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Signals dei Rush, le edizioni Picture Disc e 40th Anniversary

04-01-2026 20:36

FrancescoProg

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Signals dei Rush, le edizioni Picture Disc e 40th Anniversary

Signals dei Rush, pubblicato nel 1982, un punto di svolta verso sonorità synth-heavy e un allontanamento dalle lunghe suite progressive rock degli anni '70...

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Signals dei Rush, pubblicato nel 1982.

 

Dei Rush, band che adoro, abbiamo lungamente parlato e di loro ho pubblicato una Scheda che ne ripercorre le gesta e la grandezza, I Rush: i Maestri dell'Heavy Progma mi piace ricordare che si tratta di una band canadese fondata nel 1968, massimi rappresentanti nell'ambito del progressive rock della corrente dell'Heavy Pro e che è una delle più influenti band nel progressive e hard rock della storia, la Rock and Roll Hall of Fame ha affermato che la loro influenza negli anni settanta è stata importante quanto quella dei Beatles nel decennio precedente. 

Signals rappresenta un punto di svolta verso sonorità synth-heavy e un allontanamento dalle lunghe suite progressive rock degli anni '70 e prosegue con il sound iniziato con Moving Pictures spostando ulteriormente il focus sui sintetizzatori di Geddy Lee a discapito della chitarra di Alex Lifeson.

 

I brani sono più corti e gli arrangiamenti mettono in evidenza la melodia e le nuove soluzioni elettroniche. I testi di Neil Peart non sono più prevalentemente fantasy o fantascientifici ma trattano temi sociali, come la meravigliosa “Subdivisions”, ad esempio, che affronta la pressione della conformità nella vita suburbana, la band ha utilizzato nuove tecnologie, registrazioni a 48 tracce e campionamenti audio.

 

Signals è stato l'ultimo album prodotto da Terry Brown a causa di contrasti con Lifeson sul fatto che Brown tendeva a ridurre il volume della sua chitarra nel mix per dare più spazio ai sintetizzatori di Lee.

 

L’album tratta il tema della comunicazione e dell'interazione in un mondo in rapida trasformazione tecnologica e la conseguente alienazione sociale, concetto particolarmente forte nel capolavoro dell’album, Subdivisions, mentre Chemistry tratta della la connessione istintiva tra le persone, The Weapon parla della paura come strumento di controllo e Losing It la consapevolezza del declino fisico e creativo con l'avanzare dell'età, per concludersi con la bellissima Countdown, ispirata al lancio dello Space Shuttle Columbia a cui la band assistette personalmente e che è il culmine del concetto dell'album, l'umanità che utilizza la tecnologia per superare i propri limiti fisici, realizzando una fuga verso le stelle che concretizza i sogni di evasione di Subdivisions.

Il titolo Signals (Segnali) si riferisce sia agli impulsi tecnologici dell'era digitale, sia ai segnali sociali che gli esseri umani si scambiano.

 

Il cambiamento più forte rispetto a Moving Pictures è la preponderante presenza delle tastiere di Geddy Lee non più con semplici tappeti sonori, ma come strumento portante dei riff e delle melodie principali relegando la chitarra a un ruolo prevalentemente ritmico, cosa che Alex Lifeson gestì modificando il suo stile.

Nonostante la semplificazione dei brani nella forma di canzone, non manca il virtuosismo, con la batteria di Neil Peart che integra elementi elettronici e l’utilizzo di campionamenti e suoni ambientali reali, come le comunicazioni audio originali della NASA nel brano finale Countdown.

 

- Subdivisions è il brano di apertura e anche quello che preferisco dell'album, oltre ad essere uno dei loro brani più noti, con un riff di sintetizzatore in 5/4 e una fluidità trascinante.

- The Analog Kid riporta la chitarra di Alex Lifeson al centro, brano rock classico con un bellissimo assolo veloce

- Chemistry fonde chitarre arpeggiate e strati di tastiere, bellissima traccia.

- Digital Man è un brano complesso che fonde rock progressivo con influenze reggae e ritmi sincopati ispirati alla New Wave con grandi linee di basso di Geddy Lee in una grande sinergia ritmica con Neil Peart.

- The Weapon (Part II of Fear) è una traccia atmosferica e sperimentale con un ritmo accattivante e un grande uso di sequenziatori.

