
Aerie Faerie Nonsense degli Enid del 1977 è un viaggio incantevole nel mondo della fantasia. Con il loro stile unico, la band riesce a trasportare l'ascoltatore in un universo onirico, dove la musica si fonde con immagini poetiche. Ogni brano è un'opera d'arte che celebra la bellezza della natura e l'immaginazione. Le melodie ricche e complesse accompagnano testi evocativi, creando un'atmosfera magica e coinvolgente.
Aerie Faerie Nonsense è un album che invita a riflettere e sognare, perfetto per chi ama le sonorità progressive e le storie affascinanti.
La maestria strumentale degli Enid è evidente in ogni traccia, rendendo questo lavoro un must per gli appassionati del genere. La fusione di elementi classici e moderni rende l'ascolto di Aerie Faerie Nonsense un'esperienza unica e indimenticabile.
Si tratta di un must-have, che eguaglia secondo me “In the Region of the Summer Stars”, anche la qualità di questo lavoro è altissima.
L'insieme suona molto “British” e ci sono parti che fanno ricordare Wagner e Čajkovskij, le atmosfere sono spesso inquietanti e assurde, ma anche sognanti, sembra la narrazione di una favola, come normalmente accade nel rock sinfonico.
E' un'opera classica o sinfonica piuttosto che un album puramente rock, con ricche composizioni romantiche e potenti arrangiamenti orchestrali con uno stile fortemente classico, in particolare la lunga traccia “Fand” con la sua magistrale miscela di musica classica tardo romantica con rock sinfonico e contiene momenti di imponeni sezioni d'archi, brani come “Ondine” e “Mayday Galliard” sono semplicemente stupendi.
Se cercate un album che sfidi le convenzioni e stimoli la vostra immaginazione, non cercate oltre: gli Enid con Aerie Faerie Nonsense hanno creato un capolavoro da non perdere.
Tracklist
1. Prelude (0:58)
2. Mayday Galliard (6:44)
3. Ondine (3:47)
4. Childe Roland (7:09)
5. Fand I (11:46)
6. Fand II (5:42)
Durata 36:06
LineUp
- Stephen Stewart - chitarre, percussioni
- Francis Lickerish - chitarre, basso, flauto
- Robert John Godfrey - tastiere, arrangiamenti
- Charlie Elston - tastiere
- Terry Pack - basso
- Dave Storey - batteria, percussioni
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