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The Power and the Glory dei Gentle Giant

06-01-2026 16:55

FrancescoProg

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The Power and the Glory dei Gentle Giant

The Power and the Glory, dei Gentle Giant, album del 1974, uno dei vertici del rock progressivo mondiale, Album Essenziale che rappresenta il momento ...

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The Power and the Glory, dei Gentle Giant, album del 1974, uno dei vertici del rock progressivo mondiale, Album Essenziale che rappresenta il momento in cui la band raggiunge la piena maturità, fondendo le strutture barocche, il contrappunto fiammingo, jazz fusion e hard rock. 

 

Dei Gentle Giant ho lungamente parlato in occasione delle recensioni dei loro capolavori essenziali per il progressive rock, che sono molti, e in particolare nella scheda “In a Glass House, il Picco Creativo dei Gentle Giant e la loro Straordinaria Storia” nella quale descrivo i momenti salienti della carriera di questa immensa band.

 

Il concetto dell'album ruota attorno al tema della corruzione e del cinismo del potere politico e segue la storia di un individuo che cerca di salire al potere con onestà e l'intento genuino di fare del bene per il popolo ma una volta ottenuta l'autorità, finisce per abusarne, trasformandosi nello stesso tiranno corrotto che inizialmente voleva combattere.

 

Ogni brano offre un punto di vista diverso su come il potere opera nella società, influenzando non solo chi governa ma anche chi subisce le decisioni dall'alto. L'album è stato influenzato dal clima politico dell'epoca, in particolare dallo scandalo Watergate e dalle tensioni della Guerra Fredda.

 

E' un album che continua la transizione fra la sperimentazione colta dei primi anni e una maggiore solidità strutturale e che ha permesso alla band di affermarsi definitivamente nel mercato internazionale, specialmente negli Stati Uniti. 
Nonostante la scarsa accoglienza nel Regno Unito infatti, l'album ha segnato l'ingresso dei Gentle Giant nelle classifiche americane  aprendo la strada al successo del successivo Free Hand.
L'album è diventato un punto di riferimento per il prog moderno e il progressive metal tanto che band come Dream Theater, Spock's Beard e Haken citano spesso il complesso contrappunto e le poliritmie di questo disco come fonte d'ispirazione


Il tema della corruzione politica e del "ciclo del potere" dopo oltre 50 anni rimane estremamente attuale, rendendo il disco un'opera concettuale ancora attuale. 

 

Lo stile musicale raggiunge uno dei punti di massima complessità tecnica fondendo influenze diverse 

Si fa grande uso del contrapunto barocco e di incastri vocali e strumentali estremamente densi. Grandissime armonie vocali stratificate e sincopate creano un effetto quasi claustrofobico. band fonde elementi di musica medievale, musica da camera, jazz fusion, hard rock e avanguardia e rispetto ai lavori precedenti il sound è più aggressivo e spigoloso, con riff di tastiera serrati e sezioni ritmiche decise con John Weathers e Ray Shulman che si esprimono in continui cambi di tempo e metri insoliti, tipici del rock progressivo più colto

 

Un ascolto impegnativo ma con inserimenti di strutture più vicine alla forma di canzone, senza rinunciare alla loro grande creatività.

 

La title track, The Power and the Glory non appariva nell'LP originale, ma fu scritto e registrato poco dopo la conclusione dell'album e pubblicato solo come singolo,  ma è stato poi incluso come bonus track nelle ristampe successive. 

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Lato A: L'Ascesa al Potere
- Proclamation apre il disco , un capolavoro carico di tensione con un riff di pianoforte elettrico funk sincopato con una splendida sezione centrale di incastri vocali in cui le voci si sovrappongono recitando il verso  "le cose devono cambiare". Brano grandioso.
 

- So Sincere è il brano più difficile dell'album con una struttura dissonante e disturbante con fiati e le percussioni che si rincorrono in tempi dispari estremi. Spettacolare lavoro strumentale.

 

- Aspirations è un brano caratterizzato da calma e pura bellezza, una ballata jazzata, eterea e malinconica con un fantastico lavoro di tastiere. Estremamente emotivo.


- Playing The Game è un brano trascinante, con grande clavinet e percussioni, con un sound medievale fuso con un groove quasi pop-soul distorto.

Lato B: La Corruzione e la Caduta
- Cogs In Cogs è un brano esplosivo e a tratti violento , dal ritmo è frenetico e una sezione ritmica di John Weathers e Ray Shulman straordinaria. Capolavoro tecnico.


- No God's A Man è un brano caratterizzato dal contrappunto vocale classico della band, raffinatissimo, con grande chitarra acustica e tastiere.


- The Face è un brano trascinante con uno spettacolare assolo di violino elettrico, rock progressivo potente.

- Valedictory è una interpretazione quasi heavy metal del tema di Proclamation, dal suono aggressivo e dissonante


E' presente una Hidden Track, The Power And The Glory originariamente pubblicata solo come singolo e non inclusa nel vinile del '74 , un brano molto ritmato, quasi allegro.

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Il design complessivo della copertina è stato curato dallo studio Cream. 

 

La copertina raffigura un'immagine stilizzata del Re di Picche, tratta da un mazzo di carte tedesco del 1926-1933 denominato "Prinz-Karte-402" e l'autore dell'opera originale della carta è dell'artista austriaco Hans Printz (1865–1925).
 

La scelta del Re di Picche è coerente con il concept album incentrato sulla storia di un monarca e sulle dinamiche di corruzione legate all'autorità. Nelle carte, il Re rappresenta il vertice del potere, ma anche la precarietà di un ruolo che può essere ribaltato dal gioco della sorte. 

Un album concettualmente di grandissima attualità, di grandissima complessità tecnica che in questa versione remixata da Steven Wilson offre una nitidezza sonora incredibile ai complessi arrangiamenti che i Gentle Giant hanno saputo eseguire con maestria superba in questo capolavoro essenziale del Progressive Rock. Un Must.

Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

Tracklist

- Proclamation    6:56
- So Sincere    3:51
- Aspirations    4:40
- Playing the Game    6:46
- Cogs in Cogs    3:09
- No God's a Man    4:27
- The Face    4:12
- Valedictory    3:22

Hidden Track
- The Power and the Glory   2:59

Durata 40:10

LineUp

Derek Shulman: Voce solista, sassofono contralto.
Kerry Minnear: Tastiere (organo Hammond, piano elettrico Wurlitzer, Fender Rhodes, clavinet, Minimoog, sintetizzatore Mellotron), voce solista, voce d'appoggio, violoncello.
Gary Green: Chitarra elettrica, chitarra acustica, voce d'appoggio.
Ray Shulman: Basso elettrico, violino, violino elettrico, voce d'appoggio.
John Weathers: Batteria, percussioni.

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