- New World Man è il maggior successo commerciale dei Rush negli Stati Uniti, brano che si basa su un tempo reggae-rock.

- Losing I è una bellissima ballata malinconica con una grande parte di Ben Mink al violino elettrico

- Countdown chiude il disco, brano dedicato al lancio dello Space Shuttle Columbia che include campionamenti audio originali delle comunicazioni NASA.

 

L'artwork è stato creato dallo storico collaboratore dei Rush, Hugh Syme che usa per questo disco un ironico simbolismo, che vede un cane maschio di razza dalmata intento ad annusare o orinare su un Idrante per marcare il territorio lasciando quindi i suoi "segnali". Si narra che per ottenere lo scatto, sono stati posizionati dei biscotti per cani sotto l'idrante per attirare il dalmata.

 

Nella riedizione per il 40° anniversario, molte le novità. Trovate di seguito la descrizione del contenuto (e le foto) del bellissimo cofanetto super deluxe che include moltissimo materiale inclusi contenuti audio e video su più formati (CD, LP, Blu-ray) e una serie di articoli da collezione con nuove illustrazioni e foto.

 

Contenuti Audio e Video

- CD Audio che include la versione originale dell'album rimasterizzata nel 2015 (la prima volta su CD in questa edizione).

- Un LP in vinile nero da 180 grammi (half-speed DMM) per una qualità audio ottimale, con nuove illustrazioni di Hugh Syme.

- Blu-ray Audio che contiene il missaggio completo dell'album in Dolby Atmos e Dolby TrueHD 5.1 (entrambi inediti), oltre al missaggio stereo PCM a 48kHz 24-bit. Include anche nuovi visualizzatori animati per tutti i brani e due video promozionali vintage rimasterizzati di "Subdivisions" e "Countdown”, bellissimi

- Quattro dischi singoli da 7 pollici con la copertina originale e nuove illustrazioni di Hugh Syme:

"Subdivisions" / "Red Barchetta (Live)"

"Countdown" / "New World Man"

"New World Man" / "Vital Signs (Live)"

"The Weapon (Single Edit)" / "Digital Man"

 

- Articoli da collezione fra i quali un libro con copertina rigida di 40 pagine con nuove illustrazioni delle canzoni, disegni originali di Hugh Syme e foto inedite del tour di Signals.

- Tre litografie lenticolari che trasformano le foto in bianco e nero della band nelle versioni a colori di "Digital Man".

- Quattro litografie con foto della band dal tour di Signals.

- Una litografia con lo schizzo originale della copertina dell'album realizzato da Hugh Syme.

- Un poster a doppia faccia da 24x24 pollici con la nuova grafica di Signals su un lato e una foto inedita del servizio fotografico della copertina originale sull'altro.

- Otto fogli con i testi originali stampati e scritti a mano da Neil Peart

 

Il tutto racchiuso in una scatola premium con apertura a ribalta, caratterizzata da una copertina significativamente rivisitata da Hugh Syme.

 

Un bellissimo cofanetto per celebrare un album ambizioso che ha innescato un cambiamento e contribuito a ridefinire il progressive rock degli anni '80 e che, dopo l'enorme successo di Moving Pictures, vede i Rush tornare al successo con l’uso preponderante delle tastiere e influenze contemporanee, con enorme capacità di rinnovamento. Il brano Subdivisions è ormai un pilastro della cultura rock, sia nel testo che nell’avvincente e trascinante musicalità, brano che adoro e conosco a memoria, lo suonavo come cover di apertura dei concerti nelle scuole con la band prog nella quale suonavo la batteria da ragazzo.

Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

Tracklist Del Disco Originale

1. Subdivisions (5:32)
2. The Analog Kid (4:46)
3. Chemistry (4:56)
4. Digital Man (6:20)
5. The Weapon (Part II of Fear) (6:22)
6. New World Man (3:41)
7. Losing It (4:51)
8. Countdown (5:49)
Durata 42:17

LineUp

- Alex Lifeson - chitarra elettrica e acustica, pedali per basso Taurus
- Geddy Lee - bassi, sintetizzatori (Minimoog, Oberheim, Roland Jupiter-8), voce
- Neil Peart - batteria, percussioni

Con:
- Ben Mink - violino (7)
- Terry Brown - co-arrangiatore, co-produttore

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