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612 Recensioni - 353 Artisti - 85 Schede biografiche dettagliate - 26 Meteore Prog - 22 Sotto-Generi del Progressive Rock

SIDE-EYE |||+ di Pat Metheny

07-04-2026 17:53

Francesco Prog Rock World

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SIDE-EYE |||+ di Pat Metheny

SIDE-EYE |||+ di Pat Metheny, album del 2026, parte di un’iniziativa fantastica in cui fa da mentore a giovani musicisti, dando nuova vita ...

SIDE-EYE |||+ di Pat Metheny, album del 2026.

 

Parliamo in primo luogo di questo grandissimo artista.

 

Pat Metheny, nato nel 1954 a Lee’s Summit, nel Missouri, è una vera leggenda del jazz.  A soli 18 anni, si è fatto notare come il più giovane prof dell’Università di Miami e del Berklee College of Music.  Ha spopolato suonando con il vibrafonista Gary Burton, prima di sfornare il suo album d’esordio, “Bright Size Life” (1976), insieme a Jaco Pastorius.

Nel 1977, insieme al tastierista Lyle Mays, ha fondato il Pat Metheny Group, uno dei gruppi jazz più famosi di sempre!  Hanno creato un sound unico, mescolando jazz, folk, rock e world music in album indimenticabili.


Pat è anche un vero innovatore.  Conosciuto per il suo suono di chitarra con effetto “chorus”, è stato uno dei primi a usare il sintetizzatore per chitarra Roland GR-300 e ha persino inventato l’Orchestrion, un’enorme orchestra meccanica controllata dalla sua chitarra.


E non è finita qui: Pat è l’unico artista ad aver vinto Grammy Awards in ben 10 categorie diverse, per un totale di 20 premi. Un vero genio del jazz insomma.


Ha sempre avuto una passione sfrenata per la sperimentazione e le collaborazioni con artisti di ogni genere, dal rock al pop, passando per il jazz d’avanguardia.  Vediamo alcune delle sue collaborazioni più celebri.


Nel 1985, Metheny ha unito le forze con David Bowie per la colonna sonora del film “Il gioco del falco”, dando vita a “This Is Not America”.  Un vero e proprio incontro epico tra il jazz di Metheny e il pop di Bowie. Metheny ha composto la musica, mentre Bowie ha aggiunto il testo, creando una hit mondiale che fonde l’atmosfera eterea della chitarra di Pat con la voce magnetica di Bowie.
 

Nel 1990, ha formato un “supergruppo” con Herbie Hancock e Jack DeJohnette per l’album “Parallel Realities”. Insieme a Hancock al piano e DeJohnette alla batteria, Metheny ha esplorato un jazz moderno e spazioso, con un concerto live leggendario che testimonia l’incredibile intesa tra questi tre giganti.


Nel 1986, ha collaborato con Ornette Coleman, il padre del free jazz, per l’album “Song X”.  Un’unione audace e sperimentale che ha diviso la critica, ma che dimostra la capacità di Metheny di suonare fuori dagli schemi e di confrontarsi con un linguaggio musicale così radicale.
 

Nel 1980, ha suonato nella band stellare che ha accompagnato Joni Mitchell nel suo tour più jazz, “Shadows and Light”.  Insieme a Jaco Pastorius e Michael Brecker, Metheny ha contribuito in modo fondamentale al suono onirico di questo disco dal vivo, arricchendo le composizioni di Mitchell con le sue armonie jazz.


Infine, nel 1995, ha stretto un legame speciale con l’Italia collaborando con Pino Daniele in diverse occasioni, tra cui il brano “Un deserto di parole”.  Unendo il blues mediterraneo di Pino alle sue armonie jazz, Metheny ha creato un connubio musicale unico e affascinante.


Il suo impegno recente si concentra sul progetto “Side-Eye”, un’iniziativa fantastica in cui fa da mentore a giovani musicisti, dando nuova vita al suo vasto catalogo con la loro energia fresca e moderna.  Il progetto Side-Eye ha già tre pubblicazioni principali, ognuna con una formazione di musicisti diversa, che dimostra la sua versatilità e il suo spirito collaborativo.


La prima uscita, “Side-Eye NYC (V1.IV)” del 2021, è stata registrata dal vivo a New York con i talenti incredibili di James Francies alle tastiere e Marcus Gilmore alla batteria.  È stato un debutto esplosivo che ha dato il via a questo entusiasmante viaggio musicale.


