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Siege degli Imaginaerium pubblicato il 4 aprile del 2025
Il progetto "Imaginaerium" prende forma con Eric Bouillette (scomparso troppo presto), Clive Nolan , che conosciamo nei Pendragon, negli Arena e i Caamora (tra le altre band) e Laura Piazzai (anch'essa dai Caamora) e si concretizza con il loro primo album "The Rise Of Medici" nel 2022.
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In questo nuovo album Clive ha curato gli arrangiamenti, i testi, suona le tastiere ed e' la voce principale, Laura Piazzai con la sua splendida voce solista ed ai cori, completano la line up Luis Nasser al basso, Mirko Sangrigoli alla batteria e chitarra, Simone Milliava alla chitarra elettrica e acustica.
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L'album e' uscito in due versioni, CD+DVD+libro+CD con bonus tracks, e quella che ho io, la versione con un CD di circa 52 minuti per 10 tracce, cinque delle quali oltre i 5 minuti, la più lunga circa 8 minuti. Dopo l'ascolto ho deciso che prenderò anche la versione estesa.
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I brani ruotano attorno al concetto di "Assedio", inteso non soltanto come assedio fisico perpetrato durante vere battaglie ma anche (e soprattutto forse) psicologico: per quanto non si tratti propriamente di un concept album, i brani narrano storie legate fra di loro, vicende che vanno dall'epoca dell'Impero Romano fino ad oggi, come metafora agli "assedi" che affrontiamo quotidianamente e nei brani ho realmente percepito l'ispirazione al senso di coraggio necessario per affrontarli e superarli. La dote di mettere sentimenti cosi' complessi in musica non e' mai da sottovalutare, qui li ho letti fra testo e musica.
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E' una raccolta di "storie epiche" ricche di enfasi, di bellissime interpretazioni vocali piene di passione e di forza, di melodie trascinanti eseguite da una band a dir poco eccezionale.
Bellissima la sezione ritmica, bassi profondi e precisi, la batteria potente e ricca di sfumature.
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I miei pezzi preferiti sono ... molti, non ne trovo uno più debole, li descrivo di seguito, ma dopo i primi ascolti e le riletture di questo post, mi rendo conto che non ho fatto altro che "finire gli aggettivi" ripetendomi forse ad ogni brano per cercare di descriverne le grandi qualita', sintomo che ogni brano mi ha davvero colpito. Non e' un disco puramente prog ma del prog eredita il sound corale e il carattere orchestrale, la densita' di variazioni sul tema in ogni brano e da questo deriva un Pop-Rock Sinfonico di altissimo livello, con eccezione assolutamente positiva, moderno e secondo me capace di attrarre un ascolto ampio e trasversale a piu' generazioni, di cui e' possibile cogliere il gran lavoro di composizione e lo studio nella ricerca dei suoni, il tutto coadiuvato da bellissime parti cantate, e chiaramente le tastiere e il piano sono a livello top.Â
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"Cry Boudica", brano epico e intenso e' uno dei pezzi di punta dell'album. Grande brano.Â
"Footprints", qui mi piace moltissimo l'uso intelligente dei suoni e delle percussioni, un basso davvero accattivante e con una bellissima parte di chitarra con un assolo da brividi, brano molto coinvolgente. Molto belli anche i cori, in entrambi la voce di Laura e' eccezionale (ma questo vale per tutto l'album).
"All There Is to See" e ha un bellissimo giro di piano e voce, un brano quasi acustico con inserti di tastiere, a tratti lirico, molto poetico, ottima composizione e interpretazione.  Â
"When My Eyes Are Closed", comincia con piano e voce ottimamente armonizzati, poi entrano gli altri strumenti e bellissimi giri di chitarra che accompagnano la voce e assoli con grande gusto e sustain. Un'altro pezzo memorabile a mio avviso.
"To the Victor Go the Spoils" parte con suoni di campane e cornamuse e mentre la voce ci accompagna con un tessuto di vocalizzi, partono i tamburi e gli archi, un brano molto epico in cui la chitarra esegue intermezzi spagnoleggianti (a tratti suonano anche le nacchere), una cavalcata scandita da un basso profondo ma non invadente. Poi le tastiere prendono la scena alternandosi con le percussioni e la voce di Laura che diffonde una sensazione di grandezza. Bello bello bello.
"Never Burn the Cakes" ballata epica, le percussioni sembrano quasi medievali, come l'uso di campane e cembali a percussione di vario calibro e natura. Sembra di sentire la pelle vibrare sotto i colpi del battente . Qui la parte vocale e' ottimamente affidata a entrambi Laura e Clive, bella la chitarra in un pezzo che come gli altri ha dietro una ottima composizione.
Con "The Last Arrow" Clive canta alla grande tutto il brano, bellissima prova di voce e tastiere ancora una volta, brano emozionante, batteria e basso profondi e una grande sintonia fra tastiere e chitarre. La musica sale e scende con tono epico a più riprese, davvero bello anche in questo pezzo, l'assolo di chitarra.   Â
"Deep" e' un brano in cui tastiere e voce la fanno da padrone. Un brano che lascia le emozioni sospese a mezz'aria, con le sue ripetute pause e appassionanti ripartenze...
"Blood Moon" e' un brano epico, una ballata, o forse una marcia perche' ci si sente letteralmente parte di una folla in cammino, pronta a dare battaglia al ritmo dei tamburi... poi parte il tripudio di chitarra, batteria e tastiere, per una chiusura del pezzo e dell'album davvero notevoli.
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Mi auguro davvero che questo progetto con questa line up abbia un seguito, l'ho trovato davvero eccellente sotto il punto di vista della composizione, dei testi e dell'esecuzione. Â
Bravissimi, bellissimo album, consigliato a tutti!
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Le Tracce
1. Cry Boudica (7:54)
2. The Final Redoubt (4:05)
3. Footprints (5:50)
4. All There Is to See (3:15)
5. When My Eyes Are Closed (6:29)
6. To the Victor Go the Spoils (6:46)
7. Never Burn the Cakes (4:06)
8. The Last Arrow (5:44)
9. Deep (3:07)
10. Blood Moon (5:17)
Durata 52:33
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Line-Up
- Clive Nolan - voce (7,10), tastiere, registrazione batteria, voce solista (8), cori (1,3), pianoforte (CD2-1,8), composizione, testi, arrangiamenti
- Laura Piazzai - voce solista e cori
Con:
- Mirko Sangrigoli - batteria, chitarre (1,3), chitarra ritmica (6), chitarra acustica (7)
- Luis Nasser - basso
- Simone Milliava - chitarre (2,5,8,10), chitarra acustica (1,7)
- Soheila Clifford - voci (1)
- Caron Morgan - voci (1)
- Ethan Barnett - voci (1)
- Ryan Morgan - voci (1)
- Clive Nolan - voci (1)
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Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"





