
The Similitude of a Dream della The Neal Morse Band, del 2016, un concept album ispirato al romanzo “Il pellegrinaggio del cristiano” dello scrittore inglese John Bunyan. Mike Portnoy ha detto di questo album che é il miglior concept album (al pari di Scenes from a memory dei Dream Theater) al quale abbia mai partecipato, e mi sembra una ottima premessa.
Si tratta del secondo album della quadrilogia, iniziata con The Grand Experiment del 2015 e che dopo questo album, continua con The Great Adventure del 2019 s si conclude (almeno ad oggi) con Innocence & Danger del 2021. Fra i quattro album The Similitude of a Dream e' il mio preferito di questa band.
Nella Lineup abbiamo alla batteria Mike Portnoy, al basso di Randy George , alle tastiere Neal Morse e Bill Hubauer, senza dimenticare la grande chitarra di Eric Gillette. In questo disco cantano praticamente tutti, con risultati discreti. Come ospiti, una folta schiera di fiati, archi e cori, a sottilineare l'aspetto sinfonico e orchestrale dell'album.
Si tratta di una vera e propria maratona di ascolto, la durata dell'album e' di 105 minuti minuti circa, 3 vinili, 5 lati incisi e uno serigrafato.
Non ci sono pezzi brutti, inutili o che vuoi saltare e l'ho ascoltato diverse volte, ci sono ottime tracce strumentali come la Overture, We have got to go, The road called home o tracce piú adrenaliche come Confrontation o The battle, poste a chiusura prima dell'ottima lunga canzone conclusiva Broken Sky / Long Day (Reprise) ma le mie tre canzoni preferite in assoluto sono City of destruction, The Ways Of A Fool e Slave to your mind.
Musicalmente intricato, interessante, con melodie vincenti e con praticamente nessun punto debole.
A mio parere il miglior disco di questa Band. Da ascoltare assolutamente.
Tracklist
1. Long Day (1:42)
2. Overture (5:51)
3. The Dream (2:28)
4. City of Destruction (5:11)
5. We Have Got to Go (2:29)
6. Makes No Sense (4:10)
7. Draw the Line (4:06)
8. The Slough (3:03)
9. Back to the City (4:19)
10. The Ways of a Fool (6:48)
11. So Far Gone (5:21)
12. Breath of Angels (6:32)
13. Slave to Your Mind (6:27)
14. Shortcut to Salvation (4:36)
15. The Man in the Iron Cage (5:16)
16. The Road Called Home (3:24)
17. Sloth (5:48)
18. Freedom Song (3:59)
19. I'm Running (3:44)
20. The Mask (4:28)
21. Confrontation (3:59)
22. The Battle (2:57)
23. Broken Sky / Long Day (reprise) (9:58)
Durata 106:36
LineUp
- Neal Morse - voce, chitarre a 6 e 12 corde, mandolino, percussioni
- Eric Gillette - chitarra, voce
- Bill Hubauer - organo, pianoforte, sintetizzatore, voce
- Randy George - basso, pedali per basso
- Mike Portnoy - batteria, voce
Con:
- Rich Mouser - chitarre elettriche (15) e pedal steel (18)
- Chris Carmichael - archi
- Sarah Hubauer - sassofono contralto e baritono (1)
- Bruce Babad - sassofono (14)
- Jim Hoke - sassofono tenore e baritono (19)
- Steve Herrman - tromba (19)
- Dave Buzard - effetti sonori (4)
- Spencer McKee - marimba (22)
- Eric Darken - percussioni (12)
- Alfreda McCrary - cori (12)
- Ann McCrary - cori (12)
- Regina McCrary - cori (12)
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