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Misplaced Childhood, il terzo album dei Marillion, pubblicato nel 1985 quando avevo 16 anni, 40 anni fa un album essenziale per il neo progressive e per la musica in generale. Un album che non ha decisamente bisogno di presentazioni, un capolavoro indiscutibile (e indiscusso), un album che ascolto spesso unitamente agli altri capolavori di questa band che vanno dal 1983 al 1987, l'era Fish.
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Questo disco ancora oggi mi da’ i brividi, il primo nell'attacco fra Pseudo Silk Kimono e Kayleigh, e poi senza sosta fino a White Feather.Â
La sequenza dei 4 brani del lato A, Pseudo Silk Kimono – Kayleigh – Lavender – Bitter Suite, e' ancora una delle piu' belle mai scritte a mio avviso. La potrei sentire in loop senza stancarmi mai.Â
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Ok, lo avete capito questo album mi piace davvero tanto quindi questo giudizio non e' imparziale. Raggiunge infatti la mia vetta di gradimento personale con Foxtrot dei Genesis.Â
Un po’ col cuore, perché ricordare i 16 anni ora che ne ho 56 non può che dare bellissime emozioni, un po’ con la mia umile conoscenza della musica prog perché questo album è secondo il mio giudizio un’opera d’arte.
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Bellissimo, se non lo conoscete vi manca un pezzo di storia della musica prendetelo subito.
Tracklist
1. Pseudo Silk Kimono (2:13)
2. Kayleigh (4:03)
3. Lavender (2:27)
4. Bitter Suite (5:53)
- i. Brief Encounter
- ii. Lost Weekend
- iii. Blue Angel
- iv. Misplaced Rendez-Vous
- v. Windswept Thumb
5. Heart of Lothian (6:02)
- i. Wide Boy
- ii. Curtain Call
6. Waterhole (Expresso Bongo) (2:12)
7. Lords of the Backstage (1:52)
8. Blind Curve (9:29)
- i. Vocal Under a Bloodlight
- ii. Passing Strangers
- iii. Mylo
- iv. Perimeter Walk
- v. Threshold
9. Childhoods End? (4:32)
10. White Feather (2:23)
Durata 41:06
LineUp
- Fish - voce
- Steve Rothery - chitarra
- Mark Kelly - tastiere
- Pete Trewavas - basso
- Ian Mosley - batteria, percussioni
Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"
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