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I Dream Theater, una saga di ambizioni tecniche e contrasti creativi

Progressive Metal

band

I Dream Theater sono una sono una delle band progressive metal più influenti al mondo.


La band è nata 1985 a Boston, fondata da John Petrucci, Mike Portnoy e John Myung, inizialmente come “Majesty”, nome ispirato dalla maestosità dei brani dei Rush. La formazione iniziale includeva Kevin Moore alle tastiere e Chris Collins alla voce, ma Collins fu presto sostituito da Charlie Dominici, con cui incisero il debutto When Dream and Day Unite nel 1989. 


L'evoluzione della formazione dei Dream Theater è stata segnata da cambi strategici in tre ruoli chiave: voce, tastiere e batteria. Una saga di ambizioni tecniche e contrasti creativi che hanno definito e nel tempo ridefinito un genere, con ogni cambio che non ha sostituito solo un musicista, ma ha rivoluzionato l'intero sound della band introducendo nuove influenze e spostando l'equilibrio tra melodia, tecnica e aggressività.


Nel 1985 nascono i Majesty con il nucleo storico composto da John Petrucci, John Myung e Mike Portnoy, a cui si unisce il tastierista Kevin Moore.


Nel 1986 entra Chris Collins come primo cantante ufficiale, presto sostituito da Charlie Dominici. La band riteneva che lo stile "acuto" di Collins fosse troppo limitato per la direzione che stavano prendendo e cercarono un cantante più versatile. Con lui Il suono si è spostato verso un progressive rock più strutturato, influenzato dai Rush e ha portato una sensibilità melodica e classic rock che ha caratterizzato l’album di debutto.


Nel 1988 la band cambia ufficialmente nome in Dream Theater ed esce il primo album When Dream and Day Unite nel 1989, un album acerbo ma già complesso, vicino al progressive rock anni '70 (Rush, Yes).


Nel 1990 Charlie Dominici lascia la band, che lo riteneva troppo orientato al pop-rock e privo della potenza necessaria per il loro sound più heavy e progressive. Fu quindi licenziato e il gruppo si mise alla ricerca di un nuovo frontman, che arriva nel 1991 con James LaBrie.

Su 200 registrazioni di audizioni, la potenza e l'estensione vocale di LaBrie spiccarono e si unì giusto in tempo per registrare il capolavoro Images and Words che esce nel 1992.
Con l'arrivo di James LaBrie, nasce il progressive metal moderno, un sound bilanciato tra virtuosismo e melodie appassionanti.
 

Nel 1994, al termine delle registrazioni di Awake, il tastierista Kevin Moore lascia il gruppo, una uscita scioccante. Moore sentiva un crescente distacco musicale e personale dalla band e preferiva un approccio più atmosferico e indie. Se ne andò per dedicarsi a progetti solisti ed entra al suo posto Derek Sherinian.
La band perse il suo poeta dark e malinconico e Sherinian portò un'atmosfera vintage rock con maggiore attenzione agli organi Hammond, rendendo il suono della band più simile a quello di una tradizionale formazione prog-rock anni '70.
Nel 1994 esce Awake, l'album più cupo e introspettivo fino a quel momento, le chitarre sono più pesanti e i testi più oscuri. È anche l'apice creativo di Kevin Moore. 


Nel 1995 Derek Sherinian, inizialmente assunto come turnista, diventa un membro ufficiale della band alle tastiere.


Nel 1997 esce Falling Into Infinity, un disco con un sound più commerciale e radiofonico imposto dalla casa discografica con un grande contributo di Derek Sherinian che introduce sonorità vintage e rock.


Nel 1999 la band decide di sostituire Sherinian. Sebbene Sherinian fosse un solido performer, Petrucci e Portnoy sentirono una maggiore sintonia musicale con Rudess dopo aver lavorato con lui nel progetto Liquid Tension Experiment. Licenziarono Sherinian per assumere Rudess per la sua superiore fluidità tecnica. 

Questa formazione ha avuto una durata di circa 10 anni e ha segnato un salto di qualità tecnico, una vera rivoluzione. Petrucci e Portnoy avevano un partner virtuoso in grado di eguagliare la loro estrema velocità tecnica. Il sound diventa più denso di tecnicismi e più orchestrale, i brani più lunghi e complessi e nasce il capolavoro Metropolis Pt. 2: Scenes from a Memory che esce nel 1999, un concept album che ridefinisce la complessità del sound della band.
Segue Six Degrees of Inner Turbulence nel 2002, fatto di sperimentazione totale, con influenze che vanno dal pop all'orchestrale classico e poi Train of Thought nel 2003, l'album più metal e aggressivo, ispirato dai tour con i Metallica, con uno stile quasi brutale, veloce e scarno di tastiere melodiche.
Il successivo album, Octavarium del 2005 è un omaggio alle radici prog molto orchestrale.


