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Easily Misunderstood dei The Samuel Jackson Five (SJ5) pubblicato nel 2005.
2 Vinili 45 RPM per 11 bellissime tracce da ascoltare nella pace di un fine settimana assolato o in una sera di riflessione o romancismo.
Questa band la ho conoscita solo grazie ad un prezioso suggerimento di Oddbjørn Kvalvik (Grazie!) di Fuzzy platebar, conosciuto in un mio recente viaggio in Norvegia, che una volta compresi i miei gusti non ha esitato, del tutto disinteressatamente (non l'ho preso nel suo negozio dove avevo gia' preso altro ma in rete), a consigliarmi questo album, dimostrazione ancora una volta che la musica e' un linguaggio universale capace di unire persone che provengono da mondi distanti ma con sensibilita' affini abbattendo ogn barriera linguistica e dicendoci che non esistono barriere culturali nella musica, perche' i sentimenti sono gli stessi in ogni luogo.
Suggerito, ordinato, arrivato ieri e subito ascoltato.
I Samuel Jackson Five sono una band di Oslo, nata all'inizio del secolo, influenzata dal prog, dal jazz e dalla musica classica, che compone musica strumentale, capace di condensare questi generi anche in un singolo pezzo. Nonostamte la complessita' dei brani il sound risulta molto ben fruibile, i musicisti di livello, riescono a rendere semplice all'ascolto quello che e' in realta' molto complicato sia da comporre che da suonare.
In questo disco c’è tutto questo, il rock sinfonico si alterna meravigliosamente con il jazz, archi e piano disegnano un tessuto malinconico e c'e' una eccellente e virtuosa sezione ritmica. Volute dissonanze muovono le melodie rendendole interessanti e innovative.
Vale la pena ripetere anche anche stavolta la Norvegia tiene alto il mondo del Prog questa volta nella sua declinazione jazz rock.
In copertina un nautilus, con la sua geometria perfetta, un fossile vivente che si considerava estinto e solo all’inizio del 1900 e’ stato ritrovato… un parente di noi dinosauri amanti del prog.
Consigliatissimo!
Le Tracce
1. Skinflick Dress Rehearsal (5:46)
2. If You Show Off The Milk, Who's Gonna Buy the Cow? (3:58)
3. Easily Misunderstood (3:20)
4. Charlie Foxtrot Queen (2:24)
5. Person Most Likely to Enjoy the Taste of Human Flesh (5:57)
6. Unimog (7:21)
7. No Name (4:05)
8. Song for Sarah (5:08)
9. Psycho Derelict (1:49)
10. Michael Collins Autograph (7:09)
11. Switch Ambulance Trip (2:20)
Durata 49:23
Line-Up
- Kjetil Gundersen - chitarra, percussioni
- Thomas Kaldhol -chitarra elettrica e lap steel, effetti
- Thomas Meidell -chitarra elettrica e lap steel, Rhodes, organo, sintetizzatore, campionatore, oscillatore, percussioni, effetti, voce
- Sigmund Bade - basso, chitarra, pianoforte, Rhodes, sintetizzatore, percussioni, Fx
- Stian Tangerud - batteria, percussioni
Con:
- Ingar Hunskaar - sintetizzatore
- Dag Stiberg - sax alto
- Jørgen Sissyfus Skjulstad - clarinetto
- Magnus Moriarty - violino, viola
- Ingebrigt Håker Flaten - contrabbasso
- Sven Andréen - percussioni
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