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FrancescoProgressive Rock World

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Diversions Vol. 1: Softly Through Sunshine dei Kanaan

24-04-2026 08:00

Francesco Prog Rock World

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Diversions Vol. 1: Softly Through Sunshine dei Kanaan

Diversions Vol. 1: Softly Through Sunshine dei Kanaan, album del 2022, un’avventura notturna e turbolenta nel cosmo profondo...

Diversions Vol. 1: Softly Through Sunshine dei Kanaan, album del 2022.


I Kanaan sono una band norvegese che sta spopolando nella scena psichedelica e fusion e alla quale su Progressive Rock World ho dato ampio spazio come una delle band più interessanti del momento, lodandone la capacità di mescolare heavy psych, jazz-fuzz e krautrock in un mix esplosivo.  Una band dotata di un’abilità tecnica incredibile, di un sound fresco nel formato “live in studio” che ti cattura subito. 

Sul questo portale nella scheda “L’incredibile mondo Jamming-Fuzz-Psichedelico dei Kanaan”, troverete contenuti dedicati a loro inclusa la recensione di "Windborne”, il loro album di debutto del 2018, un lavoro completamente strumentale che mescola sonorità post-rock e psichedeliche ma anche un articolo su "Langt, Langt Vekk”, l'album del 2024 nato dalla collaborazione tra i Kanaan e gli Ævestaden, un progetto caratterizzato da un sound potente e di forte carattere.


Voglio ricordare la citazione del motto dei Kanaan quantomai autoesplicativo: “Nessuna composizione, nessun ego, la psichedelia come religione”

 

Ho già parlato di “Diversions Vol. 2: Enter the Astral Plane”, insieme a Benjamin Finger, che è un album che si lascia andare all’improvvisazione e alla psichedelia, con un tocco più libero e spontaneo.  È un viaggio attraverso stati mentali, che mescola l’energia del power trio con sonorità elettroniche e sperimentali, ispirandosi a band krautrock come CAN e Ash Ra Tempel.  Un disco che cattura l’essenza della musica psichedelica, suonata alla grande.


“Diversions Vol. 1: Softly Through Sunshine” (2022) ha dato il via alla serie Diversions, pensata per documentare le jam session, le sperimentazioni sonore e le collaborazioni del gruppo al di fuori dei soliti schemi delle loro pubblicazioni principali.

 

L’album è nato in un lampo: composto, scritto e registrato in soli cinque giorni nel remoto studio Flerbruket a Hemnes, in Norvegia.  Una collaborazione chiave è quella con il noto organista jazz norvegese Håvard Ersland, che arricchisce il sound con sintetizzatori “ultraterreni”, piano acustico e il suo inconfondibile organo Hammond.  Le sessioni sono state registrate e mixate da Mikkel Reinem Moen (che ha dato anche una mano con la produzione), mentre il mastering è stato affidato a Christian Obermayer. 


Diversions Vol. 1: Softly Through Sunshine è un disco che esplora paesaggi sonori più ampi, mescolando minimalismo, psichedelia contemporanea e improvvisazioni acide, quelle che chiamano “acid-jams”.  I Kanaan, dal 2016 ad oggi, sono rimasti un power-trio affiatato e stabile, composto da Ask Vatn Strøm alla chitarra, Eskild Myrvoll al basso e Ingvald André Vassbø alla batteria.  Il titolo, “Diversions Vol. 1: Softly Through Sunshine”, suggerisce proprio l’idea di una “diversione”, una deviazione piacevole e controllata dal loro solito percorso musicale.
 

Un disco che cattura l’essenza pura della musica, senza le pressioni del perfezionismo, un viaggio sonoro che abbraccia l’improvvisazione e la spontaneità. A differenza dei loro album principali, come “Earthbound”, che vantano strutture rock imponenti e riff intricati,  questo disco si concentra sul catturare la “musica nel momento”, un’esperienza libera dalle aspettative commerciali.