Poi, tra il 2023 e il 2024, è arrivato “Side-Eye V2.II”, che documenta le evoluzioni del tour intermedio con formazioni variabili.  Questa uscita cattura l’energia dinamica e l’evoluzione creativa del progetto, mostrando la capacità di adattarsi e crescere.


Infine, l’ultimo capitolo, “Side-Eye III+”, è uscito il 27 febbraio 2026, con Chris Fishman e Joe Dyson.  Questa uscita rappresenta il culmine del progetto, unendo il meglio di tutto il viaggio.


Lo affiancano Chris Fishman, polistrumentista e compositore, che fonde jazz acustico ed elettronica, collaborando con Metheny e altri artisti e Joe Dyson, batterista di New Orleans, che arricchisce il progetto con la tradizione ritmica della sua città e una tecnica moderna.


Il titolo “Side-Eye III+” racchiude molti di significati legati alla filosofia musicale di Pat Metheny.
Partiamo da “Side-Eye”, uno sguardo laterale, sospettoso, curioso.  Metheny lo usa per descrivere questo suo progetto, che osserva come le nuove generazioni reinterpretano la sua musica e, allo stesso tempo, critica lo stato attuale della società americana.
Poi c’è il “III” che indica il terzo capitolo ufficiale del progetto.  
Infine, il “+”, simbolo rappresenta l’espansione.  Il suono è più ricco, più stratificato, grazie all’uso di sintetizzatori e dell’Orchestrion.  E poi l’ensemble è “espanso” anche con l’aggiunta di musicisti come Jermaine Paul e Leonard Patton.  


L'album si distingue dai precedenti volumi del progetto Side-Eye perché è composto interamente da nuovo materiale originale. Mentre il primo capitolo rivisitava classici storici, questo disco presenta otto brani inediti scritti appositamente per il trio attuale o presentati per la prima volta in questo contesto discografico.


La mia versione è l’edizione GHD6628 (doppio vinile 12”), uscita a marzo 2026 per Uniquity Music, le tracce spaziano tra fusion moderna, atmosfere orchestrali e jazz contemporaneo.


“In On It” è la traccia che apre il disco, super ritmata ed energetica, quasi rock. Metheny sfoggia improvvisazioni liriche veloci su una sezione ritmica super fluida.
“Don’t Look Down” ricorda un po’ Question and Answer. Quando il ritmo sale, la chitarra di Pat ricorda le sonorità tipiche di Wes Montgomery.
“Make a New World” è una composizione melodica con un tocco sentimentale. Qui si sente il lato più “cantabile” di Pat, supportato da texture stratificate.
“Urban and Western” è un pezzo di colori soul con cadenze blues nel tema principale con un ensemble vocale arricchisce il pezzo.
“SE-O” è un brano uptempo e snello che ricorda il sound del famoso Pat Metheny Group.  Ci sono soli di chitarra synth e temi in staccato tipici degli anni ’80.
“Our Old Street” è una ballata contemplativa che ricorda le atmosfere di Secret Story. L’emotività è palpabile grazie alle note calde ed elettriche di Metheny.
“Risk and Reward” è una traccia in cui il trio sperimenta strutture dinamiche improvvisative spinte.
“So Far, So Good” è la traccia che chiude il disco e che bilancia nostalgia e modernità, con melodie ricercate su accenni di ritmi latini. 


Album bellissimo, un must per gli appassionati del genere. Eccellente!

La Mia Versione

Etichetta: Uniquity Music – GHD6628, Green Hill – GHD6628, Uniquity Music – 792755662861, Green Hill – 792755662861
Formato: 2 x Vinile, LP, Album, Stereo
Paese: Worldwide
Uscita: 27 feb 2026

Tracklist

A1        In On It    7:56
A2        Don't Look Down    11:16
B1        Make A New World    10:05
B2        Urban And Western    7:24
C1        SE-O    6:51
C2        Our Old Street    5:23
D1        Risk And Reward    9:59
D2        So Far, So Good    5:46

LineUp

- Pat Metheny - chitarre 
- Chris Fishman - tastiere 
- Joe Dyson - batteria 
- Daryl Johns - basso 
- Brandee Younger - arpa 
- Luis Conte - percussioni 
- Leonard Patton - percussioni, voce

Link per l’ascolto sulle principali piattaforme di streaming ai seguenti link:

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Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"