
La Corazzata Potëmkin de I Sincopatici, album del 2026.
Interessantissimo e di grande pregio questo progetto e questo album, di una band che non conoscevo ma che grazie alle esaustive informazioni fornite dalla stessa band, ora ho modo di apprezzare.
Parliamo in primo luogo della band:
I Sincopatici, ensemble milanese fondato da Francesca Badalini, ri-musicano capolavori del cinema muto dei primi del ‘900 con musiche originali. Dal 1999, Badalini collabora con la Cineteca Italiana, componendo ed eseguendo dal vivo musiche per film muti, poi rielaborate dal gruppo. Il loro cine-concerto unisce l’evocazione delle immagini alla suggestione della musica, che spazia tra Improvvisazione, Rock, Ambient e Classica, con pianoforte, tastiere/synth, chitarra, basso, batteria, percussioni ed elettronica. Il repertorio include film muti famosi come “Nosferatu”.
I Sincopatici, da 10 anni, portano la magia del cine-concerto in tutta Italia, suonando in cinema e teatri. Nel 2024 pubblicano il loro primo disco, “Decimo Cerchio”, per Snowdonia Records. L’opera, creata per il 700° anniversario della morte di Dante, vede la collaborazione con Claudio Milano, che aggiunge sperimentazione vocale al film “L’Inferno” del 1911. Molto apprezzato dalla critica, il disco propone un’esibizione live al Cinema Teatro Nuovo di Varese. Le scelte musicali spaziano dalla Musica Antica alla Classica Contemporanea di Ricerca e al Rock Progressivo, con un lavoro di ricerca timbrica che unisce pianoforte, strumenti antichi, synth, basso elettrico, batteria, sperimentazione vocale e voce recitante.
E adesso parliamo del Film Originale, La Corazzata Potëmkin
Si tratta di un capolavoro di Ėjzenštejn del 1925, un film rivoluzionario e influente, nonostante la parodia in Fantozzi per il quale è diventato famoso in Italia.
Commemora la Rivoluzione russa del 1905 in cinque atti:
1. Uomini e vermi: I marinai si ribellano contro la carne marcia.
2. Dramma sul ponte: Vakulenko guida la rivolta e i marinai prendono il controllo della nave.
3. Il morto chiama: La salma di Vakulenko a terra scatena la solidarietà di Odessa.
4. La scalinata di Odessa: La polizia zarista massacra la folla.
5. Incontro con la squadra: La Potëmkin affronta la flotta zarista, ma i marinai si uniscono ai ribelli.
Il film è famoso per il montaggio e la teoria del cine-pugno di Ėjzenštejn, che usa immagini contrastanti per suscitare emozioni. La scena della carrozzina sulla scalinata è un esempio di ritmo e tensione, omaggiata da De Palma in Gli Intoccabili. Dettagli come l’occhio schiacciato e le statue di leoni enfatizzano la violenza e la forza rivoluzionaria. Nella versione originale, la bandiera rossa fu dipinta fotogramma per fotogramma.
Nato come propaganda sovietica, il film è diventato un’opera d’arte universale. In Italia, Paolo Villaggio, con il suo Fantozzi, lo definì una “cagata pazzesca” per la sua presunta pesantezza. La critica internazionale e la Cineteca di Bologna, invece, lo considerano un’esperienza visiva imprescindibile e modernissima.
Le musiche dell’album accompagnano una versione davvero singolare del film. Le immagini sono state infatti ricolorate con l’Intelligenza Artificiale, offrendoci una versione nuova e vivace del film. La colonna sonora fonde l’essenza classica del film originale del 1925, con strumenti come pianoforte e violino, con elementi più contemporanei, tra cui chitarra e basso elettrici e batteria acustica ed elettronica.
Le Musiche
Una domanda cruciale che mi sono fatto è: le musiche nell’album de I Sincopatici sono identiche a quelle del film?
No, le musiche non corrispondono a quelle del film originale del 1925.
Si tratta di una nuova composizione (o “ri-musicazione”) realizzata appositamente per celebrare il centenario del capolavoro di Ėjzenštejn. Mentre la colonna sonora originale fu affidata a Edmund Meisel e, in edizioni successive, furono usate sinfonie di Dmitrij Šostakovič, I Sincopatici hanno creato un’opera originale che unisce generi moderni e classici.
L’album combina elementi di progressive rock, musica elettronica, ambient e classica.
Vengono impiegati strumenti tradizionali (pianoforte e violino) insieme a chitarra elettrica, basso e sintetizzatori. (ad esempio, La Scalinata di Odessa, Dramma sul ponte).
