
Reliance dei SOEN, album del 2026.
Dei SOEN ho lungamente parlato nella scheda dedicata alla band che vi invito a leggere nella sezione “schede” o attraverso il link diretto per saperne di più sulla loro storia e i lavori precedenti a questo disco.
L’album è stato pubblicato il 16 gennaio 2026, il settimo della loro discografia che segna un’evoluzione tematica e sonora per la band svedese.
L'album è nato durante il tour mondiale di Memorial e secondo le dichiarazioni di Martin Lopez, fondatore della band, Reliance è stato concepito come una risposta alla crescente frammentazione della società moderna. Il titolo stesso ("Affidamento") si riferisce alla necessità umana di ritrovare fiducia reciproca in un mondo dominato dall'incertezza e dall'isolamento tecnologico, tematiche quantomai attuali.
I testi sono stati curati da Joel Ekelöf (la voce della band) e Lopez ed esplorano il legame invisibile che unisce gli individui nonostante i conflitti politici e sociali. Prosegue il percorso introspettivo iniziato con Imperial, ma con un approccio carico di speranza rispetto alla rabbia cupa di Memorial.
Dal punto di vista musicale, Reliance perfeziona il Progressive Metal complesso e profondamente umano che li caratterizza. C’è un grande uso di arrangiamenti d'archi, curati in parte da Lars Enok Åhlund (tastiere e chitarra), in grande sinergia con i riff pesanti di Cody Lee Ford (chitarra).
L’album ha un “calore” analogico che è ormai il marchio di fabbrica del gruppo ma con una pulizia sonora ancora maggiore.
È l'ultimo album registrato con il bassista Oleksii "Zlatoyar" Kobel prima del suo annuncio di pausa e del ritorno di Stefan Stenberg per le date live.
L'artwork di Reliance è stato curato, come molti album precedenti della band (inclusi Imperial e Memorial), dall'artista svedese Ola Englund e presenta una immagine di copertina di grande impatto, una figura umana stilizzata, che sembra essere composta da intricati disegni che ricordano organismi simili a foglie, fiori stilizzati, rami e strutture che ricordano un sistema nervoso, radici, in cui le varie parti sembrano fondersi l'una nell'altra, senza confini netti, con rami che si estendono verso l'alto come fossero in crescita.
Una struttura organica e interconnessa.

Primal, la traccia di apertura, è una traccia potente e di grande impatto, basata su riff pesanti e una doppia cassa aggressiva.
Mercenary è un brano caratterizzato da un groove incalzante e da un lavoro di batteria complesso di Martin Lopez, con riff pesanti alternati a momenti melodici, e con la grande performance vocale di Joel Ekelöf.
Discordia è un brano con uno splendido organo Hammond e momenti intimi e leggeri che si alternano con esplosioni sonore.
Axis è una traccia con una melodia accattivante, con grande equilibrio tra momenti heavy e leggeri, con un grande assolo di chitarra di Cody Ford.
Huntress è un grandissimo brano che inizia delicato e si evolve fino a sprigionare grande potenza.
Unbound ha una grande parte vocale di Ekelöf con chitarre e tastiere eccezionali.
Indifferent è una ballata acustica dell'album, piano e voce supportati da tastiere ampie e grandi chitarre, senza batteria. Bellissima atmosfera.
Drifter torna potente con grandi synth e riff duri.
Draconian è un brano dalle ritmiche molto complesse, trascinante.
Vellichor chiude l'album, la traccia più lunga che inizia con un sound atmosferico e cresce fino a un finale epico, con grandissima chitarra e una interpretazione vocale strepitosa.
Bellissimo album di una band che ho imparato ad apprezzare da poco, sto ripercorrendo la loro discografia attratto proprio da questo album che considero eccellente. Consigliato!
Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"
Tracklist
PRIMAL
MERCENARY
DISCORDIA
AXIS
HUNTRESS
UNBOUND
INDIFFERENT
DRIFTER
DRACONIAN
VELLICHOR
LineUp e CREDITS:
Joel Ekelöf - Voce
Martin Lopez - Batteria
Lars Enok Ahlund - Tastiere e Chitarra
Cody Lee Ford - Chitarra
Stefan Stenberg - Basso
Tutti i brani scritti ed eseguiti da Soen
Prodotto, registrato e mixato da Alexander Backlund presso i Fascination Street Studios
Masterizzato da Tony Lindgren
Pianoforte a coda in "Indifferent" registrato presso i Krematoriet da Jonas Sjölander
Archi in "Indifferent" registrati presso lo Studio Gröndahl da David Castillo
Primo violino: Tomas Ebrelius
Secondo violino: Andreas Forman
Viola: Victoria Nilsdotter
Violoncello: Cecilia Linné
Copertina di Le Nevraglie Costanti
Altri artwork e layout di Enrique Zabala (Forma Estudio)





