Genesis - Live From The Shrine Auditorium, Los Angeles, CA. January 24, 1975

Di The Lamb Lies Down on Broadway dei Genesis, del 1974, ho già lungamente parlato, di questo poppio LP, una opera rock, ultimo lavoro della band con Peter Gabriel alla voce. Un Capolavoro, non recepito dalla critica positivamene all'epoca ma giustamente rivalutato nel tempo. Io lo metto fra i 50 album indispensabili nel prog in generale e ne trovate la recensione nel blog “The Lamb Lies Down on Broadway dei Genesis” unitamente alle recensioni dei capolavori degli immensi Genesis, continuamente in aggiornamento.
Questo disco è stato oggetto anche si ulteriori celebrazioni una delle quali ho apprezzato particolarmente, quella di IT - A Celebration of The Lamb Lies Down On Broadway Deluxe Edition, disco prodotto da Dave Kerzner album imponente, bellissimo e maestoso, uscito nel 2024, un bellissimo box set composto da 3 CD prodotto da Dave Kerzner per il cinquantesimo anniversario del disco originale dei Genesis.
In occasione dalla celebrazione del cinquantesimo anniversario ho avuto l’occasione di riascoltarlo e di ascoltare la rimasterizzazione del Live From The Shrine Auditorium di Los Angeles, del 24 Gennaio 1975 (2025 Remaster). Su questo fantastico concerto e sul box set che lo contiene è incentrata questa recensione.

"This is the story of Rael..." (Questa è la storia di Rael...), questa la frase finale del monologo di Peter Gabriel in apertura del concerto dei Genesis allo Shrine Auditorium di Los Angeles del 24 gennaio 1975, un evento leggendario, l'unica data del tour di The Lamb Lies Down on Broadway a essere registrata professionalmente in multi-traccia, la testimonianza sonora definitiva dell'ultima tournée con Peter Gabriel come frontman.
The Lamb Lies Down on Broadway (1974) fu un tour estremamente ambizioso, composto da 102 spettacoli in Nord America ed Europa. La band eseguì l'intero doppio concept album in ogni data, supportata da un rivoluzionario spettacolo multimediale per l'epoca composto da elementi visivi all’avanguardia per l’epoca, furono utilizzate 1.450 diapositive sincronizzate proiettate su tre schermi, effetti laser e numerosi cambi di costume da parte di Gabriel, che interpretava i vari personaggi della storia di Rael, il protagonista dell'album.
Peter Gabriel aveva già comunicato alla band la sua intenzione di lasciare al termine del tour, ma la notizia fu tenuta segreta per non comprometterne la riuscita. Questa tensione, paradossalmente, contribuì a un'esecuzione spettacolare e intensa.
È la pietra miliare della storia dal vivo dei Genesis di quel periodo. La registrazione di questo concerto è stata utilizzata come base per diverse uscite fra le quali Genesis Archive 1967–75 (del 1998).
Per la pubblicazione del '98, alcune parti, in particolare quasi l'80% delle voci di Gabriel, che aveva parziale laringite quella sera, e alcune parti di chitarra di Steve Hackett, furono sovraincise in studio nel 1997 per migliorare la qualità audio.
Nell’edizione del 2025, questa, uscita per il 50° anniversario dell'album, è stata pubblicata una Super Deluxe Edition con versioni del concerto rimasterizzate.
l'esecuzione dell'intero doppio album The Lamb Lies Down on Broadway richiedeva una precisione tecnica e una resistenza fisica sovrumani ma le performance dei singoli musicisti sono leggendarie:
Peter Gabriel, nonostante soffrisse di una leggera laringite quella sera, si produsse in una interpretazione viscerale e teatrale. Gabriel doveva cantare quasi ininterrottamente per 90 minuti gestendo complessi cambi di costume (tra cui quello ingombrante di Slippermen e il trucco di Rael). Per la pubblicazione ufficiale nell' Archive 1967-75, Gabriel ha dovuto registrare nuovamente gran parte delle tracce vocali nel 1997, poiché l'originale del '75 presentava cali di tono dovuti ai movimenti scenici e alla maschera che gli copriva il microfono.
Steve Hackett in questo concerto dimostra tutta la sua maestria nell’uso del tapping, con la chitarra che diventa quasi orchestrale e con una precisione straordinaria, con parti soliste impeccabili.
Tony Banks è il vero direttore d'orchestra del concerto. Banks gestisce una quantità enorme di strumenti (Mellotron, organo Hammond, sintetizzatore ARP Pro Soloist) con performance su brani come In the Cage e Riding the Scree leggendarie per velocità e pulizia.
Phil Collins nella sua migliore interpretazione live di sempre, gran de potenza e gestione ritmica con uno stile batteristico frenetico e preciso, mantenendo il tempo in strutture prog estremamente complesse e con cori fondamentali per sostenere Gabriel.
Mike Rutherford con il suo Basso e il Moog Taurus riusciva a far vibrare l'intera sala durante le sezioni più drammatiche e con il suo lavoro alla 12 corde nei momenti acustici rende il sound delicato e bucolico.
Alcune tracce migliorano nella performance dal vivo rispetto alla versione in studio con vette assolute con il magnifico brano In the Cage, il momento più potente del concerto con la sezione ritmica di Phil Collins e Mike Rutherford che crea un muro di suono frenetico, e l'assolo di sintetizzatore di Tony Banks che raggiunge picchi di velocità e precisione che la rendono superiore alla versione in studio.

