
Exit... Stage Left, il secondo live ufficiale dei Rush pubblicato nel 1981 qui in una eccellente ristampa. Il disco appartiene a quella che viene definita la seconda fase del gruppo, quella del progressive rock.
Un album in cui Alex Lifeson, Geddy Lee e Neil Peart sono assolutamente superlativi , contiene brani come La Villa Strangiato e YYZ che sono delle vere opere d'arte sia perche' i brani sono eccezionali ma anche per la grande potenza e tecnica che sprigionano.
I brani sono quelli piu' amati dagli appassionati di questa band e risalgono alla fine degli anni '70 e dell'inizio degli anni '80.
L'assolo di batteria di Neil Peart in "YYZ" e' appassionante e mostruoso e come l'assolo di chitarra di Alex Lifeson in "La Villa Strangiato".
E' uno di quei dischi che sai a memoria dall’inizio alla fine, ne conosci ogni parola (e la canti con l’inglese maccheronico), ne conosci ogni parte di basso e chitarra e soprattutto di batteria e la suoni roteando le mani vorticosamente nel vuoto cercando inutilmente di imitare l’amato Neal (♥️) fino alla serie Tom Sawyer / La Villa Strangiato in cui moglie e figli scoprono un lato di te sconosciuto.
E questo lo fai ogni volta che lo ascolti, da oltre quarant’anni, sentendoti ancora un ragazzo.
A chi si approccia per la prima volta coi Rush consiglio di iniziare con questo disco come ho fatto io, e se volete sentirvi ragazzi per sempre, giovani o meno che siate, ascoltatelo spesso!
Album grandioso.
Tracklist
1. The Spirit of Radio (5:13)
2. Red Barchetta (6:49)
3. YYZ (incl. a Neil Peart drum solo) (7:45)
4. A Passage to Bangkok (3:47)
5. Closer to the Heart (3:08)
6. Beneath, Between & Behind (2:36)
7. Jacob's Ladder (8:47)
8. Broon's Bane (1:37)
9. The Trees (4:50)
10. Xanadu (12:10)
11. Freewill (5:33)
12. Tom Sawyer (5:01)
13. La Villa Strangiato (9:37)
Durata 76:53
LineUp
- Geddy Lee - basso, pedali per basso, sintetizzatori, voce, chitarra ritmica
- Alex Lifeson - chitarre, pedali per basso
- Neil Peart - batteria e percussioni
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