
Apocalypse dei Crown Lands, album del 2026.
I Crown Lands sono un duo rock canadese che ha iniziato a suonare insieme nel 2015 a Oshawa, Ontario. Il loro nome, “Terre della Corona”, richiama le terre che sono state sottratte ai popoli nativi dal governo coloniale. La loro musica è un mix di progressive rock, con la sua complessità, e hard rock classico, con tutta la sua energia.
Cody Bowles, voce e batteria del duo, è di origine Mi’kmaq, un popolo nativo americano. È famoso per la sua incredibile estensione vocale in falsetto, che ricorda Geddy Lee dei Rush e Robert Plant dei Led Zeppelin. Cody canta linee vocali intricate mentre suona ritmi di batteria complessi e poliritmi tipici del prog rock. Scrive gran parte dei testi, inserendo elementi di storia e spiritualità dei nativi canadesi.
Kevin Comeau, polistrumentista e mente del gruppo, ha studiato musica classica e chitarra blues. Il suo stile mescola i riff potenti di Jimmy Page con le atmosfere spaziali di Alex Lifeson. Sul palco, Kevin è incredibile: suona una chitarra a doppio manico (chitarra a 6 corde e basso a 12 corde) e contemporaneamente controlla sintetizzatori Moog e bassi a pedale con i piedi, creando da solo un muro di suono.
“Apocalypse” è uscito il 15 maggio 2026 per Inside Out Music. È stato registrato e pensato interamente nel loro studio a casa, il che ha dato alla band la libertà di fare musica senza le pressioni economiche o i limiti di una major. Oltre ai due membri, la band ha collaborato con produttori di grido: Nick Raskulinecz, che ha lavorato con Rush, Foo Fighters e Alice in Chains, e David Bottrill, famoso per i suoi lavori con Tool, King Crimson e Peter Gabriel.
Si tratta di un concept album di fantascienza cupa, un viaggio narrativo che fa da prequel al loro disco del 2023, Fearless.
Ogni brano è un capitolo di un libro, che porta in un mondo fantastico che sta affrontando un cambiamento epocale. Il sound è un mix tra progressive rock anni ’70 e hard rock classico, con una produzione moderna e energica.
L’album è pieno di influenze progressive, con una grande alternanza tra momenti aggressivi e atmosfere più rilassate. La sezione ritmica è ricca di tempi dispari, cambi di tempo e poliritmi, che ricordano lo stile dei Rush e c’è molta elettronica con arrangiamenti spaziali con tastiere analogiche vintage, Moog, sintetizzatori Oberheim OB6 e bassi a pedale Taurus.
Nei momenti più intensi, la chitarra elettrica sfodera riff potenti, svisate blues e assoli da urlo che ricordano l’heavy rock classico di Led Zeppelin e Deep Purple. La voce di Cody Bowles è incredibilmente versatile, passando da linee melodiche e sognanti ad acuti taglienti, in stile Robert Plant o Geddy Lee, raddoppiati in studio da cori ricchi e stratificati. Ma non mancano nemmeno momenti più acustici con il flauto ney (un flauto a canna mediorientale) e la chitarra acustica a 12 corde.
Io ho la versione IOM770 in edizione limitata stampata su vinile colorato traslucido “Neon Yellow”.
“Proclamation I” è un’introduzione breve e suggestiva, un preludio che crea un’atmosfera di attesa e mistero. Un mix di Prog d’atmosfera e Ambient. Incantevole l’intreccio iniziale di tastiere spaziali e la voce narrante.
“Foot Soldier of the Syndicate” è il vero inizio rock dell’album, un pezzo energico e trascinante, con un riff serratissimo che non lascia scampo e che mette subito in mostra il lato hard rock del duo. Un mix di Hard Rock e Crossover Prog con uno stupendo il riff di chitarra distorto e potente e la voce aggressiva di Bowles.
“Through the Looking Glass” è una traccia melodica e ricca di sfumature. Inizia in modo acustico ed etereo, per poi esplodere in un ritornello drammatico e intenso, quasi una power ballad anni ’80. Un mix di Melodic Prog Rock e Vintage Rock, con un meraviglioso arpeggio di chitarra pulita iniziale e una esplosione vocale sul ritornello.
