
It Leads to This dei Pineapple Thief, pubblicato nel 2024
I Pineapple Thief sono una band britannica fondata nel 1999 da Bruce Soord, originariamente come progetto solista che si e' evoluto con Jon Sykes (basso), Steve Kitch (tastiere) e, dal 2017, il batterista Gavin Harrison che si unisce alla band alla batteria, generando un'evoluzione molto significativa che ha portato a un processo di scrittura dei brani più collaborativo. Il loro sound e' caratterizzato da grande intensità emotiva e introspezione, attraverso complesse composizioni.
Questa la Line Up attuale e di questo disco:
- Bruce Soord, voce, chitarre, tastiere
- Jon Sykes, basso
- Steve Kitch, tastiere
- Gavin Harrison, batteria.
Grandissima qualità in questo album, grande chitarra e tastiera e un Gavin Harrison di un livello altissimo, geniale come lo conosciamo, forse il più forte in circolazione dopo la scomparsa di Neal Peart dei Rush.
Un disco fatto di pezzi orecchiabili, tastiere, basso e chitarre precisi e puliti, una voce limpida e luminosa, la batteria che alza il livello complessivo.
- Put It Right, il brano di apertura è parte con un inizio soft e cresce con potenti accordi di chitarra elettrica.
- Rubicon e' il brano più pesante dell'album, aggressivo con riff di chitarra molto imponenti.
- It Leads to This, bellissimo brano caratterizzato da un grande equilibrio tra sezioni soft introspettive e sezioni pesanti con una grande sezione ritmica.
- The Frost ha bellissime atmosfere suggestive, con un immenso Gavin Harrison.
- All That's Left e' un brano caratterizzato da un grande lavoro di chitarra e una bellissima sezione centrale di Gavin Harrison, un brano eccezionale.
- Now It's Yours and Every Trace of Us uno dei brani TOP, con impressionanti riff jazz e una esaltante sezione strumentale.
- Every Trace of Us e' un brano caratterizzato da un ritornello molto trascinante, una batteria molto complessa e aggressiva.
- To Forget chiude il disco, brano semi-acustico, con una atmosfera serena e accattivante. Bella chiusura
Lo stesso anno e' stato pubblicato un secondo disco, l'EP Last to Run che e' una sorta di continuazione di questo disco che in realtà non inventa nulla di nuovo, la band fa quello che sa fare alla perfezione, secondo me cercando di aggredire un pubblico più ampio della nicchia “prog” e lo fa molto bene, senza però allontanarsi dai gusti degli appassionati del genere.
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Tracklist
1. Put It Right (5:30)
2. Rubicon (4:37)
3. It Leads to This (4:43)
4. The Frost (5:40)
5. All That's Left (4:26)
6. Now It's Yours (5:59)
7. Every Trace of Us (4:30)
8. To Forget (5:20)
Durata 40:45
LineUp
- Bruce Soord - chitarre, voce
- Jon Sykes - basso, cori
- Steve Kitch - tastiere
- Gavin Harrison - batteria e percussioni
Con:
- Beren Matthews - chitarra, cori
- Antoine Fafard - chitarra (in "Y Aqui Estamos" con rielaborazioni delle registrazioni delle sessioni dell'album)









