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Harmonic Mind degli Ozric Tentacles

06-10-2026 08:00

FrancescoProg

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Harmonic Mind degli Ozric Tentacles

“Harmonic Mind” è il nuovo album degli Ozric Tentacles, un altro capitolo nella loro lunga e gloriosa storia.  Il gruppo, guidato da Ed Wynne ...

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Harmonic Mind degli Ozric Tentacles, album del 2026.

 

“Harmonic Mind” è il nuovo album degli Ozric Tentacles, un altro capitolo nella loro lunga e gloriosa storia.  

 

Il gruppo, guidato da Ed Wynne, festeggia oltre 40 anni di musica psichedelica e rock progressivo.  Incredibile pensare oggi ai loro inizi, quando negli anni ’80 facevano concerti e vendevano direttamente i loro nastri autoprodotti, le famose “cassette” che ho raccontato nell’articolo “Ozric Tentacles ‘Tapes’ 1985-1989”.

Sono passati solo tre anni dal bellissimo “Lotus Unfolding” del 2023, e gli Ozric Tentacles tornano con un altro disco fantastico, a mio avviso uno dei loro migliori lavori degli ultimi vent’anni.

 

“Harmonic Mind” è stato registrato dalla formazione completa degli Ozric Tentacles in tour. Si sono riuniti in studio per catturare l’energia dei concerti nel disco.

 

Ed Wynne, il fondatore, leader spirituale e mente creativa della band dal 1983, è l’unico membro originale rimasto.  Suona la chitarra e i sintetizzatori.  

 

Silas Neptune, figlio di Ed Wynne, fa parte degli Ozrics dal 2009.  Oltre a suonare i synth, in questo album ha un ruolo importantissimo: ha co-prodotto il disco e si è occupato personalmente del mastering, e ha fatto un lavoro eccellente.

 

Corey Wallace, il nuovo bassista, si è unito alla band nel 2024 per i tour.  È una vera novità nella sezione ritmica in studio, e il suo impatto su disco è determinante.

 

Pat Garvey, il batterista, è entrato a far parte del gruppo nel 2023.  È un batterista di grande esperienza, noto per la sua precisione assoluta sui tempi dispari e i groove serrati. 

 

Paul Hankin, il percussionista, è un nome storico per i fan di lunga data.  Ha suonato con gli Ozrics a intermittenza dagli anni ’80 e ’90, ed è tornato stabilmente ad arricchire il sound con le sue trame percussive intense e coinvolgenti.

 

Saskia Maxwell, polistrumentista e flautista, è entrata nel gruppo nel 2022.  Proviene dalla scena folk e cantautorale britannica, e il suo flauto aggiunge un tocco mistico ed etereo tipico dello space-prog della band.  Con Saskia, il sound raggiunge nuove vette di atmosfera e profondità.

 

Lotus Unfolding era un album più intimo, nato principalmente tra le mura domestiche dei Wynne.  Con Harmonic Mind, invece, la band torna a vibrare come una vera e propria “jam band”, e questa evoluzione si sente soprattutto nei ritmi complessi che si creano tra la batteria di Garvey e le percussioni di Hankin.

 

L’album esplora una visione filosofica, geometrica e cosmica dell’universo, in perfetta sintonia con lo spirito psichedelico degli Ozric Tentacles. Il titolo stesso, Harmonic Mind, si ispira alla struttura geometrica e all’armonia che pervade l’esistenza.  La band ha voluto creare un’opera che riflettesse le interconnessioni nascoste dell’universo, dove il caos apparente trova un perfetto equilibrio grazie all’armonia.

 

Il disco è un viaggio musicale senza confini, dove le tracce non seguono schemi rigidi, ma fluttuano.  Qui, l’uso di tempi dispari e groove profondi crea incastri matematici e ipnotici, che evocano la precisione geometrica del cosmo.  Tra esplosioni di sintetizzatori e momenti ambient, s’insinuano paesaggi sonori dilatati, che inducono a uno stato di meditazione e di “mente armonica”, un’esperienza che va oltre i limiti della musica tradizionale.