La musica è stata ideata da Francesca Badalini con la decisione di non restaurare la musica d’epoca, ma di proporre una “rilettura” contemporanea ed emozionante pensata per i loro cineconcerti dal vivo.
L’album rispecchia la struttura in cinque atti del film, con brani intitolati come i capitoli originali. Proprio come il film originale è diviso in cinque atti, la musica è suddivisa in cinque tracce, offrendo un’esperienza Post-Rock e Neoclassica che si discosta nettamente dalle marce militari tipiche del cinema sovietico.
Il sound è un mix tra Progressive Rock contemporaneo, musica colta ed elettronica ambientale. La band sfrutta il contrasto dinamico per incarnare la teoria del “montaggio delle attrazioni”: sequenze di pianoforte minimaliste si alternano bruscamente a esplosioni di chitarra elettrica e synth distorti. L’atmosfera generale è tesa, epica e complessa.
L’ascolto del disco è godibile anche disgiunto dal Film: l’album riesce a trasferire le emozioni in modo assolutamente coerente con la narrazione epica e drammatica delle immagini, creando atmosfere spesso ambient, classiche e rock molto intense, ma è guardando il film che a mio avviso si ottiene il massimo. Le immagini assumono una modernità che per una pellicola tanto datata sono eccezionali e con le musiche del disco riescono a trasmettere emozioni che negli spezzoni del film originale che avevo visto non si percepivano (o io non ero riuscito a percepire).
Ottimo Album che mi ha avvicinato ad un mondo che non conoscevo e che esplorerò senza alcun dubbio.
Concludo con le note biografiche dei componenti della band
Francesca Badalini - Pianoforte e Chitarra Elettrica
Dal 1999 improvvisa, compone ed esegue dal vivo musiche per il cinema muto in tutta Italia, Francia, Svizzera, Tunisia e collabora in maniera continuativa con la Cineteca Italiana. Compone musiche per opere teatrali e cinematografiche, musical, audiolibri, dvd di film muti restaurati e film di animazione.
Silvia Maffeis - Violino
Violinista e arrangiatore. È fondatrice dell'Ensemble Gocce d'Opera, con cui ha avuto l'onore di accompagnare volti celebri della lirica quali: Leo Nucci e Anna Netrebko. La sua eccletticità l'ha portata a collaborare nell'ambito Pop con Andrea Bocelli, nel Jazz con Enrico Pieranunzi e recentemente con Ludovico Einaudi.
Andrea Grumelli - Basso Fretless
Attivo da diverso tempo nel panorama milanese con svariate collaborazioni che spaziano dal Jazz-Rock degli Aether, al Jazz (The Red Project, Luca Tagliabue Quarte), al Metal (Soul Takers, Winter Mist, Verde Lauro, Wake Arkane), a collaborazionii in ambito Avant-Garde/RIO (NIchelOdeon), a cover-party band (Sick Brain).
Teo Ravelli - Batteria ed Elettronica
Da vent'anni suona la batteria in vari progetti del milanese (Aether, King Bong, Drunk Monkeys Hospital, Hamelin, Pulverized Emotions, etc) spaziando dal Death Metal al Jazz, passando per Progressive, Psichedelia, Funk, Reggae e ponendo sempre l'accento sull'improvvisazione. Dal 2021 è attivo anche con il progetto solista borda, con il quale esplora l'elettronica tra Ambient, Glitch, Noise, Drone, Live Electronics e improvvisazione elettroacustica.
La Mia Versione
Etichetta: Not On Label – EB0013929250
Formato: CD, Stereo
Paese: Italy
Uscita: 9 gen 2026
Tracklist
1. Uomini E Vermi [05:50]
2. Dramma Sul Ponte [09:54]
3. Il Morto Chiama [07:06]
4. La Scalinata Di Odessa [08:54]
5. Una Contro Tutte [09:00]
Durata 40:44
LineUp
Francesca Badalini - Pianoforte e Chitarre
Silvia Maffeis - Violino
Andrea Grumelli - Basso
Teo Ravelli - Batteria ed elettronica dal vivo
Link per l’ascolto:
Ci sono diverse opportunità per vederle il film sul grande schermo con musica dal vivo, il gruppo tiene regolarmente cine-concerti in vari spazi culturali. Per ascoltare l'album consiglio Bandcamp (Album completo e acquisto digitale) dove è possibile supportare direttamente la band, cosa sempre buona e giusta.
Social Media & Contact Information
https://www.facebook.com/l.Sincopatici/








Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

