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P r o g r e s s i v e R o c k W o r l d

l'impatto sulla scena musicale internazionale ed italiana della Mahavishnu Orchestra

La Mahavishnu Orchestra è stata una delle band più influenti del genere jazz fusion, fondata a New York nel 1971 dal chitarrista britannico John McLaughlin.
Il nome "Mahavishnu" fu suggerito a McLaughlin dal suo guru spirituale, Sri Chinmoy. La filosofia indiana permea i testi e i titoli dei brani del gruppo.
Il loro stile è la fusione del rock psichedelico, l'improvvisazione del jazz e la complessità della musica classica indiana, ritmi complessi in tempi dispari e virtuosismo tecnico estremo, in particolare nei duelli solistici tra chitarra e violino o tastiere.
La prima formazione (dal 1971 al 1973) la line-up classica, comprendeva John McLaughlin (chitarra), Billy Cobham (batteria), Jan Hammer (tastiere), Jerry Goodman (violino) e Rick Laird (basso) ed è in questo periodo che la band produsse i capolavori The Inner Mounting Flame (1971) e Birds of Fire (1973).
La seconda formazione (dal 1974 al 1976), dopo lo scioglimento del gruppo originale a causa di tensioni interne, McLaughlin formò una nuova versione con il violinista Jean-Luc Ponty, Narada Michael Walden (batteria), Ralphe Armstrong (basso) e Gayle Moran (tastiere/voce), fase caratterizzata da collaborazioni sinfoniche, come l'album Apocalypse (1974) registrato con la London Symphony Orchestra.
Dal 1984 al 1987 McLaughlin riformò il gruppo con nuovi membri (tra cui Bill Evans al sax e Jonas Hellborg al basso), evolvendo il sound verso sonorità elettroniche supportate dal sistema Synclavier.
L'eredità musicale della Mahavishnu Orchestra è rappresentata dalla ridefinizione del concetto di virtuosismo tecnico nella musica moderna, il loro lavoro è uno dei pilastri fondamentali della jazz fusion di cui sono pionieri con la grandissima capacità nel fondere la potenza del rock psichedelico con la complessità dell'improvvisazione jazz e la profondità dei ritmi della musica classica indiana.
Hanno introdotto l'uso di tempi dispari complessi e un'interazione tra strumenti (violino elettrico, tastiere, chitarra e batteria) caratterizzata da una velocità e una precisione senza precedenti, diventando un punto di riferimento per il virtuosismo.
Evidente la loro influenza su molti generi, nel Progressive Rock, band leggendarie come Yes, King Crimson e Rush hanno citato la Mahavishnu Orchestra come fonte di ispirazione ma la loro influenza si estende al punk (Greg Ginn dei Black Flag) e al metal moderno (band come The Mars Volta, Opeth, The Dillinger Escape Plan e Black Midi) e naturalmente al Jazz Moderno influenzando band contemporanee come i Weather Report e Return to Forever, oltre a musicisti moderni come il pianista Tigran Hamasyan.
La loro apertura alla World Music è stata guidata da aspetti spirituali, attraverso la collaborazione con il guru Sri Chinmoy e l'integrazione di scale indiane, hanno aperto la strada alla "musica etnica" e alla successiva evoluzione acustica di McLaughlin con gli Shakti.
Grandi le influenze anche sulla scena musicale italiana degli anni '70 innescando il passaggio dal rock progressivo sinfonico a un jazz-rock/fusion più tecnico, su band come Arti e Mestieri, il gruppo italiano che più riflette l'estetica della Mahavishnu come nel loro album d'esordio Tilt (1974), con l'uso virtuosistico del violino di Giovanni Vigliar che richiama lo stile di Jerry Goodman, mentre il batterista Furio Chirico adotta un approccio iper-tecnico ispirato a Billy Cobham.
Similarmente grande l'impatto sui Perigeo che anche se con un sound più mediterraneo ne hanno tratto la la capacità di mescolare improvvisazione jazzistica e la forza del rock.
E anche la PFM (Premiata Forneria Marconi) ne è stata contagiata, dopo l'uscita del violinista Mauro Pagani, la PFM andò verso sonorità jazz-fusion con l'album Jet Lag (1977) con il brano "Meridiani" che mostra una chiara influenza delle composizioni della Mahavishnu, con un focus sulla tecnica strumentale pura.
E infine i grandissimi Area, più orientati verso la sperimentazione radicale e il free jazz, condividevano con la Mahavishnu l'adozione di tempi dispari complessi e l'uso di scale non convenzionali, elementi che Patrizio Fariselli e Demetrio Stratos integravano nelle loro composizioni.
I loro album The Inner Mounting Flame (1971) e Birds of Fire (1973) sono pietre miliari imprescindibili per chiunque approcci lo studio della chitarra fusion e della composizione moderna.
La Discografia e le Recensioni
The Inner Mounting Flame - 1971 - ESSENZIALE
Birds of Fire - 1973 - ESSENZIALE
Apocalypse - 1974 - Coming Soon
Visions of the Emerald Beyond - 1975 - Coming Soon
Inner Worlds - 1976 - Coming Soon
Mahavishnu - 1984 - Coming Soon
John McLaughlin & Mahavishnu: Adventures In Radioland - 1986 - Coming Soon
The Lost Trident Sessions - 1999 - Coming Soon
Nota: i link alle pagine degli artisti e band qui citati e i loro i loro album sono disponibili nella pagina "Artisti" o usando il TAG Mahavishnu Orchestra