 

Per celebrare questo nuovo capitolo, gli Ozric Tentacles hanno deciso di riportare in vita Erp, la loro storica mascotte aliena, che ha accompagnato il loro viaggio musicale fin dagli anni ’80.  Vederlo di nuovo sulla copertina è stata per me un’emozione fortissima. Erp è il simbolo del legame profondo tra le radici della band e la loro continua crescita spirituale e musicale, che continua anche nel 2026.

 

L’album segna infatti un ritorno trionfale al loro sound degli anni ’90, ma con una produzione moderna e ricca.  L’album è un mix di progressive rock, space rock, ambient e livetronica in chiave soprattutto electronic trance.

Rispetto ai lavori precedenti, questo disco ha una dinamica live e un Jam-feel che riporta alle origini. Grazie alla band da tour, il sound è in perfetto equilibrio tra la spinta techno e la complessità del jazz-fusion.

 

L’album offre un bellissimo contrasto tra momenti rilassati e atmosfere più intense.  Mentre la maggior parte dei brani mantiene un’atmosfera rilassata e meditativa, ci sono anche delle esplosioni heavy con riff di chitarra potenti che mi hanno sorpreso.

 

Ci sono alcune tracce memorabili:

 

Guardstones, la traccia d’apertura, un’introduzione fantastica all’album. Inizia con un’esplosione di sequenziatori e sintetizzatori, per poi sorprendere con un cambio di marcia nella seconda metà, trasformandosi in un pezzo di musica etnica.

 

Space Platform, il singolo di lancio, è animato da un groove potente grazie alla batteria di Pat Garvey e assoli di chitarra epici, con sonorità cosmiche fluttuanti lo rendono un pezzo da non perdere.

 

Malachite è un brano atmosferico che mette in risalto la chitarra acustica personalizzata in legno di sandalo di Ed Wynne. Passa da momenti delicati a passaggi bombastici e ipnotici, creando un’esperienza d’ascolto estremamente coinvolgente.

 

Ma la title track, “Harmonic Mind”, è il vero capolavoro dell’album. Con i suoi 9 minuti e 12 secondi, è il pezzo più lungo, complesso e strutturato del disco.  La sua bellezza sta proprio nell’evoluzione: parte con un’introduzione ambient leggera, chitarre acustiche soffici e un basso che si muove lentamente. Poi, la batteria funky e i sintetizzatori di Silas Neptune salgono di tono, mescolando suoni naturali e spaziali in un crescendo space rock travolgente, epico e serrato.

 

Harmonic Mind, lo ripeto, è secondo me uno dei migliori lavori degli Ozric Tentacles degli ultimi vent’anni.  L’energia ipnotica e trascinante che solo loro sono capaci di esprimere è esaltata dalla produzione: il suono è moderno, tridimensionale e cristallino. Pur mantenendo un’anima prevalentemente meditativa e ambientale, i riff di chitarra rock sono insolitamente aggressivi e rendono i brani ancora più energici e brillanti.

 

Un album che mi ha stupito per la sua capacità di reinterpretare in chiave moderna e con innesti strumentali nuovi per la band, un sound leggendario, che resiste nel tempo e al tempo.

 

Ottobre è per me il tempo di iniziare a stilare la classifica degli album del 2026: sarà difficile per i prossimi ascolti scalzare questo disco dalla vetta. Capolavoro.

 

La Mia Versione

Etichetta: Kscope – KSCOPE 1321
Formato: Vinile, LP, Album, Limited Edition, Blue
Paese: UK & Europe
Uscita: 17 set 2026

 

Tracklist

A1        Guardstones
A2        Space Platform
A3        Harmonic Mind
B1        Malachite
B2        Tillamook
B3        Sumipad

 

Lineup

Bass Guitar – Corey Wallace (tracce: A2), Ed Wynne (tracce: A1, B1, B3)
Drums [Live Drums] – Pat Garvey (tracce: A1, B1, B2)
Flute – Saskia Maxwell (tracce: A1, B3)
Guitar [Guitars], Synth [Synths], Programmed By [Programming] – Ed Wynne
Keyboards – Silas Neptune
Percussion – Paul Hankin (tracce: A1, A2, B2)
Synth [Synths] – Silas Neptune (tracce: A1, A3, B1, B3)

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