Schwingungen degli Ash Ra Tempel, album del 1972.
Su Progressive Rock World ho già parlato degli Ash Ra Tempel, un gruppo fondamentale della Kosmische Musik, il Krautrock. Oltre a Manuel Göttsching, la band è stata fondata da Klaus Schulze, due menti geniali che ci hanno regalato brani improvvisati, psichedelici e onirici, lunghe jam strumentali.
“Schwingungen” (che in tedesco significa “vibrazioni”), uscito nel 1972, è il loro secondo album in studio, un vero e proprio gioiello del Krautrock. Questo disco segna un punto di svolta importante per la band, che si avvicina a sonorità più ampie e spirituali rispetto al primo lavoro.
La nascita di “Schwingungen” ha portato a un cambiamento importante nella formazione, con l’uscita di Klaus Schulze, il batterista che ha deciso di mettersi in proprio e ha avuto un grande successo. Manuel Göttsching (chitarra) e Hartmut Enke (basso) hanno chiamato Wolfgang Müller alla batteria e al vibrafono e si sono fatti aiutare da musicisti eccezionali, come il carismatico cantante John L. (ex Agitation Free), Matthias Wehler al sassofono e Uli Popp ai bongos.
Questo album è una vera svolta per gli Ash Ra Tempel. Dimenticatevi le jam spaziali e intense del loro primo lavoro: qui si abbraccia una psichedelia più definita e spirituale, che cerca stati di coscienza elevati. L’album si divide idealmente in due parti, ognuna delle quali esplora un aspetto diverso dell’esistenza e dell’ascolto.
Un viaggio tra luce e ombra, tra l’armonia dell’universo e la ricerca di illuminazione. Questo è proprio “Luce e Oscurità”, la prima parte di questo disco. La seconda parte, “Vibrazioni Cosmiche”, ci porta a scoprire che tutto nell’universo è energia in movimento, pura Kosmische Musik. L’ascoltatore viene guidato in un’esperienza meditativa grazie all’uso di vibrafoni, organo e chitarre oniriche. Non ci sono le canzoni tradizionali con strofa e ritornello: qui la musica scorre come un fiume, creando un’armonia tra noi e l’universo. Un’esperienza unica.
La prima sezione dell’album si basa su un Blues acido e distorto, una musica frenetica e teatrale. John L. è il protagonista assoluto, con la sua performance vocale che trasforma le jam in una sorta di rito sciamanico. Le chitarre di Göttsching sono graffianti e dense, un vero e proprio muro di suono.
“Light: Look At Your Sun” è un blues psichedelico lento, un brano che non è proprio facile da ascoltare, ma è il più accessibile del disco. I riff blues di Göttsching si intrecciano con i vocalizzi di John L., creando un blues grezzo.
“Darkness: Flowers Must Die”, invece, è puro hard rock e caos sonoro. È la traccia più ostica, con la performance vocale urlata di John L. e le fasi strumentali con fiati e chitarre distorte che creano un’atmosfera inquietante e anarchica.
La seconda sezione si lascia alle spalle la struttura classica della “canzone” per tuffarsi a capofitto nella musica cosmica. Il ritmo si dissolve quasi del tutto, lasciando spazio a trame fluttuanti e ondeggianti. L’uso del vibrafono e dell’organo crea tappeti sonori che anticipano di anni la musica Ambient che conosciamo oggi. A differenza del rock spaziale britannico, qui lo stile è più contemplativo e meno dipendente dagli effetti speciali, puntando dritto al cuore con una carica emotiva profonda.
“Schwingungen: Suche & Liebe” è un viaggio cosmico, meditativo e spirituale che occupa l’intero secondo lato del disco. Synth avvolgenti e atmosfere eteree ci trasportano in un’altra dimensione. È una vera e propria meditazione spaziale, con suoni dilatati, organo e chitarre sognanti che evocano una visione interiore romantica e spirituale.
La suite si divide in due parti:
“Suche” (Ricerca), che inizia in modo minimale ed etereo, dominato dal vibrafono, dall’organo e da suoni spaziali che ricordano i primi Tangerine Dream.
“Liebe” (Amore), la sezione finale, vede l’ingresso della batteria e di cori celestiali, portando il disco a una conclusione armoniosa e solenne.
Schwingungen è un’opera visionaria, un must per chi vuole capire come è nata e si è evoluta la musica elettronica e psichedelica tedesca. È un mix perfetto di intensità e astrattismo cosmico, con un messaggio centrale che spicca sulla copertina originale: “Ciò che vive in te, in noi, le nostre vibrazioni, è in tutto: il paradiso chiamato vita”. Questo capolavoro del Krautrock si distingue per la sua struttura sonora unica, che fonde generi diversi in un’esperienza sensoriale coinvolgente. Eccellente! Ma solo per gli appassionati del genere.
La Mia Versione
Etichetta: MG.ART – MG.ART 612
Formato: Vinile, LP, Album, Reissue, Stereo, Gatefold, 180g
Paese: Germany
Uscita: nov 2021
Tracklist
Light And Darkness
A1 Light: Look At Your Sun 6:20
A2 Darkness: Flowers Must Die 12:20
Schwingungen (19:00)
B1.a Suche
B1.b Liebe
LineUp
[Equipaggiamento] – Uli Popp, Ulli Scheffler
Batteria, Vibrafono [Vibron] – Wolfgang Müller (2)
[Ingegnere del Suono] – Dieter Dierks
Con la partecipazione di Sassofono Alto [Sax Alto] – Matthias Wehler
Con la partecipazione di Bongos – Uli Popp
Con la partecipazione di Voce, Arpa Ebraica [Arpa Mascellare], Percussioni – John L.
Chitarra, Basso, Elettronica – Hartmut 'Indra Rogér' Enke
Chitarra, Organo, Elettronica, Coro – Manuel Göttsching
Link per l’ascolto sulle principali piattaforme di streaming ai seguenti link:
Spotify: L'album completo è disponibile nella versione Schwingungen (Mixed Tracks)
- YouTube:
- Puoi trovare l'intero disco caricato da appassionati, come questa versione Full Album (HQ) o questa versione completa sul canale di YouTube.
- Le tracce singole sono disponibili anche sul canale ufficiale di Ash Ra Tempel - YouTube Music.
- Apple Music: L'album è presente nel catalogo di Apple Music sempre come edizione "Mixed Tracks"









Nota: Tutti i link ai lavori dei musicisti sono nei TAG sotto il titolo dell'articolo o nella pagina "Artisti"