“Blackstar” è una delle tracce più cupe e pesanti dell’album, con un groove di basso pulsante e ipnotico. I sintetizzatori creano un’atmosfera fantascientifica e opprimente. Un mix di Heavy Prog e Space Rock. stupenda la performance al basso di Comeau.
“The Fall” è un brano maestoso che racconta la discesa nell’abisso. C’è un assolo di chitarra elettrizzante e un grande coro epico finale.
“The Revenants I” è una ballad acustica splendida e malinconica. Gli strumenti a corda e i legni creano un’atmosfera di quiete e riflessione prima della tempesta finale. Un mix di Prog Folk e Acoustic Rock. Meraviglioso l’uso del Mellotron che crea un tappeto orchestrale e la voce di Bowles.
“Apocalypse” è il pezzo forte dell’album, una suite colossale divisa in 13 micromovimenti, con un mix di riff pesanti, intermezzi corali, sezioni ambientali e cavalcate strumentali che riassumono tutto il disco. Nonostante qualche cambio di tempo un po’ brusco, è un trionfo di prog rock. Stupenda l’intro spaziale di tastiere Oberheim, l’assolo di flauto Ney a metà traccia e la ripresa finale del tema di Proclamation che chiude il cerchio.
Apocalypse è un album che ha un sound magniloquente, tecnico e teatrale insieme. I Crown Lands, pur omaggiando i grandi del passato, riescono a dare una ventata di freschezza al rock retro-futuristico, rendendolo vitale e accessibile a tutti. Il loro stile è un mix sontuoso di symphonic progressive rock e arena hard rock. Tra le influenze principali spiccano i connazionali Rush e i leggendari Led Zeppelin, ma in questo album si percepiscono anche forti richiami psichedelici alla Pink Floyd. A completare il tutto, la band integra suggestioni folk e world music, grazie all’uso di flauti tradizionali, che richiamano le radici indigene del cantante. Una scoperta che mi invita a ripercorrere la loro discografia dal principio. Ottimo Album che passa ad eccellente a causa della bellissima suite sul lato B.
La Mia Versione
Etichetta: Inside Out Music – IOM770, Sony Music – 19958417631
Formato: Vinile, LP, Album, Yellow [Neon]
Paese: Europe
Uscita: 15 mag 2026
Tracklist
A1 Proclamation I 1:21
A2 Foot Soldier Of The Syndicate 4:19
A3 Through The Looking Glass 3:45
A4 Blackstar 4:02
A5 The Fall 4:31
A6 The Revenants I 5:26
Apocalypse (19:01)
B-I Into The Fray
B-II Dragons & Demons (Main Theme)
B-III Mortar & Pestilence
B-IV Blackstar's Hammer (Main Theme II)
B-V Plea Of The Ebonflight
B-VI Showdown Pt. I: Fall Of The Dragon
B-VII Proclamation II
B-VIII Fatigued & Forlorn
B-IX The Asteroid Belt
B-X Showdown Pt. II: The Battle Back Home
B-XI Shadows In The Dark
B-XII Epilogue (Main Theme Reprise)
B-XIII Final Proclamation
LineUp
12-string Electric Guitar, Electric Guitar, Acoustic Guitar, Bass Guitar, Synthesizer [Mimimoog], Synthesizer [Oberheim OB6 Synthesizer], Pedalboard [Taurus Pedals], Mellotron – Kevin Comeau
Vocals, Drums, Percussion, Ney [Ney Flute], Flute [Pentatonic Flute] – Cody Bowles
Link per l’ascolto sulle principali piattaforme di streaming ai seguenti link:
Spotify: Ascolta l'intero album e la discografia del duo direttamente su Crown Lands su Spotify.
Apple Music: Riproduci i 7 brani in alta definizione tramite la pagina dedicata di Apocalypse su Apple Music
Bandcamp: Supporta direttamente la band acquistando o ascoltando lo streaming in formato HD a 24-bit sulla pagina Apocalypse su Bandcamp.
Qobuz: Ascolta l'album in alta fedeltà (Hi-Res Audio 24-Bit/96 kHz) sul lettore di Apocalypse su Qobuz










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