 

Il cuore di questo album è il minimalismo e la dilatazione. Invece di sovraccaricare l’ascoltatore con un’esplosione di suoni, invita a uno stato quasi meditativo, utilizzando ripetizioni ipnotiche che ricordano il Krautrock e il minimalismo. È un’esperienza sonora che dilata il tempo e lo spazio, trasportando in un mondo di tranquillità.

 

La sinergia tra i musicisti è fondamentale. Questo album non è incentrato sul virtuosismo individuale, ma sull’interazione armoniosa tra i quattro membri del gruppo (il trio più Håvard Ersland). È una conversazione sonora in cui gli strumenti si fondono, creando un paesaggio sonoro coeso e interconnesso. È un album che celebra il processo creativo rispetto al prodotto finito, esplorando la bellezza della calma e dell’astrazione psichedelica.

 

Molto del sound di questa band è dovuto alle influenze di Ingvald André Vassbø che è cresciuto immerso nel Krautrock e nel Prog degli anni ’70, generi che sono la vera anima del suo stile batteristico.  Le sue influenze più forti in questo campo si vedono soprattutto nel motorik beat, un ritmo 4/4 costante e ipnotico, reso famoso da batteristi come Klaus Dinger (NEU!) e Jaki Liebezeit (Can). Vassbø lo usa per creare le basi circolari e trance-agonistiche tipiche dei Kanaan, permettendo alla musica di fluire in modo naturale senza interruzioni brusche. Molto importante nel suo stile l’approccio “Jazzy” e Sperimentale, grazie alla sua formazione jazz, mescola la precisione meccanica del Krautrock con la reattività dell’improvvisazione. Si ispira a band che hanno spinto i limiti del genere, come i Can e gli Amon Düül II.

Inevitabile notare l’infuenza dei Motorpsycho, una delle sue più grandi influenze dichiarate, giganti del rock norvegese che hanno fatto del Krautrock un elemento fondamentale della loro musica. Vassbø è passato dall’essere un fan sfegatato a diventare il loro batterista per i tour recenti, portando nel trio dei Kanaan la stessa voglia di esplorazione sonora senza confini. Lo ho seguito nel suo progetto del 2024 Cloud Sculptors dei Full Earth.
 

Io ho la JANSEN141LP, e devo dire che la qualità della stampa è davvero notevole.  Esalta la dinamica della batteria e il calore dell’organo Hammond, che sono proprio gli elementi chiave di questo album.

 

“Voyaging” è un viaggio spaziale, un’odissea sonora che parte da un silenzio profondo e si trasforma in un’esplosione di colori e suoni cosmici. Una suite monumentale di Krautrock/Space Rock che rappresenta il cuore pulsante dell’album.  Vassbø, alla batteria, è il pilota instancabile, che mantiene un ritmo motorik costante per 15 minuti, variando l’intensità del colpo per guidarci verso il climax. Ersland, all’organo, inizia con droni ambientali che creano un’atmosfera sospesa, per poi sfociare in assoli selvaggi di Hammond verso il finale, come un razzo che decolla. Myrvoll, al basso, costruisce un “muro” di basse frequenze che ancora la chitarra al suolo mentre questa si libra verso l’infinito.

 

“Softly Through Sunshine” è un raggio di sole che attraversa una foresta incantata, un’atmosfera jazz-psych pastorale che ci avvolge in un abbraccio caldo e accogliente. Si tratta del brano più melodico e solare dell’album, quasi onirico. Ask Vatn Strøm, alla chitarra, ci regala la sua anima jazz, con toni puliti, arpeggi delicati e un uso sapiente del delay che crea “luce” sonora. Ersland, al synth/piano, aggiunge texture cristalline che danno al brano una sensazione di ampiezza cinematografica, come se stessimo guardando un film.

