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Roll the Bones dei Rush

17-10-2025 11:15

FrancescoProg

Heavy Prog, BUONO, Album anni Novanta, rush, alex-lifeson,

Roll the Bones dei Rush

Roll the Bones, bellissimo album dei Rush, del 1991, primo disco ad entrare nella US top 5 dopo Moving Pictures (al terzo posto) premiato anche...

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Roll the Bones, bellissimo album dei Rush, del 1991, primo disco ad entrare nella US top 5 dopo Moving Pictures (al terzo posto) premiato anche per la bellissima copertina 1992 nella categoria "Miglior Album Hard Rock". Questa versione e' inclusa nel boxs-et Rush The Albums: 1989-1996.

 

Il tema dell’album e' il fato e come si intreccia con la vita, nato dalle riflessioni di Neil Peart e dalla sua penna sempre sincera; le circostanze della vita vengono paragonate a delle carte da gioco: dove siamo nati, chi incontriamo nel nostro percorso, il nostro corredo genetico, e la fede e la fiducia in se stessi paragonati alla carta jolly.

 

L'album segna un ritorno a un sound hard rock incentrato sulla chitarra, pur incorporando sintetizzatori c'e' una controversa, ma unica, traccia che dà il titolo all'album, influenzata dal rap. 


La scrittura e la produzione sono di atissima qualità ma l'influenza rap/funk della title track oltre a rendere l'album popolare ha diviso gli ppassionati di questa band.

 

Alcune note sulle tracce

Bellissime Dreamline (uno dei migliori brani dei Rush negli anni novanta) e la title track (che include una sezione, fortunatamente breve, cantata in stile rap) come anche Bravado. Where's My Thing? e’ un pezzo strumentale di grande pregio.

Heresy è stata ispirata da suoni di tamburo sentiti da Peart in una vallata nel Togo, bellissime le parti di chitarra di Lifeson in Ghost of a Chance.

 

Anhe in qusta veste insolita, i Rush non mi deludono MAI e poche band ne sono capaci, solo le migliori.

Tracklist

1. Dreamline (4:37)
2. Bravado (4:35)
3. Roll the Bones (5:30)
4. Face Up (3:53)
5. Where's My Thing (Part IV of the "Gangster of Boats Trilogy") (3:49)
6. The Big Wheel (5:12)
7. Heresy (5:25)
8. Ghost of a Chance (5:18)
9. Neurotica (4:39)
10. You Bet Your Life (4:59)

Durata 47:57

LineUp

- Alex Lifeson - chitarra elettrica e acustica, cori
- Geddy Lee - bassi, sintetizzatori, voce solista
- Neil Peart - batteria, piatti

Con:
- Rupert Hine - tastiere, cori, co-arrangiatore e co-produttore

Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

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