Nel 2010 un nuovo grande scossone con Mike Portnoy che esce dalla band. Esausto dopo 25 anni come manager della band, Portnoy chiese una pausa di cinque anni. Il resto della band rifiutò, volendo continuare. Portnoy si ritirò ed ebbero inizio le Drummer Auditions, un'audizione di livello mondiale vinta, grazie alla sua estrema precisione, da Mangini.
Grande il suo impatto, con la sua perfezione meccanica che consentiva tempi dispari che prima erano impraticabili, cosa che determinò un cambiamento nel sound, con un sound meno “grezzo" e più votato al tecnicismo, meno passionale.
 

Escono altri album:

A Dramatic Turn of Events del 2011, un ritorno alle strutture classiche di Images and Words con Mike Mangini che introduce una precisione matematica e incastri ritmici quasi impossibili.
The Astonishing del 2016, un'opera rock monumentale e il disco meno metal e più narrativo e orchestrale della loro carriera.
Distance Over Time esce nel 2019, con un ritorno a brani più brevi, diretti e pesanti, scritti insieme per ritrovare l'energia del gruppo.
 

Nel 2023 un nuovo importante cambiamento. In ottobre, la band annuncia il ritorno di Mike Portnoy, ristabilendo la formazione più iconica del gruppo. Dopo anni di amicizie ricucite (e dopo che Portnoy aveva nuovamente collaborato con Petrucci per alcuni album solisti), la band decise di riunire la formazione "classica" per il loro 40° anniversario. Mangini si dimise per consentire il ritorno della visione originale e la realizzazione del desiderio di celebrare il 40° anniversario con il "motore creativo" originale.
L'album Parasomnia del 2025 segna un ritorno allo stile compositivo collaborativo e basato sulle jam che ha caratterizzato il loro apice negli anni '90.


I Membri Attuali della band (Formazione 2024-2026)
Voce: James LaBrie (dal 1991)
Chitarra: John Petrucci (membro fondatore, 1985)
Basso: John Myung (membro fondatore, 1985)
Tastiere: Jordan Rudess (dal 1999)
Batteria: Mike Portnoy (fondatore, 1985–2010 e dal 2023) 


I Dream Theater hanno contribuito a definire il Progressive Metal unendo la potenza del metal alla complessità del rock progressivo classico. 


Ogni membro è un maestro del proprio strumento e ha in comune la capacità di esprimersi in passaggi ultraveloci, eseguiti in particolare contemporaneamente da chitarra e tastiera. John Petrucci e Jordan Rudess si scambiano spesso "duelli" solisti basati su scale complesse e con tecniche avanzate con fraseggi di alto livello di difficoltà, tecnica e velocità estreme. Imponente l'uso di tempi dispari e cambi di tempo improvvisi all'interno dello stesso brano. I brani spesso superano i 10 minuti, sono divisi in più movimenti e sono inseriti in Concept Albums. 


Le influenze sono di vario genere e vanno dal metal dei Metallica e Iron Maiden al prog dei Rush, Yes e Pink Floyd, fino alla musica classica e al jazz fusion. Un sound fatto di contrasti fra aggressività e melodia, passando da riff metal pesantissimi a ballate acustiche col pianoforte. Grande l'Impatto dei batteristi, con Mike Portnoy che ha dato alla band un'anima più rock e "sporca", con un focus sul groove e sulla direzione creativa, mentre Mike Mangini ha spinto il gruppo verso una precisione poliritmica matematica
 

La Discografia e le Recensioni

When Dream and Day Unite - 1989

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Images and Words - 1992

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Awake - 1994

Falling into Infinity - 1997

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Metropolis Part 2 - Scenes from a Memory - 1999

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Six Degrees of Inner Turbulence - 2002

Train of Thought - 2003
Octavarium - 2005
Systematic Chaos - 2007
Black Clouds & Silver Linings - 2009
A Dramatic Turn of Events - 2011
Dream Theater - 2013
The Astonishing - 2016
Distance over Time - 2019
A View from the Top of the World - 2021

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Parasomnia - 2025

Nota: i link alle pagine degli artisti e band qui citati e i loro i loro album sono disponibili nella pagina "Artisti" o attraverso il TAG Dream Theater