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Live - Perpetual Change di Jon Anderson & The Band Geeks

10-04-2026 08:31

Francesco Prog Rock World

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Live - Perpetual Change di Jon Anderson & The Band Geeks

Live - Perpetual Change di Jon Anderson & The Band Geeks, album del 2025. Un disco da avere assolutamente per i fan del periodo classico degli Yes ...

Live - Perpetual Change di Jon Anderson & The Band Geeks, album del 2025.

 

Di John Roy Anderson, detto Jon, cantautore e polistrumentista, storica voce degli YES, ho lungamente parlato, un artista dotato di un particolarissimo timbro di voce, con un'estensione pari per lo meno a un mezzosoprano mantenendo il carattere maschile del cantato, senza mai usare il falsetto. 

Grande paroliere, ha influenzato ogni progetto in cui ha lavorato, molto attivo, ha collaborato con numerosi altri artisti fra i quali VangelisJean-Luc PontyAnderson Bruford Wakeman HoweJon Anderson & Roine Stolt (una sorta di tentativo di rifare un gruppo YES parallelo), una bellissima carriera da solista che vede il suo capitolo più recente con l'ultimo bellissimo album True del 2024 con The Band Geeks un disco che è stato il frutto della collaborazione con The Band Geeks, un gruppo di musicisti di New York guidati da Richie Castellano (membro dei Blue Öyster Cult) scoperti da Jon Anderson online, tramite i loro video su YouTube, dove eseguivano cover impeccabili dei classici degli Yes (incluso Close to the Edge).

 

Nel 2023, Anderson e la band hanno intrapreso il tour statunitense "Yes Epics, Classics and More", riscuotendo un grande successo di critica e pubblico.

 

“Live – Perpetual Change”, uscito il 14 marzo 2025 per Frontiers Music, è un album dal vivo che cattura alla perfezione l’essenza del periodo d’oro degli Yes.  Un disco che lascia a bocca aperta per la freschezza e la precisione tecnica con cui vengono eseguiti i brani. Registrato durante il tour americano del 2023 all’Arcada Theatre e al Des Plaines Theatre in Illinois, l’album celebra i grandi classici progressivi della band originale.

 

Tutte le tracce provengono dal repertorio classico degli Yes pubblicato tra il 1971 e il 1977, e molti di questi brani non venivano eseguiti con tale fedeltà agli arrangiamenti originali degli anni ’70 da un sacco di tempo.  “The Yes Album” (1971) è l’album più rappresentato nel live, con quasi la metà della scaletta: “Yours Is No Disgrace”, “Perpetual Change” (la title track del live), “Starship Trooper” e “Your Move / I’ve Seen All Good People”.

Da “Fragile” (1971), l’album che ha consacrato la formazione con Rick Wakeman, provengono due pezzi forti dei concerti e della discografia degli Yes: “Heart of the Sunrise” e “Roundabout”. Da “Close to the Edge” (1972), un vero e proprio capolavoro del progressive rock, Anderson ha scelto due tracce fondamentali: “Close to the Edge” (l’intera suite di 18 minuti, che spacca!) e “And You and I”. Da “Relayer” (1974), un brano unico e imponente, spesso considerato uno dei pezzi tecnicamente più difficili da suonare dal vivo, troviamo “The Gates of Delirium”. Infine, da “Going for the One” (1977), l’album che ha segnato l’ultimo grande successo della band , il brano “Awaken”.

 

La performance di Jon Anderson in questo disco è semplicemente incredibile.  Nonostante l’età, mantiene una precisione vocale da urlo, raggiungendo le note alte con la stessa facilità di quando aveva 20 anni, nel 1972, in perfetta sintonia con i musicisti più giovani.

E che dire dei The Band Geeks?  Hanno fatto un lavoro maniacale nel ricreare i suoni originali degli Yes. Richie Castellano al basso è stato una vera rivelazione: il suo stile ricorda tantissimo quello di Chris Squire, con un suono imponente che fa da motore a tutti i brani. Andy Graziano alla chitarra ha eseguito le parti di Steve Howe con una tecnica impeccabile, catturando l’essenza originale ma con un tocco moderno.  Christopher Clark e Rob Kipp alle tastiere hanno scelto i suoni in modo accurato e fedele agli originali di Rick Wakeman. Infine, Andy Ascolese alla batteria ha fornito una base ritmica solida e potente, fondamentale per brani complessi come “The Gates of Delirium”.  Insomma, una performance da non perdere!

 

La mia è l'edizione 3LP (FR LP 1472) che suddivide le monumentali performance del tour 2023 su sei facciate.

 

Il Disco 1, lato A inizia con “Yours Is No Disgrace” e è un botto di energia! Il basso Rickenbacker di Richie Castellano spacca come quello di Chris Squire nel ’71, e la chitarra di Andy Graziano è così precisa che sembra Steve Howe in persona.  Sul lato B abbiamo prima “Perpetual Change”, un tripudio di ritmi intricati tra batteria e tastiere, e segue “Heart Of The Sunrise”, tutta tensione e dramma, con la voce di Jon Anderson che vola alta e cristallina, una cosa da brividi.

 

Passiamo al Disco 2, con il lato C che apre con “Close To The Edge”, la suite di 18 minuti che è la vera sfida per i Band Geeks. Le armonie vocali a tre parti sono perfette, e la parte centrale “I Get Up, I Get Down” è sacrale e organistica, proprio il prog che mi piace. Sul lato D “Starship Trooper” che finisce con uno splendido assolo, una bomba di energia rock, e segue “And You And I” il momento più emozionante, con Anderson che ci porta indietro nel tempo con la sua splendida voce.

 

Il Disco 3, lato E apre con “Awaken” che è secondo me il pezzo forte dell’album, con un mix perfetto tra momenti celestiali e esplosioni strumentali. Poi c’è “All Good People”, un inno corale che fa impazzire il pubblico in delirio. Sul lato F, la sfida finale con “The Gates Of Delirium” e “Roundabout”. “The Gates Of Delirium” (da Relayer) è suonata per intero, con la sezione della battaglia che è un capolavoro tecnico, e per finire, una “Roundabout” travolgente, con una band in stato di grazia.

 

Il mixaggio di Richie Castellano porta basse frequenze molto potenti e una separazione fra gli strumenti talmente precisa che si sentono tutti i dettagli delle tastiere di Christopher Clark.

 

Insomma, un disco da avere assolutamente per i fan del periodo classico degli Yes per la sua capacità di riportare in vita lo spirito originale della band con una energia moderna.

Eccellente!

La Mia Versione

Etichetta: Frontiers Music SRL – FR LP 1472
Formato: 3 x Vinile, LP, Album
Paese: USA & Europe
Uscita: 14 mar 2025

Tracklist

1. Yours Is No Disgrace (9:56)
2. Perpetual Change (9:31)
3. Close to the Edge (18:23)
4. Heart of the Sunrise (11:43)
5. Starship Trooper (10:43)
6. Awaken (15:59)
7. And You and I (10:11)
8. Your Move / I've Seen All Good People (6:48)
9. Gates of Delirium (22:37)
10. Roundabout (8:42)

Durata 124:33

LineUp

- Jon Anderson - voce
- Richie Castellano - basso, chitarra
- Rob Kipp - chitarra, tastiere
- Chris Clark - tastiere
- Andy Graziano - chitarra, basso
- Andy Ascolese -  batteria

Link per l’ascolto sulle principali piattaforme di streaming ai seguenti link:

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Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

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