Félicité Thösz dei Magma, album del 2012.
Prima di questo disco, non pensavo un disco dei Magma potesse suscitare, malinconia, nostalgia, speranza…
Non pensavo che il Kobaiano potesse esprimere tali emozioni con dolcezza e leggerezza…
Non immaginavo che un disco dei Magma potesse addirittura suscitare commozione…
Poi è arrivato questo disco…
Ho avuto la fortuna e il privilegio di vedere i Magma in concerto, venerdì 6 marzo 2026, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma che ha ospitato un evento storico, il loro ritorno in Italia in formazione “full band” dopo ben 46 anni. A guidare l’ensemble, con un’energia incredibile nonostante i suoi 78 anni, è stato Christian Vander, che ha saputo riproporre fedelmente le complessità armoniche kobaïane. La genialità di Vader e la musica dei Magma dal vivo sono esperienze che appassionano e commuovono allo stesso tempo. Indimenticabile. E anche questo album nasce da performance da vivo straordinarie.
Félicité Thösz è il primo album in studio con pezzi completamente nuovi dopo ben 27 anni dalla reunion dei Magma del 1996. Prima, con album come K.A. (2004) ed Ëmëhntëhtt-Ré (2009), i Magma erano tornati a farci sentire la loro musica con vecchie e splendide partiture degli anni ’70 che avevano ripreso in mano e finito. Invece, Félicité Thösz è una suite composta interamente da Christian Vander tra il 2001 e il 2002, provata dal vivo a partire dal 2009, prima di registrarla definitivamente tra settembre 2011 e aprile 2012.
I Magma ci avevano deliziati con il loro Zeuhl dalle atmosfere cupe, marziali e apocalittiche, con testi incentrati sull’epopea fantascientifica del pianeta Kobaïa. Con Félicité Thösz rompono con questa tradizione. Questo album ha un tono decisamente più luminoso, angelico, ottimista e quasi sognante. Le melodie sono ariose e leggere, grazie al pianoforte, al vibrafono, al glockenspiel e alla leggiadria delle trame vocali. Oltre ai richiami alla musica classica contemporanea, Vander ha voluto omaggiare esplicitamente le sonorità soul. Questo ha dato vita a una suite con un groove vocale e ritmico del tutto nuovo e originale.
La formazione che ha registrato Félicité Thösz è quella di uno dei periodi più stabili e tecnicamente formidabili della storia recente della band.
Christian Vander: Batteria, pianoforte, tastiere e voce solista.
Stella Vander: Voce solista e tamburello.
Isabelle Feuillebois: Voce e campanelli.
Hervé Aknin: Voce.
James Mac Gaw: Chitarra.
Philippe Bussonnet: Basso.
Bruno Ruder: Pianoforte.
Benoît Alziary: Vibrafono.
Per la traccia finale, "Les Hommes Sont Venus", si aggiungono ai cori anche Sandrine Destefanis, Sylvie Fisichella e Marcus Linon.
Félicité Thösz è un album che segna un cambio di rotta nel mito di Kobaïa creato da Christian Vander. A differenza delle opere storiche degli anni ’70, come Mëkanïk Dëstruktïẁ Kömmandöh, che si concentravano su guerre spaziali, conflitti geopolitici e rituali funebri e oscuri, questo album ci porta in un viaggio fiabesco alla scoperta del nostro pianeta, la Terra.
Invece di raccontare una storia di distruzione, Félicité Thösz è una celebrazione della vita, dell’amore e della pace eterna. Il Kobaïano qui diventa uno strumento per creare trame vocali puramente celestiali.
L’album è un’unica, grande suite musicale ma se dovessi scegliere un solo momento che rappresenta al meglio l’anima di questo album, sarebbe senza dubbio “Tëha”, il quinto movimento della suite. È la traccia memorabile e la più sorprendente del disco. In questo pezzo, la tonalità cambia improvvisamente, e la band esplode in un inno pop-soul pieno di energia, con un ritmo coinvolgente di mani e tamburelli. È un chiaro omaggio di Christian Vander al sound della Tamla Motown degli anni ’60.
Va chiarito che Tamla Motown è il nome di un'importante etichetta discografica e del celebre marchio Motown, che ha reso celebre la musica soul e il rhythm and blues e ha lanciato leggende mondiali come Stevie Wonder, Marvin Gaye, Diana Ross & The Supremes, The Temptations e i Jackson 5.
La voce soprano di Stella Vander è semplicemente incredibile, raggiunge delle vette altissime, guida un coro “botta e risposta” assolutamente coinvolgente, accompagnato da un pianoforte incalzante. È un passaggio gioioso e raffinato, che non si era mai sentito prima nella discografia dei Magma.
Oltre a Tëha, la suite è piena di momenti dinamici e coinvolgenti, tra cui altri tre momenti salienti:
“Ëkmah”, il biglietto da visita dell’album. Inizia con il classico coro solenne e misterioso dei Magma ma accompagnato da un pianoforte a dir poco grandioso.
“Nüms”, che è il momento più melodico per le voci maschili, con un intreccio polifonico vivace. Prepara la strada e la tensione emotiva che esploderà subito dopo in Tëha.
“Tsaï !”, la traccia più aggressiva del disco, con un canto corale potente e ipnotico e una sezione ritmica di grandissima intensità.
Félicité Thösz è un album che ha fatto discutere. La durata di soli 32 minuti e la mancanza di drammaticità e delle atmosfere opprimenti degli esordi possono lasciare spiazzati i loro sostenitori più accaniti. Secondo me è uno dei migliori lavori del nuovo corso della band, che ha dimostrato che poteva esplorare una direzione più solare, melodica e accessibile senza perdere la sua leggendaria complessità ritmica e soprattutto esecutiva.
È un disco sofisticato che riesce a essere orecchiabile senza mai essere banale. E per questo, eccellente.
La Mia Versione
Etichetta: Music On Vinyl – MOVLP3908, Seventh Records – MOVLP3908, Artone Label Group – MOVLP3908
Formato: Vinile, LP, 45 RPM, Album, Reissue, Remastered, Stereo, 180 Gram
Paese: Netherlands
Uscita: 3 ott 2025
Tracklist
Félicité Thösz (28:08)
A1 Ëkmah 2:39
A2 Ëlss 1:11
A3 Dzoï 2:27
A4 Nüms 1:51
A5 Tëha 5:15
A6 Ẁaahrz 4:03
B1 Dühl 1:19
B2 Tsaï ! 3:41
B3 Öhst 4:53
B4 Zahrr 0:49
B5 Les Hommes Sont Venus 4:18
Lineup
Bass [Basse] – Philippe Bussonnet
Bells [Grelots] – Isabelle Feuillebois (tracce: A1 to B4)
Choir [Chœurs] – Hervé Aknin, Marcus Linon, Sandrine Destefanis, Sylvie Fisichella
Drums [Batterie], Vocals [Chant], Piano – Christian Vander
Glockenspiel – Christian Vander (tracce: B5)
Guitar [Guitare] – James Mac Gaw
Keyboards [Clavier] – Christian Vander
Piano – Bruno Ruder
Tambourine [Tambourin] – Stella Vander (tracce: A1 to B4)
Vibraphone – Benoît Alziary
Vocals [Chant] – Hervé Aknin
Vocals [Chant], Choir [Chœurs] – Isabelle Feuillebois, Stella Vander











