
Between Flesh and Divine, secondo album degli Asia Minor, Rock Sinfonico d’autore del 1980 ma potrebbe avere benissimo dieci anni di meno, uno dei migliori album di quella decade.
Musicisti provenienti dalla Turchia e dalla Francia per uno stile con atmosfere intime, profonde e cupe, con una sottile pioggia psichedelica sullo sfondo. Splendide composizioni e pregevoli parti strumentali, una voce giovane e profonda ma anche limpida e avvolgente, il cantato è in un ottimo inglese.
Flauto e chitarra sono alla base del sound della band, supportati da basso e una batteria molto potenti, la voce Setrak Bakirel è profonda e all'occorrenza delicata e serena. Ottime le composizioni alla base dei brani, caratterizzate da progressioni strumentali o vocali alternando passaggi più delicati a potenti sezioni strumentali.
Tutte le tracce sono importanti, non ha punti deboli.
Cito la breve Boundless che in poco più di 3 minuti ti entra in testa e non se ne va più ma anche Dedicace che con i suoi 6 minuti o poco più parte aggrappata al flauto e poi diventa una cavalcata prog coin i suoi cambi di tempo e una ottima batteria con i suoi suoni grezzi e i piatti dei quali si sentono le vibrazioni delle fibre di metallo, tastiere hold stile e chitarra non troppo distorta che ha imparato da Hackett e Gilmour il sustain ma lo usa con discrezione e umiltà.
Un album tutto da ascoltare, davvero bellissimo, un ascolto necessario per gli amanti del Rock Sinfonico.
Tracklist
1. Nightwind (6:23)
2. Northern Lights (7:45)
3. Boundless (3:00)
4. Dedicace (6:11)
5. Lost In A Dream Yell (7:42)
6. Dreadful Memories (3:00)
Durata 34:01
LineUp
- Setrak Bakirel - voce solista, chitarre, basso
- Eril Tekeli - chitarre, flauto
- Robert Kempler - tastiere, basso
- Lionel Beltrami - batteria, percussioni
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