La transizione fra Fly on a Windshield e Broadway Melody of 1974 è uno dei momenti più epici della serata e secondo me della carriera dei Genesis, un muro sonoro imponente generato dalla chitarra di Steve Hackett e dai pedali di Rutherford al momento dell'ingresso della batteria è maestoso.
The Lamia è un brano notoriamente delicato con un assolo finale di Hackett, l'atmosfera onirica dal vivo è esaltata dalle tastiere di Banks, uno dei momenti più emozionanti dell’intero concerto.
Back in N.Y.C. vede una performance di Peter Gabriel particolarmente aggressiva, quasi rauca, la perfetta interpretazione di Rael.
The Colony of Slippermen con Gabriel nel grottesco costume da "Slipperman" è un tour de force per Tony Bank, impeccabile e ricca di virtuosismi.
It / Watcher of the Skies sono il gran finale. Dopo la conclusione travolgente di It, la band esegue come bis una versione ridotta e strumentale di Watcher of the Skies con l'intro di Mellotron di Banks che è uno dei momenti più suggestivi della storia dei Genesis dal vivo.
Box Set The Lamb Lies Down On Broadway (50th Anniversary Super Deluxe Edition)

La versione che descrivo di seguito è la seguente:
Etichetta: Rhino Records (2) – R2 727314, Rhino Records (2) – 603497819157, Atlantic – R2 727314, Atlantic – 603497819157
Formato:
2 x CD, Album, Reissue, Remastered, Stereo
2 x CD, Album, Reissue, Remastered, Stereo
Blu-ray, Blu-ray Audio, Album, Mixed, Reissue, Remastered, Stereo, Multichannel
Contenuto del Cofanetto (5 CD + 1 Blu-ray)
- CD 1 & 2: Il mix originale dell'album del 1974, rimasterizzato nel 2024 presso gli studi Abbey Road da Miles Showell.
- CD 3, 4 & 5: The Lamb Lies Down On Broadway – Live At The Shrine Auditorium (24 gennaio 1975). Per la prima volta, il concerto è pubblicato integralmente, includendo i brani conclusivi ("It" e "Watcher of the Skies") che erano stati esclusi dal cofanetto Archive del 1998.
- Blu-ray (Audio ad alta risoluzione): Contiene il mix Atmos dell'album originale realizzato da Bob Clearmountain, oltre ai mix 5.1 Surround Sound e Stereo ad alta risoluzione.
- Materiale Audio Extra: Include tre demo inedite provenienti dalle sessioni di registrazione a Headley Grange (tra cui "The Light Dies Down on Broadway" e "Magog").
Documentazione e Gadget
- Libro di 60 pagine: Con testi di Alexis Petridis, interviste a tutti i membri della band (Banks, Collins, Gabriel, Hackett e Rutherford) e fotografie rare dello studio e del tour.
- Programma del Tour: Una riproduzione del programma originale del 1975.
- Biglietto e Poster: Riproduzione di un biglietto del concerto allo Shrine Auditorium e un poster pubblicitario dell'epoca.
Artwork e Copertina
La copertina mantiene l'iconico design originale in bianco e nero realizzato dallo studio Hipgnosis, ma è presentata in un formato box-set di alta qualità che richiama l'estetica surreale del racconto di Rael
Di Seguito tutte le foto.
Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"
Tracklist completa di tutto il Box Set
The Lamb Lies Down On Broadway (2025 Remaster)
CD1-1 - The Lamb Lies Down On Broadway 4:51
CD1-2 - Fly On A Windshield 2:44
CD1-3 - Broadway Melody Of 1974 2:11
