atmosfera complessiva coinvolgente ed emotiva per un album molto potente.
Bello anche l’artwork. Gli ingredienti ci sono tutti.
Quello che secondo me stupisce e' la loro versatilità in termini di generi e livelli di intensità. Ho letto su di loro queste due domande alla quali NON daro' risposta, dato che le domande stesse dicono tutto:
Band Djent radiofonica?
Band R&B sotto steroidi?
Difficile trovare una quadra che accontenti tutti, forse dovrebbero trovare una via non troppo ampia, restringere il tiro o forse no, chi siamo noi dinosauri per dire dove la musica deve andare? Questo e' il presente, forse il futuro e secondo me le prospettive sono ottime... Molto bello anche l'ultimo album, del 2025, Even in Arcadia.
Se mi è piaciuto? Moltissimo e lo consiglio a tutti.
Tracklist
1. Chokehold (5:05)
2. The Summoning (6:36)
3. Granite (3:46)
4. Aqua Regia (3:57)
5. Vore (5:40)
6. Ascensionism (7:09)
7. Are You Really Okay? (5:07)
8. The Apparition (4:29)
9. DYWTYLM (4:01)
10. Rain (4:13)
11. Take Me Back to Eden (8:21)
12. Euclid (5:14)
Durata 63:38
LineUp
- Vessel - voce, chitarra, basso, tastiere, sintetizzatori, produzione
- II - batteria
- Carl Bown - produzione, ingegneria
- Ste Kerry - mastering
Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"


