 

“Hyperstate” è un viaggio in un mondo sintetico e teso, un ponte psichedelico che ci porta verso nuove dimensioni. Si tratta di una traccia ambient-electronic rock più sperimentale, che funge da passaggio tra i mondi. Myrvoll, ai sintetizzatori, prende le redini insieme a Ersland, creando un tappeto di oscillazioni elettroniche che ci trasportano in un’altra dimensione. Vassbø, alle percussioni, adotta un approccio più destrutturato, lavorando molto sui piatti e su piccoli accenti ritmici che aggiungono tensione e mistero.

 

“Immanence” è un’esplorazione sonora tra silenzio e caos improvvisato, un viaggio nell’acid jazz/free psych che ci sfida a scoprire nuovi orizzonti. Ersland, all’organo Hammond, è il protagonista assoluto, con il suo stile “percussivo” che spinge la band verso territori jazz-fusion anni ’70. Vatn Strøm, alla chitarra, passa da accordi riverberati a improvvisazioni acide e spigolose, reagendo in tempo reale agli stimoli delle tastiere e creando un dialogo continuo con Ersland.

 

“Cab Light Rocker” è la degna chiusura dell’album, un brano lento, fumoso e rilassato che ci riporta con i piedi per terra dopo il viaggio spaziale. Un pezzo di lo-fi psych blues che mostra la incredibile coesione del Trio Kanaan. Suonano “indietro sul beat”, creando un’atmosfera da jam di fine serata, perfetta per rilassarsi e riflettere. Vatn Strøm chiude con un fraseggio bluesy molto caldo che contrasta con la freddezza spaziale delle tracce precedenti, lasciandoci con un senso di pace e serenità.


 Le differenze tra questi due capitoli della serie, che sono un po’ come due facce della stessa medaglia.

 

Il primo volume, “Softly”, è un’esperienza super rilassante, quasi onirica.  È un disco minimalista e psichedelico, con un sound “morbido” che ti avvolge.  Le jam sono acide ma meditative, perfette per un viaggio sonoro rilassante.  E l’organista Håvard Ersland è una presenza fondamentale, con il suo Hammond e i synth che danno un tocco speciale a ogni traccia.

 

“Diversions Vol. 2: Enter the Astral Plane” (2023), invece, è un’altra storia.  Qui la band si scatena, con un sound space rock più esplosivo e libero.  L’improvvisazione è totale e senza filtri.  

 

Insomma, se il primo volume è un pomeriggio di sole e relax, il secondo è un’avventura notturna e turbolenta nel cosmo profondo.  Due esperienze diverse, ma entrambe fantastiche.

 

Assolutamente consigliato! Eccellente!

La Mia Versione

Etichetta: Jansen Records (2) – JANSEN141LP
Formato: Vinile, LP, Album
Paese: Norway
Uscita: 25 nov 2022

Tracklist

A1        Voyaging
A2        Softly Through Sunshine
B1        Hyperstate
B2        Immanence
B3        Cab Light Rocker

LineUp

Basso, Chitarra, Sintetizzatore – Eskild Myrvoll
Batteria, Percussioni, Organo [Combo], Pianoforte – Ingvald André Vassbø
Chitarra elettrica, chitarra acustica – Ask Vatn Strøm
Organo, sintetizzatore, pianoforte, scritto da Håvard Ersland

Link per l’ascolto sulle principali piattaforme di streaming ai seguenti link:

  • Bandcamp (Streaming e Supporto Diretto): È il modo migliore per ascoltare l'album in alta qualità e supportare direttamente la band e l'etichetta.
  • Spotify: Disponibile gratuitamente (con pubblicità) o con abbonamento Premium.
  • YouTube Music: Accesso gratuito alla playlist completa dell'album.
  • Deezer: Ascolto disponibile sulla piattaforma.
  • Apple Music: Disponibile per gli abbonati al servizio.
  • Amazon Music: Disponibile tramite abbonamento o per l'acquisto in formato digitale/fisico
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