CD1-4 - Cuckoo Cocoon 2:12
CD1-5 - In The Cage 8:15
CD1-6 - The Grand Parade Of Lifeless Packaging 2:46
CD1-7 - Back In N.Y.C. 5:39
CD1-8 - Hairless Heart 2:19
CD1-9 - Counting Out Time 3:42
CD1-10 - The Carpet Crawlers 5:16
CD1-11 - The Chamber Of 32 Doors 5:45
CD2-1 - Lilywhite Lilith 2:40
CD2-2 - The Waiting Room 5:27
CD2-3 - Anyway 3:09
CD2-4 - Here Comes The Supernatural Anaesthetist 2:58
CD2-5 - The Lamia 6:56
CD2-6 - Silent Sorrow In Empty Boats 3:13
CD2-7 - The Colony Of Slippermen (8:13)
CD2-7.1 - The Arrival
CD2-7.2 - A Visit To The Doktor
CD2-7.3 - Raven
CD2-8 - Ravine 2:05
CD2-9 - The Light Dies Down On Broadway 3:33
CD2-10 - Riding The Scree 3:57
CD2-11 - In The Rapids 2:23
CD2-12 - It 4:21
Live From The Shrine Auditorium, Los Angeles, CA. January 24, 1975 (2025 Remaster)
CD3-1 - The Lamb Lies Down On Broadway 6:41
CD3-2 - Fly On A Windshield 4:37
CD3-3 - Broadway Melody Of 1974 0:35
CD3-4 - Cuckoo Cocoon 2:16
CD3-5 - In The Cage 7:57
CD3-6 - The Grand Parade Of Lifeless Packaging 4:25
CD3-7 - Back In N.Y.C. 6:10
CD3-8 - Hairless Heart 2:30
CD3-9 - Counting Out Time 3:57
CD3-10 - The Carpet Crawlers 5:47
CD3-11 - The Chamber Of 32 Doors 5:53
CD4-1 - Lilywhite Lilith 3:03
CD4-2 - The Waiting Room 6:15
CD4-3 - Anyway 3:29
CD4-4 - Here Comes The Supernatural Anaesthetist 3:57
CD4-5 - The Lamia 7:19
CD4-6 - Silent Sorrow In Empty Boats 3:09
CD4-7 - The Colony Of Slippermen (8:50)
CD4-7.1 - The Arrival
CD4-7.2 - A Visit To The Doktor
CD4-7.3 - Raven
CD4-8 - Ravine 1:37
CD4-9 - The Light Dies Down On Broadway 3:37
CD4-10 - Riding The Scree 4:30
CD4-11 - In The Rapids 2:25
CD4-12 - It 4:17
Encore
CD4-13 - Watcher Of The Skies 8:10
CD4-14 - The Musical Box 12:13
Blu-ray Disc Dolby Atmos Mix - 2025 Studio Album Remaster - 24bit / 96kHz Uncompressed
BD1-1 - The Lamb Lies Down On Broadway
BD1-2 - Fly On A Windshield
BD1-3 - Broadway Melody Of 1974
BD1-4 - Cuckoo Cocoon
BD1-5 - In The Cage
BD1-6 - The Grand Parade Of Lifeless Packaging
BD1-7 - Back In N.Y.C.
BD1-8 - Hairless Heart
BD1-9 - Counting Out Time
BD1-10 - The Carpet Crawlers
BD1-11 - The Chamber Of 32 Doors
BD1-12 - Lilywhite Lilith
BD1-13 - The Waiting Room
BD1-14 - Anyway
BD1-15 - Here Comes The Supernatural Anaesthetist
BD1-16 - The Lamia
BD1-17 - Silent Sorrow In Empty Boats
BD1-18 - The Colony Of Slippermen
BD1-18.1 - The Arrival
BD1-18.2 - A Visit To The Doktor
BD1-18.3 - Raven
BD1-19 - Ravine
BD1-20 - The Light Dies Down On Broadway
BD1-21 - Riding The Scree
BD1-22 - In The Rapids
BD1-23 - It
LineUp
Peter Gabriel – Voce solista, flauto, oboe, percussioni
Tony Banks – Tastiere (organo Hammond, Mellotron, piano elettrico Hohner, sintetizzatore ARP Pro Soloist, pianoforte acustico), cori
Steve Hackett – Chitarre elettriche e acustiche
Mike Rutherford – Basso, chitarre a 12 corde, pedali bassi (Moog Taurus), cori
Phil Collins – Batteria, percussioni, cori, una breve sezione di voce solista nel brano “The Colony of Slippermen”
Il Box



Il Primo volume, Blu-ray e materiale del concerto
















I CD dell'album e del Concerto



Il Libro Fotografico ed alcune Foto









Uno dei CD oggetto della recensione


